Quando la fede si colora

29/09/15

Numerazione maglie 2015/16

1 Samir Handanovič 
5 Juan Guilherme Nunes Jesus 
6 José Rodolfo Pires Ribeiro detto Dodô 
7 Geoffrey Kondogbia 
8 Rodrigo Sebastián Ignacio Palacio 
9 Mauro Emanuel Icardi Rivero 
10 Stevan Jovetić 
11 Jonathan Ludovic Biabiany 
12 Alex Nicolao Telles 
13 Fredy Alejandro Guarín Vásquez 
14 Martín Montoya Torralbo 
15 Nemanja Vidić 
17 Gary Alexis Medel Soto 
21 Davide Santon 
22 Adem Ljajić 
23 Andrea Ranocchia 
24 Jeison Fabián Murillo Cerón 
25 João Miranda de Souza Filho 
27 Assane Demoya Gnoukouri 
30 Juan Pablo Carrizo 
33 Danilo D'Ambrosio 
44 Ivan Perišić 
46 Tommaso Berni 
55 Yuto Nagatomo 
56 Răzvan Ștefan Popa 
77 Marcelo Brozović 
83 Felipe Melo Vicente de Carvalho 
92 Enrico Baldini 
93 Federico Dimarco 
97 Rey Manaj 
98 Ionuț Andrei Radu 
99 Junior José Correia detto Zé Turbo 

Ricordando che la numero 3 e la 4 sono state ritirate dalla società per celebrare due mostri sacri come Facchetti e Zanetti, quello che balza all’occhio inizialmente è sicuramente la mancanza di un numero importante come il 2, strano, avendo in rosa un numero spropositato di terzini, nessuno probabilmente se l’è sentita di indossare codesto numero. 

Meritava miglior fortuna la numero 11 che è sulle spalle di Biabiany, sarebbe stata meglio a Perišić, oppure a Ljajić, che però quantomeno indossa la numero 22, la suggestiva maglia appartenuta a Diego Milito, e per continuare nelle suggestioni ecco Miranda con la 25 di Walter Samuel

Ultima considerazione la numero 7: dopo l’uscita di Luis Figo ci sono state solo sciagure in rigoroso ordine: Quaresma, Pazzini, Coutinho, Schelotto, Belfodil e Osvaldo, questa volta potrebbe essere la volta buona per riportarla ai fasti che merita grazie a Kondogbia. 

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