Quando la fede si colora

15/07/15

Inter-Carpi 4-2 (3-1)

Per essere una partita contro una squadra di Serie A, c’è solo da essere contenti, primo tempo con la squadra dei titolari (quantomeno quelli presenti finora) ripresa con altri 11 (riserve?)...beh non ci si deve illudere, continuiamo sulla nostra strada a piccoli passi e vedere alla fine quando tireremo le somme dove saremo arrivati, di sicuro qualcosa di piacevole c’è già, a cominciare dall’immancabile Palacio di nuovo in gol, certe sicurezze viste anche nel finale di stagione come Icardi ed Hernanes si stanno confermando, il resto verrà.

Fonte: Inter.it

Dopo il 4 a 3 contro lo Stuttgarter Kickers, si riparte dallo stesso modulo ma da qualche cambio nell'undici iniziale. Handanovic tra i pali, D'ambrosio a destra, il giovane Federico Dimarco sulla corsia mancina, coppia centrale formata da Juan Jesus e capitan Ranocchia, Kovacic davanti alla difesa con Kondogbia e Brozovic interni, Hernanes a tre quarti e Palacio-Icardi coppia offensiva.

Neanche il tempo di iniziare che l'Inter è già in vantaggio. Buona pressione a tre quarti, il numero 6 del Carpi Gagliolo è un po' incerto e Kondogbia recupera un bel pallone per servire il primo assist della stagione a Palacio. Il "Trenza" lanciato tra le maglie della difesa avversaria è un "Killer" e l'estremo difensore del Carpi è battuto. Uno a zero e Inter che preme per trovare subito il raddoppio.

Kovacic regista, dipinge l'azione fin dalla difesa, Kondogbia prende possesso del centrocampo e Dimarco si fa notare per qualche buona azione sulla corsia mancina. L'Inter piace e il folto pubblico assiepato sulle gradinate dell'impianto di Riscone, applaude.
Quando meno te l'aspetti però arriva il pareggio di Kevin Lasagna che sbuca sul secondo palo, e corregge in due tempi il cross di Bianco in rete. L'Inter si rialza subito e sull'asse Kondogbia, Hernanes, D'Ambrosio, Icardi nasce il due a uno. Il lob del numero 33 consegna a Maurito il primo gol di testa della stagione. Icardi, infatti schiaccia forte sul primo palo. Al minuto 28, ancora Hernanes ubriaca la difesa emiliana e trova il palo su una sassata di sinistro deviata leggermente da Murano. Al minuto numero 32 Kondogbia e Brozovic con due numeri da "futsala" trovano l'appoggio per Palacio che subisce fallo. Hernanes su punizione calcia all'incrocio sopra la barriera e si esibisce nella prima capriola dell'anno. Finisce la prima frazione con il Carpi ancora alle corde.

Delle corde ricomincia anche il secondo tempo con un'Inter completamente cambiata. Radu tra i pali, Montoya, Andreolli, Popa e Santon sulla linea difensiva, Nagatomo, Taider, Gnoukouri e Baldini in mediana e Longo, Delgado coppia offensiva.

Dopo meno di un minuto, percussione sulla corsia di sinistra che genera il cross per Nagatomo, testa di Yuto e palla sul palo con Samuele Longo pronto al tap in. Prima presenza estiva per il centravanti classe '92 e prima rete con la maglia dell'Inter. Al sessantottesimo, il dialogo a centrocampo degli ospiti genera una palla in profondità, sul cross di Letizia, è bravo Matos a deviare il pallone alle spalle di Radu per la seconda rete del Carpi. E' l'ultima emozione dell'incontro che scivola via sul risultato finale di quattro reti a due per i nerazzurri.

Altro passo avanti per i ragazzi di Roberto Mancini. 

Queste le formazioni iniziali:

Inter: 1 Handanovic; 33 D'Ambrosio, 23 Ranocchia, 5 Juan Jesus, 93 Dimarco; 77 Brozovic, 10 Kovacic, 7 Kondogbia; 88 Hernanes; 8 Palacio, 9 Icardi. 
A disposizione: 30 Carrizo, 98 Radu, 6 Andreolli, 12 Longo, 14 Montoya, 19 Taider, 21 Santon, 27 Gnoukouri, 44 Delgado, 55 Nagatomo, 56 Popa, 92 Baldini. 
Allenatore: Roberto Mancini.

Carpi: 12 Benussi; 5 Poli, 21 Romagnoli, 6 Gagliolo, 3 Letizia; 19 Pasciuti, 17 Porcari, 8 Bianco, 11 Di Gaudio; 15 Lasagna; 10 Mbakogu. 
A disposizione: 22 Murano, 30 Liotti, 4 Sabbione, 7 Matos, 9 Wilczek, 14 Markovic, 16 Sarzi Puttini, 18 Marrone, 20 Lollo, 24 Sperotto, 26 Loi, 28 Palmieri. 
Allenatore: Fabrizio Castori.

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