Quando la fede si colora

10/06/15

Tesoretto da tre prestiti

Molto di moda nelle ultime sessioni di mercato le formule di prestito con obbligo di riscatto, in caso di determinate clausole inserite nei vari contratti, è il caso di tre nerazzurri, anzi ormai ex-nerazzurri, che di conseguenza portano cash nelle casse dell’Inter, vediamo un po’ di chi si tratta: 

il pezzo pregiato, anche per il prezzo precedentemente pattuito è senza dubbio l’argentino Ricardo Gabriel Alvàrez, che nato a Buenos Aires il 12 aprile 1988, passa definitivamente al Sunderland in Inghilterra, saluta l’Inter con cui ha totalizzato 90 presenze e realizzato 14 reti in 3 anni, attaccante, speranza vana, talento (?) sopravvalutato; 

al secondo posto l’argentino naturalizzato italiano Ezequiel Matías Schelotto, che nato a Buenos Aires il 23 maggio 1989, passa al Chievo e lascia il nerazzurro dopo 13 presenze e una rete realizzata in 6 mesi, di lui ci ricorderemo solo per una questione: l'unico gol realizzato, è stato fatto al Milan... ala, attaccante, ma anche centrocampista, assolutamente non da Inter; 

ultimo ma non per demerito verso gli altri, il senegalese Ibrahima Mbaye, che nato a Guédiawaye il 19 novembre 1994, passa al Bologna, lascia l’Inter con solo 9 presenze 1 anno e mezzo, dopo aver fatto tutta la trafila delle giovanili nerazzurre, difensore, non ha rispettato le premesse espresse a livello giovanile, a tutt’oggi oserei dire meteora. 

Finalmente tre buone notizie, un ottimo taglio a tre rami secchi, tre ennesimi prestiti che non avrebbero condotto da nessuna parte, ben fatto.
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1 commenti:

Nicola Teramo Da Milano ha detto...

Anche tu assolutamento non da Inter

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