Quando la fede si colora

15/12/15

Sotto a chi tocca: Inter-Cagliari 3-0 (1-0)

Continua il magic moment nerazzurro, altra goleada e passaggio del turno, contro un avversario da non sottovalutare nonostante sia di Serie B, tant’è che probabilmente la prossima stagione tornerà nella serie che merita. 
Mancini opta per un giusto turnover e gli ospiti danno il meglio pressando fin dal primo minuto, ma la strapotenza nerazzurra, poco a poco comincia a uscire e non è un caso il meritato vantaggio. 
Anzi, il primo tempo sull’1-0 quasi sta stretto all’Inter che in altre occasioni avrebbe la possibilità di concretizzare la propria supremazia. 
Ripresa che porta ciò che nella prima parte è mancato, ma il tutto dopo un palo degli ospiti, poi è solo Inter, travolgente, che a tratti avrebbe potuto anche seppellire gli isolani sotto un diluvio di reti. 
Bene così, le cosiddette “riserve” (non tutti!) passano ai quarti al termine di un match tutt’altro che facile, ma comunque strameritato. 

Marcatori: Palacio (24'), Brozovic (71'), Perisic (81'). 

Inter: 30 Carrizo; 14 Montoya, 33 D'Ambrosio, 5 Jesus, 55 Nagatomo; 11 Biabiany (85' Dodò 6), 7 Kondogbia, 17 Medel (78' Gnoukouri 27), 77 Brozovic; 97 Manaj, 8 Palacio (73' Perisic 44). 
A disposizione: 1 Handanovic, 9 Icardi, 10 Jovetic, 12 Telles, 13 Guarin, 21 Santon, 22 Ljajic, 24 Murillo, 83 Melo. 
Allenatore: Roberto Mancini. 

Cagliari: 1 Cragno; 19 Pisacane, 2 Benedetti, 15 Krajnc, 29 Murru; 20 Tello (50' Colombatto 36), 8 Di Gennaro (73' Farias 17), 27 Deiola; 10 Joao Pedro; 28 Cerri, 32 Giannetti (78' Melchiorri 9). 
A disposizione: 22 Colombo, 3 Barreca, 21 Balzano, 23 Ceppitelli, 25 Sau, 33 Fossati, 35 Salamon. 
Allenatore: Massimo Rastelli. 

Ammoniti: Brozovic (15'), Medel (38'), Deiola (49'), Colombatto (84'). 

Arbitro: Carmine Russo della sezione di Nola. 

Pagelle  

Brozović 7,5: momento magico, corona con un altro gol spettacolare una gara di sostanza e qualità, avanti così. 

Medel 7: pitbull fino in fondo, si fa male alla testa ma seppur fasciato non smette di metterci il capo. 

Kondogbia 7: potenza allo stato puro, nella ripresa pare esaltarsi a ripartire in mezzo a più avversari, in crescita. 

Carrizo 7: attento e preciso in tutti gli interventi in cui è stato impegnato. 

Palacio 6,5: primo tempo come ai vecchi tempi, cala nella ripresa. 

Biabiany 6,5: ottima corsa e azioni ficcanti, un po’ meno nella ripresa. 

Manaj 6,5: lottatore nato, gli è mancato solo il gol. 

Juan Jesus 6,5: attento e preciso in tutte le chiusure. 

D’Ambrosio 6: cose buone e cose meno buone, ma non era nel suo ruolo standard, comunque se la cava. 

Montoya 6: poco in mostra davanti e dietro non sempre impeccabile. 

Perišić 6: pochi minuti coronati comunque da un gol. 

Gnoukouri 6: pochi minuti, ma pare a proprio agio, peccato non si veda troppo spesso in campo. 

Nagatomo 5: il peggiore, non ne azzecca una che una, ne davanti ne dietro. 

Dodô s.v. 

Mancini 7: cambiando i giocatori, il risultato non cambia, ha il totale controllo di tutta la squadra. 

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