Quando la fede si colora

27/09/15

Che batosta: Inter-Fiorentina 1-4 (0-3)

Prima o poi avremmo anche dovuto perdere o non vincere, ma c’è modo e modo. 
Non primo tempo inguardabile (nel riscaldamento si fa male Jovetić), bensì già al secondo minuto è notte fonda, Handanovič la combina, rigore viola e 0-1. La squadra non solo non reagisce, gli ospiti continuano con il forte pressing a non far ragionare i nerazzurri, che combinano solo pasticci e il primo tempo termina incredibilmente sullo 0-3, con un uomo in meno (Miranda fallo da ultimo uomo lanciato a rete) e soprattutto zero tiri in porta nerazzurri. 
Nella ripresa gli ospiti si limitano a gestire il pallone con una melina infinita, che con un uomo in più è un giochetto da ragazzi, poi una fiammata, l’unico tiro in porta di tutta la partita dei nerazzurri è il gol della bandiera...sembra che l’Inter abbia quasi un impeto d’orgoglio, subito spento dai toscani che fanno di nuovo centro. 
Serataccia, una cosa mai vista, l’unica nota lieta è il fatto di restare in vetta, proprio a pari merito con la Fiorentina, l’Inter non è questa, così come non era quella invincibile nelle prime cinque giornate, ci eravamo chiesto cosa sarebbe successo una volta in svantaggio, dato che ancora non era capitato, ecco oggi non c’è stata reazione. 
Black out inspiegabile, forse la scoppola ci serviva proprio, ci stavamo già crogiolando con le cinque vittorie, complimenti alla Fiorentina che ha giocato un gran match meritando assolutamente la vittoria, adesso deve cominciare il nostro vero Campionato, anche se in queste prime sei giornate secondo me si è notata la mancanza di almeno un centrocampista che facesse gioco. 

Marcatori: Ilicic (4' rig.), Kalinic (18', 23', 32' st), Icardi (15' st). 

Inter: 1 Handanovic; 21 Santon, 25 Miranda, 17 Medel, 12 Telles; 13 Guarin (32' st Brozovic 77), 83 Melo, 7 Kondogbia (1' st Ranocchia 23); 44 Perisic (15' st Biabiany 11); 8 Palacio, 9 Icardi. 
A disposizione: 30 Carrizo, 5 Jesus, 14 Montoya, 22 Ljajic, 27 Gnoukouri, 55 Nagatomo, 93 Dimarco, 97 Manaj. 
Allenatore: Roberto Mancini. 

Fiorentina: 12 Tatarusanu; 32 Roncaglia (29' st Gilberto 3), 2 Rodriguez, 13 Astori; 16 Blaszczykowski (24' st Tomovic), 8 Vecino, 5 Badelj (37' st Mati Fernandez 14), 28 Alonso; 72 Ilicic, 20 Borja Valero; 8 Kalinic. 
A disposizione: 33 Sepe, 24 Lezzerini, 10 Bernardeschi, 11 Rebic, 18 Suarez, 21 Verdù, 22 Rossi, 30 Babacar. 
Allenatore: Paulo Sousa.  

Ammoniti: Handanovic (3'), Kondogbia (27’), Guarin (43'), Kalinic (23' st), Medel (36' st), Alonso (45' st). 

Espulsi: Miranda (32'). 

Arbitro: Antonio Damato della sezione di Barletta. 

Pagelle  

Medel 6,5: il migliore, non molla mai, lotta su ogni pallone.

Icardi 6: non si poteva chiedergli di più, una sola palla giocabile e gol. 

Palacio 6: lottatore indomito, è lui che si guadagna la punizione da cui nasce il gol. 

Biabiany 6: non si può pretendere nulla. 

Santon 6: uno dei più continui, sbaglia da centrale ma non è il suo ruolo. 

Ranocchia 6: non sbaglia più di tanto. 

Telles 5,5: dietro praticamente nullo, davanti poca roba. 

Perišić 5: inguardabile, non ne azzecca una su una, ridicolizzato in occasione del terzo gol. 

Felipe Melo 5: travolto dal centrocampo della Fiorentina, non ne ha presa una che una. 

Kondogbia 5: impalpabile come da inizio campionato, travolto dai centrocampisti viola. 

Miranda 4: per generosità, affonda nel marasma di tutta la squadra. 

Guarin 4: non mi ero accorto della sua presenza fino al cambio. 

Handanovič 2: primi due gol per merito suo, per il resto spettatore, serata disastrosa. 

Brozović s.v. 

Mancini 4: che lezione! Ma proprio da Paulo Sousa? Vero che lo sciagurato Handanovič ha rovinato da sé il match, ma non si è vista nessuna reazione rabbiosa, anzi...a un certo punto sembrava facesse degli esperimenti. 


Share:

0 commenti:

Post più popolari