Quando la fede si colora

07/06/14

Fortissimamente io

L’autobiografia di Dejan Stanković è un lungo viaggio all’interno del suo mondo; si tratta di poco meno di 180 pagine corredate da 32 pagine di fotografie rigorosamente a colori, situate nel centro del libro. Le immagini spaziano dalla vita privata a quella calcistica, dalla gioventù e i primi calci, fino alla Nazionale, l’Inter e i trofei. 

16 capitoli che, per chi conosce Stanković e la sua vita calcistica, sono piuttosto indicativi: 



Introduzione 
Il piccoletto di Zemun 
La stella a 16 anni 
La Nazionale chiama 
L’incoronazione nella Città Eterna 
Scacco matto 
E’ lontano il sole 
L’attrazione Inter 
Ancora derby 
In cima alla Scala 
Un castello di carte 
La sfida sul monte Ararat 
Il capitano del volo per l’Africa 
Siamo così noi Stanković 
Campione d’Europa 
Appendice 

Bellissima e unica esperienza è andare a sviscerare certi aspetti e particolari di Deki, assaporando poco alla volta momenti della sua vita sconosciuti che fanno crescere la voglia di arrivare alla fine per poter imparare e scoprire qualcosa di nuovo. 

Inizialmente appaiono le difficoltà e i dubbi del giovane Deki quando, con la fidanzata Ana, si trasferì a Roma, tuttavia, sono descritte anche le prodezze di un vero e proprio enfant prodige che bruciò tutte le tappe giungendo giovanissimo in prima squadra alla Stella Rossa di Belgrado e in Nazionale. Non è un caso che sia diventato il giocatore serbo con più presenze proprio con la maglia della Serbia. 

Un lungo viaggio in cui compaiono anche dei personaggi particolari e per lui quasi vitali; tre su tutti: 

- suo cognato Milenko Ačimovič (ex calciatore e Nazionale Sloveno), con lui giocò nella Stella Rossa, strinse una forte amicizia che lo portò a frequentare casa sua, dove conobbe e si innamorò della sua futura moglie Ana 

- Siniša Mihajlović. Lo ha incontrato alla Stella Rossa dove lo ha preso sotto la sua ala protettiva, gli ha fatto da chioccia prima in Nazionale, poi a Roma alla Lazio e infine nell’Inter; è stato il padrino di uno dei suoi figli e viceversa, un’amicizia e un legame perenne e indissolubile 

- “Papà” Roberto Mancini. Ha giocato con lui nella Lazio, è stato suo allenatore negli stessi biancocelesti e soprattutto in nerazzurro, a livello calcistico è stato un altro protagonista fondamentale. 

Tanti sono i personaggi che hanno aiutato e condiviso gioie inappagabili con Stanković, a cominciare dai genitori. Un libro speciale da leggere tutto d’un fiato per conoscere un personaggio vero, un uomo vero e un calciatore unico e indomito, un guerriero che non si è mai arreso, non a caso il suo motto preferito è sempre stato “Rispetto per tutti, paura di nessuno”. 

Autori: Dejan Stanković con Mirko Vrbica 
Editore: Mondadori 
Anno di pubblicazione: 2010 

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