Quando la fede si colora

05/08/16

Tottenham-Inter 6-1 (2-1)

Va bene il calcio d’estate, ma sei sono pur sempre sei, peggio ancora dopo i quattro presi dal Bayern; è vero che sono squadre più avanti di noi nella preparazione, e anche già rodate, però così si sono superati tutti i limiti! 

Ripeto, per fortuna è solo estate e ancora non conta nulla, è sempre meglio perderle adesso anzi, a dire il vero, se mi dicessero "perdi tutte le amichevoli pre-season anche con figuracce e poi fai bene per tutto l’anno", firmerei subito. 

Fonte: Inter.it 

Primo appuntamento europeo per l'Inter Summer Tour all'Ullevaal Stadion di Oslo. Dopo il ritiro di Brunico e la tournée americana i nerazzurri tornano in campo per la sfida al Tottenham. 

Al quinto minuto il match cambia già: Ansaldi in vantaggio entra in scivolata sul pallone, sulla corsa Walker impatta la gamba destra dell'argentino e l'arbitro indica il dischetto del rigore. Kane, capocannoniere dell'ultima Premier, non sbaglia e porta in vantaggio gli Spurs. L'Inter incassa il colpo e riparte, al quarto d'ora ci prova Banega con un gran destro dal limite che sfiora l'incrocio alla sinistra di Vorm. Al 24esimo il pareggio dell'Inter, ed è un gran gol: Banega serve la corsa di Perisic, l'esterno croato ha un controllo non facile e sembra allungarsi il pallone, ma con uno scatto da centometrista anticipa l'intervento di Carter Vickers e con un tocco beffardo con la punta anticipa l'uscita di Vorm. 

L'Inter continua a manovrare, soprattutto con Banega attraverso i cui piedi passano quasi tutte le azioni offensive. Poco dopo la mezz'ora altra combinazione Banega-Perisic, cross basso per Icardi che viene contrastato al momento del tiro. Quando i nerazzurri sembrano aver preso il controllo del match arriva il secondo vantaggio degli Spurs: giro palla dalla destra, controllo al limite di Lamela e sinistro all'incrocio dove Hanadanovic non può arrivare. Passa un minuto e Perisic ha l'occasione del nuovo pareggio, il sinistro del croato è però deviato in corner. Continua la spinta dei nerazzurri con una combinazione Banega-D'Ambrosio, ma il servizio per Icardi è impreciso. L'ultima occasione del primo tempo è un calcio di punizione dal lato conto dell'area battuto da Banega, su cui però nessuno riesce ad intervenire in maniera definitiva. 
Stessi 11 in campo nella ripresa per Roberto Mancini. Al settimo Spurs ancora in gol con Alli, bravo a concludere di prima una combinazione al limite con Kane. Due minuti dopo lo stesso Kane colpisce il palo con un prepotente stacco di testa, poi Lamela prova la giocata ad effetto che però termina alta sopra la traversa. Il quarto gol arriva poco dopo: contropiede orchestrato da Lamela che serve Kane, destro secco dell'attaccante inglese e doppietta personale.

A mezz'ora dal termine i primi cambi sono Jovetic, Melo, Nagatomo e Erkin per Banega, Brozovic, Perisic e Ansaldi. Al 65esimo la quinta rete porta la firma di Janssen, che si trova a tu per tu con Handanovic dopo una serpentina di Alli e con il destro batte il numero 1 sloveno. La reazione nerazzurra è in un cross dalla sinistra di Erkin che trova Icardi: controllo e destro del capitano che termina alto. Ultimi cambi al quarto d'ora dal termine: Bessa, Ranocchia e Yao prendono il posto di Icardi, Miranda e Murillo. Un minuto dopo il sesto centro degli Spurs porta la firma di Harrison, servito a porta praticamente sguarnita da Lamela. 

Marcatori: 5' (R) e 57' Kane, 24' Perisic, 40' Lamela, 52' Alli, 65' Janssen, 77' Harrison. 

Tottenham: 13 Vorm; 2 Walker, 4 Alderweireld, 38 Carter Vickers, 3 Rose; 15 Dier, 8 Mason; 11 Lamela, 20 Alli, 23 Eriksen; 10 Kane. 
A disposizione: 1 Lloris, 31 McGee, 46 Amos, 28 Carroll, 33 Davies, 48 Edwards, 39 Harrison, 9 Janssen, 16 Trippier, 45 Walkes, 27 Wimmer, 29 Winks. 
Allenatore: Mauricio Pochettino. 

Inter: 1 Handanovic; 15 Ansaldi (59' Erkin 18), 24 Miranda (75' Ranocchia 13), 25 Murillo (75' Yao 94), 33 D'Ambrosio; 77 Brozovic (59' Melo 5), 7 Kondogbia; 10 Biabiany, 19 Banega (59' Jovetic 10), 44 Perisic (59' Nagatomo 55); 9 Icardi (75' Bessa 12). 
A disposizione: 30 Carrizo, 46 Berni, 8 Palacio. 
Allenatore: Roberto Mancini. 

Ammoniti: Mason (16'), Alli (26'), Melo (61'), Lamela (79'). 

Arbitro: Edvartsen. 


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