Quando la fede si colora

23/08/15

Fino alla fine: Inter-Atalanta 1-0 (0-0)

Alla fine il muro è crollato, gli ospiti hanno giocato esattamente come ci si aspettava e, come si suol dire, hanno schierato il bus davanti all’area; in fin dei conti, non hanno praticamente mai tirato nella porta nerazzurra. 

Sapendo della difficoltà dell'Inter che, paradossalmente, a una settimana dalla chiusura del mercato non è ancora completa, non si può che festeggiare doppiamente perchè alla fine, i tre punti sono arrivati. 

Nulla da dire, gara stradominata e giocata in una sola metà campo ma, complice quanto già riportato, è stata molto difficile; non disponendo ancora di giocatori di un certo livello sulle fasce, troppo spesso ci siamo accentrati nell’imbuto atalantino facendo il loro gioco e, quando siamo riusciti a concludere, il loro portiere ha compiuto almeno quattro, cinque parate di un certo livello.

Complice un giocatore che può fare la differenza come Jovetić, e una clamorosa disattenzione che ha fatto sì che si trovasse tutto solo in una zona letale del campo, alla fine il gol è arrivato. 

Meglio così, buona la prima. 

Marcatori: 93’ Jovetic. 

Inter: 1 Handanovic; 21 Santon, 25 Miranda, 24 Murillo, 5 Juan Jesus; 27 Gnoukouri (1' st 88 Hernanes), 17 Medel, 7 Kondogbia; 77 Brozovic (40' st 97 Manaj); 8 Palacio, 9 Icardi (14' 10 Jovetic). 
A disposizione: 30 Carrizo, 6 Andreolli, 14 Montoya, 16 Schelotto, 19 Taider, 23 Ranocchia, 33 D'Ambrosio, 55 Nagatomo, 93 Dimarco. 
Allenatore: Roberto Mancini. 

Atalanta: 57 Sportiello; 5 Masiello, 2 Stendardo, 33 Cherubin, 93 Dramé; 17 Carmona, 15 De Roon, 27 Kurtic; 10 Gomez (33' st 8 Migliaccio), 19 Denis (23' 51 Pinilla), 11 Moralez (29' st 7 D'Alessandro). 
A disposizione: 30 Bassi, 4 Giorgi, 6 Bellini, 9 Boakye, 20 Estigarribia, 24 Conti, 28 Brivio, 77 Raimondi, 88 Grassi. 
Allenatore: Edoardo Reja. 

Ammoniti: Palacio (36'), Carmona (21' st, 26' st), Pinilla (37' st), Manaj (45' st). 

Espulsi: Carmona (26' st). 

Arbitro: Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo.

Pagelle 

Jovetić 7,5: si vede che è capace... e dire che ancora non è al meglio. Risolve il match da vero fuoriclasse.


Murillo 7: anticipi puliti, giocate semplici, sembra un muro, sorpresa. 

Miranda 7: vero leader della difesa, sempre tranquillo, ordinato, chirurgico, un vero colpaccio. 

Kondogbia 7: regala sprazzi di quel giocatore che è, quando sarà in condizione potrà diventare quasi essenziale. 

Medel 6,5: solita grinta a tutto campo, diventasse più veloce nelle ripartenze sarebbe il massimo. 

Santon 6: forse servito poco dai compagni, abbastanza propositivo e preciso anche in difesa. 

Palacio 6: lottatore generoso come sempre, meno incisivo del solito. 

Juan Jesus 6: più pulito e tranquillo del solito. 

Hernanes 6: si presenta subito bene... poi va scomparendo, deve dare e fare di più. 

Brozović 6: quasi uguale a Gnoukouri, grandi cose alternate ad altre improponibili, soprattutto senza continuità. 

Gnoukouri 5,5: alterna giocate buone ad altre meno, data la sua l’età, può solo migliorare. 

Manaj s.v.: segnatevi questo nome, giovane interessante e con taaanta fame. 

Handanovič s.v. : spettatore non pagante. 

Icardi s.v. 

Mancini 6: un unico appunto, va bene che Icardi doveva esordire con la fascia da nuovo capitano, ma non essendo in forma sarebbe stato meglio non iniziare con lui per poi cambiarlo dopo soli 10 minuti, giocandosi di fatto una sostituzione. 


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