Quando la fede si colora

31/08/17

Un mercato un po' così

Terminata la sessione estiva del calciomercato 2017/18, ecco le mosse nerazzurre:

Acquisti 

Dalbert Henrique Chagas Estevão (d) classe 1993, dal Nizza
João Pedro Cavaco Cancelo (d) classe 1994, in prestito dal Valencia
Yann Karamoh (a) classe 1998, in prestito dal Caen
Daniele Padelli (p) classe 1985, svincolato
Milan Škriniar (d) classe 1995, dalla Sampdoria
Borja Valero Iglesias (c) classe 1985, dalla Fiorentina
Matías Vecino Falero (c) classe 1991, dalla Fiorentina

Cessioni 

Marco Andreolli (d) classe 1986, svincolato
Cristian Daniel Ansaldi (d) classe 1986, in prestito al Torino
Éver Maximiliano David Banega (c) classe 1988, al Siviglia
Gabriel Barbosa Almeida detto Gabigol (a) classe 1996, in prestito al Benfica
Francesco Bardi (p) classe 1992, in prestito al Frosinone
Jonathan Ludovic Biabiany (a) classe 1988, in prestito allo Sparta Praga
Gianluca Caprari (a) classe 1993, alla Sampdoria
Juan Pablo Carrizo (p) classe 1984, svincolato
Raffaele Di Gennaro (p) classe 1993, in prestito allo Spezia
Federico Dimarco (d) classe 1997, al Sion
Caner Erkin (d) classe 1988, al Besiktas
Geoffrey Kondogbia (c) classe 1993, in prestito al Valencia
Stevan Jovetić (a) classe 1989, al Monaco
Samuele Longo (a) classe 1992, in prestito al Tenerife
Rey Manaj (a) classe 1997, in prestito al Granada
Gary Alexis Medel Soto (c) classe 1987, al Besiktas
Senna Miangue (d) classe 1997, al Cagliari
Jeison Fabián Murillo Cerón (d) classe 1992, al Valencia
Rodrigo Sebastián Palacio (a) classe 1982, svincolato
George Alexandru Pușcaș (a) classe 1996, in prestito al Benevento
Ionut Andrei Radu (p) classe 1997, in prestito all'Avellino
Trent Lucas Sainsbury (d) classe 1990, fine prestito torna allo Jiangsu Suning

Si attendevano i fuochi artificiali, soprattutto in considerazione della potenza mondiale del colosso Suning e invece, prima il FFP, poi il governo cinese, hanno mandato in fumo i sogni dei nerazzurri e di chi si aspettava quantomeno un top player, un vero giocatore di spessore, tanto per fare una nome Di Maria...

Per me togliendo i grandi nomi che via via ci sono stati accostati, il mercato è stato condotto con saggezza e va anche bene così, a detta di molti il top player è seduto in panchina ed è il nuovo tecnico Spalletti, staremo a vedere, forse siamo stati più bravi con le uscite, vedasi Biabiany e Jovetić, anche se mio rammarico, almeno la partenza di Banega si sarebbe dovuta evitare, ma vabbé.

Considerato che non giocheremo match in Europa infrasettimanali, la rosa va bene così, manca probabilmente un altro centrale e forse andavano tagliati rami secchi come Santon e Nagatomo, resteranno come riserve delle riserve, e viste le prime due giornate, perché non dare fiducia a questo gruppo?

Forse non saremo ancora da Tricolore, ma un piazzamento in Champions potremmo anche giocarcelo...e poi chissà, la palla è rotonda...

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