Quando la fede si colora

21/07/15

Inter-Bayern Monaco 0-1 (0-0)

Considerato che per ovvi motivi di lavoro non ho potuto assistere al match, il primo pensiero osservando il risultato è un bel ottimo, i tedeschi sono molto più avanti con la preparazione, sono già rodati da anni, disputano la Champions, sono Campioni di Germania...serve altro? Immaginavo una sconfitta e così è stato, ma sono riusciti a bucarci solo a dieci dalla fine, stiamo ancora lavorando per migliorare e la squadra non è ancora al completo, avanti così. 

“Il Bayern parte fortissimo. E dopo un minuto Douglas Costa fa vedere subito che può essere un fattore per la squadra di Guardiola, saltando proprio Dimarco e mettendo un cross che non viene raccolto. 

I ragazzi di Mancini scelgono la ripartenza in verticale, come spartito da far suonare allo Shanghai Stadium. E quando lo fanno si avvicinano dalle parti di Neuer con pericolosità. Il profeta, uno dei più in forma, calcia di sinistro ma il portiere tedesco alza sulla traversa. Al minuto 8 è Kovacic che lascia sul posto Tiago e parte, allargando per Icardi. Maurito però non è preciso nella rifinitura e Brozovic, inseritosi con i tempi giusti, non trova il pallone. È ancora Kovacic a far partire un'azione nerazzurra al 24', ma Palacio si allarga troppo e l'azione sfuma. Cinque minuti più tardi, brivido per l'Inter: Alaba calcia da fuori, Handanovic battezza fuori ed così. Di poco. 

Il forcing del Bayern c'è e i ragazzi di Mancini si difendono, anche grazie alla bella prova di Murillo. Che salva sulla linea un tiro di Müller su assist di Lahm, prima di lasciare il campo per un problema fisico. L'ultima azione del primo tempo è ancora di marca tedesca: dalla destra Douglas Costa trova lo spazio per servire Lewandowski che angola troppo e non trova la rete. 

Nella ripresa il ritmo cala, anche per l'umidità di Shanghai che arriva anche all'84%. Il Bayern prova su calcio da fermo con Hojbjerg al 58', con il destro che esce di poco. Molti i cambi in tutte e due le squadre. L'Inter cerca di trovare il nuovo assetto, ma il Bayern è ancora pericolo con Lewandowski il cui tiro (deviato) viene bloccato da Carrizo. 

Al 81' arriva il vantaggio tedesco. Sbavatura in fase di ripartenza, Rode serve Götze che deposita in rete dopo aver saltato Carrizo in uscita disperata. L'Inter prova a reagire, ma c'è poco tempo. E quando Juan Jesus su calcio d'angolo non trova l'impatto del pareggio, l'arbitro Zhenlu fischia la fine, e sono i tedeschi ad alzare l'Audi Football Summit Shanghai. 

Marcatore: 80' Götze.

Inter: 1 Handanovic (62' Carrizo); 14 Montoya (62' Gnoukouri), 23 Ranocchia (62' Santon), 24 Murillo (40' Juan Jesus) , 93 Dimarco (55' Andreolli) ; 77 Brozovic (67' Popa), 10 Kovacic (69' Nagatomo), 7 Kondogbia (46' D'Ambrosio); 88 Hernanes (69' Baldini); 8 Palacio (55' Longo), 9 Icardi (68' Delgado). 
A disposizione: 46 Berni, 13 Guarin, 91 Shaqiri. 
Allenatore: Roberto Mancini. 

Bayern Monaco: 1 Neuer (46' Ulreich); 18 Bernat (46' Benko), 5 Benatia (72' Steinhart), 17 J. Boateng (59' Rafinha), 27 Alaba; 21 Lahm, 14 Alonso(46' Kimmich), 6 Thiago (67' Gaudino); 25 Müller (46' Goetze), 9 Lewandowski (73' Green), 11 Douglas Costa (58' Rode). 
A disposizione: 24 Kurt, 33 Lucic, 34 Hojbjerg, 38 Pohl. 
Allenatore: Pep Guardiola. “ 

Fonte: Inter.it

 
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