Quando la fede si colora

05/10/13

Che botta!: Inter-Roma 0-3 (0-3)

Era dalla prima giornata che non riuscivo a seguire i nerazzurri, forse è il caso di tornare a non vederli, considerato che finché non li ho visti hanno ottenuto degli ottimi risultati. 
Mi aspettavo qualcosa di meglio e molto di più, a tratti mi è riapparsa la squadra della passata stagione, e dire che a inizio match la partita la conducevamo nettamente noi, che illusione, la Roma sorniona era pronta a colpire in ogni azione di rimessa. 
Complimenti veri ai giallorossi, solidi, compatti e squadra, sembrava di vedere l'Inter di Mourinho, tutti ben chiusi e via di contropiede, vedasi la terza rete, un capolavoro, pochi tocchi e già in porta a concludere in maniera vincente. 
Il primo tempo seppur giocato meglio dall'Inter, ci ha visto soccombere tre volte in modo decisivo, di rilevante solo il gran palo di Guarin. 
Nella ripresa e chi risolleva uno 0-3 di queste proporzioni? Tanto giro palla, ma la Roma sembrava controllare bene senza strafare, solo tanta generosità nerazzurra, capace di non combinare nulla di buono. Tanta delusione e...attenzione, la scorsa annata la Roma inflisse il primo stop proprio a Milano (1-3), e quest'anno si ripete? Speriamo che alla fine del Campionato non ci sia la stessa situazione vissuta lo scorso maggio. 
Comunque incredibile aver perso in questo modo, loro giocavano praticamente senza punte, considerata la posizione di Totti e con una difesa da disastro, eppure... 

Marcatori: 18' e 40' (rigore) Totti, 44' Florenzi. 

Inter: Handanovic, Rolando, Ranocchia, Juan Jesus, Nagatomo, Guarin (25' st 22 Milito), Cambiasso, Taider (12' st 10 Kovacic), Pereira (1' st 9 Icardi), Alvarez, Palacio. 
A disposizione: Castellazzi, Carrizo, Andreolli, Belfodil, Mudingayi, Kuzmanovic, Wallace, Samuel. Allenatore: Walter Mazzarri. 

Roma: De Sanctis, Torosidis, Benatia, Castan, Balzaretti, Pjanic (12' st 11 Taddei), De Rossi, Strootman, Florenzi (31' st 7 Marquinho), Totti (36' st 3 Dodò), Gervinho. 
A disposizione: Skorupski, Lobont, Ljajic, Caprari, Burdisso, Jedvaj, Borriello, Ricci. 
Allenatore: Rudi Garcia. 

Ammoniti: 15' Pjanic, 28' Benatia, 30' Castan, 32' Juan Jesus, 39' Pereira, 6' st Balzaretti, 22' st De Sanctis, 44' st Taddei. 

Espulsi: 34' st Balzaretti. 

Arbitro: Paolo Tagliavento di Terni. 

Pagelle 

Alvarez 6,5: si muove bene e ce la mette tutta, tanto da essere ripetutamente randellato. 

Juan Jesus e Rolando 6: sicuri, decisi, puliti, sicurezze.

Guarin 6: fa qualcosa di buono, ma dovrebbe essere più continuo. 

Palacio 6: il solito indomito giocatore, ma è troppo solo. 

Milito 6: come si muove lui non lo fa nessuno, anche se è ancora lontano dal top. 

Taider e Cambiasso 5,5: a corrente alternata. 

Kovacic 5,5: doveva incidere molto di più, peccato, forse non ancora in forma. 

Icardi 5,5: mai messo nella condizione di pungere. 

Nagatomo 5: non spinge, non chiude, ma che era in campo a fare? 

Handanovic 5: un portiere dovrebbe parare...tra l'altro non era un famoso para rigori. 

Ranocchia 4: insicuro come non mai, anello debole della difesa. 

Pereira 3: sciagurato nell'intervento del rigore (anche se era fuori area) e mai in partita. 

Mazzarri 4: non è riuscito a leggere bene la gara, come il suo collega, demolito. 

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3 commenti:

kim23 ha detto...

D'accordo con i voti eccetto per Rolando, secondo me insufficiente (troppo poco attento)e per Cambiasso, che si merita benissimo un 6.
migliore dei nostri Alvarez, peggiore Pereira (giocatore da terza categoria, inguardabile)
http://wearesport23.blogspot.it/

Orgoglio Nerazzurro ha detto...

Forse il bello del calcio è proprio questo, ognuno dice liberamente o quasi quello che pensa e da giudizi più o meno azzeccati, e soprattutto ognuno vede a modo suo.
Un saluto.

LeNny ha detto...

J. Jesus e Rolando non meritano la sufficienza al contrario di Handanovic che, a mio modo di vedere, il 6 l'ha guadagnato tutto. In 2-3 occasioni ci ha messo una pezza, altrimenti il passivo era ancor più pesante.

Ciao. :)

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