Quando la fede si colora

24/02/14

Capitano e gentiluomo

A distanza di un solo anno dalla prima uscita, il Capitano aggiorna i dati e... fa uscire la seconda edizione di “Capitano e gentiluomo”; il libro non è che l’esatta riproposizione del precedente, salvo l’aggiunta di un nuovo capitolo, il ventesimo. Ecco la loro successione: 

Martin 
L'Inter: segni premonitori 
Viva el futbol! 
Costruire una casa, costruire un futuro 
El tractor 
A Milano con l'Avioncito 
Giacinto 
Fuga per la vittoria: i primi anni in nerazzurro 
Intersolidale 
Parigi, 6 maggio 1998 
I muscoli del capitano 
C'è solo l'Inter 
A un passo dal sogno 
Il capitano dei Pupi 
Io sono interista 
Italiani d'Argentina, argentini d'Italia 
La Seleccion 
Il capitano del centenario 
Tutti insieme si può 
Un anno da ricordare 

Con la narrazione della stagione 2009/2010, la 15esima di militanza nel'Inter, si aggiungono 5 pagine e non si supera la pecca del volume precedente, l’assenza di immagini. L'unica riportata è quella in copertina e, questa volta, non ci viene presentato uno Zanetti intero, in versione tractor, bensì di lato, più in primo piano, e meno incisivo. 

Anche questa volta parte del ricavato delle vendite del libro sarà devoluto alla Fundacion Pupi, la fondazione che Zanetti, con la moglie Paula, ha creato a Buenos Aires per aiutare i bambini più bisognosi e sfortunati; è proprio questa la base da cui trae ispirazione un capitolo assolutamente “Particolare”: Martin, la storia di un bambino argentino sordomuto ed emarginato da tutti che, grazie alla Fondazione Pupi ritrova la facoltà di udire e parlare. 

Zanetti non dimentica il suo passato, non lo rinnega, non si autoincensa, traccia semplicemente un bilancio di vita, cercando di attrarre il lettore in un lungo percorso che prende il via dalla bocciatura nei provini della sua squadra del cuore, i diavoli rossi dell'Independiente (che lo trovarono gracilino), passando per l'esperienza di muratore con il padre, fino a diventare un punto fermo della nazionale Argentina e dell'Inter; in tutto questo tempo ha collezionato ogni tipo di record di presenze e alzato sempre più trofei e, tutto ciò è raccontato con passione e semplicità, proprio come quando corre su un campo di calcio. 

E’ però soprattutto nell’ultimo capito che si trovano le novità: il Capitano regala pillole di saggezza “Non si finisce mai di imparare e di stupirsi...”, “La ruota gira...” e “I sogni non hanno età...”; si toglie alcuni sassolini dalle scarpe quando ricorda che, con il nuovo ciclo di José Mourinho si è passati da barzelletta d’Italia, a essere potenza in Europa, indicando nel match di Londra contro il Chelsea la svolta di tutta la stagione: nonostante bastasse lo 0-0 per passare il turno, si è scesi in campo con il solo scopo di vincere e in questo il Capitano indica la via per poter ottenere tutto: dare il massimo sempre fino in fondo, senza mollare mai.

A rigor di logica, chi non avesse acquistato e/o letto la prima uscita, con questo può ottenere un buono spaccato di vita del Capitano, ancor più completo e vincente di come lo si potrebbe immaginare. 

Autore: Javier Zanetti 
Editore: Rizzoli 
Anno di pubblicazione: 2010 

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