Quando la fede si colora

03/02/16

Avanti piano: Inter-Chievo 1-0 (0-0)

Si torna a vincere e già è cosa buona, si torna a sorridere. 
La gara è stato il solito monologo a senso unico, fin dal primo minuto avanti tutta alla ricerca del gol, e come sempre il loro portiere diventa insuperabile, fa i miracoli a tutto spiano, sembra incredibile, ma ogni volta contro di noi trovano la giornata di grazia. 
Così il primo tempo si spegne a reti bianche, e la ripresa comincia con lo stesso leitmotiv, fino alla meritata rete del vantaggio, ma ancora non basta, una traversa a portiere battuto ci ferma dal raddoppiare e così si arriva agli ultimi cinque minuti più i tre di recupero in cui il Chievo ci chiude nella nostra metà campo, quasi ci si aspetta il gol beffa come nella gara con il Carpi, invece si chiude con Handanovic che non tocca palla per tutto il match. 

Va bene così, si torna ai nostri amati 1-0, ma che rabbia, il loro portiere ha fatto almeno dieci parate su altrettante palle gol nitide e un po’ ancora rischi di buttarla via. 

Marcatori: Icardi (48'). 

Inter: 1 Handanovic; 55 Nagatomo, 25 Miranda, 24 Murillo, 12 Telles; 77 Brozovic (89' Melo 83), 17 Medel, 7 Kondogbia; 23 Eder (83' Ljajic 22), 9 Icardi, 8 Palacio (76' Jesus 5). 
A disposizione: 30 Carrizo, 10 Jovetic, 11 Biabiany, 21 Santon, 27 Gnoukouri, 33 D'Ambrosio, 44 Perisic, 83 Melo, 97 Manaj, 99 Correia. 
Allenatore: Giulio Nuciari. 

Chievo: 90 Seculin; 21 Frey, 2 Spolli, 12 Cesar, 18 Gobbi; 4 Rigoni, 8 Radovanovic (81' Costa 36), 6 Pinzi (58' Castro 19); 23 Birsa (71' M'Poku 40); 45 Inglese, 31 Pellissier. 
A disposizione: 32 Bressan, 98 Confente, 3 Dainelli, 20 Sardo, 29 Cacciatore, 96 Damian. 
Allenatore: Rolando Maran. 

Ammoniti: Rigoni (4'), Pinzi (30'), Eder (51'), Miranda (59'), Spolli (70'), Inglese (72'), Nagatomo (73'), Castro (75'). 

Arbitro: Paolo Valeri della sezione di Roma. 

Pagelle  

Icardi 6,5: match winner, ma non solo, si muove bene, conclude, torna, insomma GIOCA. 

Telles 6,5: molto propositivo, preciso, sicuro, bene. 

Kondogbia 6,5: è in crescita e si vede, avrebbe bisogno di almeno un compagno a centrocampo con cui dialogare. 

Nagatomo 6,5: sbaglia un’infinità di cross, ma sulla corsa è una spina costante. 

Miranda e Murillo 6: piccolo passo in avanti, però va detto che il Chievo davanti era quasi inesistente. 

Éder e Palacio 6: lottatori sulle fasce, stremati, ma molto positivi. 

Medel 5,5: deve così crescere ancora, a volte gira a vuoto senza vedere un pallone che uno. 

Brozović 5,5: pasticcione, continua ad alternare giocate spettacolari ad altre inguardabili, riuscisse a trovare una certa continuità... 

Handanovič s.v. 

Juan Jesus s.v. 

Ljajić s.v. 

Felipe Melo s.v. 

Mancini 5: (anche se in panchina non c’era) formazione quasi giusta, ma quei due cambi finali, togliere le due ali e mettere un difensore e un centrocampista ha abbassato irrimediabilmente la squadra, fortuna che abbiamo vinto. 


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