Quando la fede si colora

17/04/13

Zero Tituli: Inter-Roma 2-3 (1-0)

Finisce qua, anche questa stagione, come la scorsa, Zero Tituli, finisce in malo modo, l'ennesima gara sulla falsa riga delle ultime uscite, buon primo tempo e sconvolgente ripresa. 
Nonostante la lunga lista di assenti, i nerazzurri si sono disposti bene in campo, iniziando la gara con un buon giro palla, culminato con la splendida rete di Jonathan, che è avanzato sulla fascia, ha scambiato con Álvarez, che gli ha restituito la sfera, scambio ancora di prima con Rocchi e destro preciso da appena dentro l'area nell'angolino. Su questa rete è stato costruito tutto il primo tempo, la Roma piuttosto moscia giocava, ma veniva colpita in contropiede, solo sul finale Handanovič ha compiuto due miracoli tenendo viva l'Inter. La rete ci ha illuso si poter andare in finale, dopotutto, l'1-0 ci qualificava, invece nella ripresa si è visto subito una Roma molto più vispa e decisa, capace di mettere l'Inter alle corde, travolgendola ripetutamente, inutile ricordare ancora una volta le due reti di Mattia Destro, prodotto del nostro vivaio, l'ennesimo che giustamente ci calpesta. 
Per fortuna che sull'1-3 la Roma ha smesso di giocare, sennò che umiliazione, per un attimo ho temuto l'1-6, inutile ricordare la rete finale di Álvarez per il 2-3 finale. 
Tanta troppa tristezza, restano solo i colori, qualche buon giovane e i tifosi (complimenti per gli striscioni anti-società) come sempre encomiabili. 

Marcatori: 22' Jonathan, 55' e 69' Destro, 74' Torosidis, 80' Álvarez. 

Inter: 1 Handanovič, 4 Zanetti, 7 Schelotto (64' 24 Benassi), 10 Kovačić, 11 Álvarez, 17 Kuzmanović (73' 45 Forte), 18 Rocchi, 23 Ranocchia (87' 60 Belloni), 25 Samuel, 40 Juan Jesus, 42 Jonathan. 
A disposizione: 27 Belec, 30 Carrizo, 6 Silvestre, 26 Chivu, 28 Pasa, 47 Colombi, 48 Bandini, 90 Olsen. Allenatore: Andrea Stramaccioni. 

Roma: 24 Stekelenburg, 3 Marquinhos, 4 Bradley, 5 Castan, 7 Marquinho, 8 Lamela (76' 11 Taddei), 10 Totti, 16 De Rossi, 22 Destro (70' 27 Dodò), 35 Torosidis, 48 Florenzi (46' 42 Balzaretti). 
A disposizione: 1 Lobont, 13 Goicoechea, 15 Pjanic, 17 Lopez, 20 Perrotta, 23 Piris, 46 Romagnoli, 47 Lucca, 77 Tachtsidis. 
Allenatore: Aurelio Andreazzoli. 

Ammoniti: 61' Juan Jesus, 86' Jonathan. 

Arbitro: Mauro Bergonzi di Genova. 

Pagelle 

Jonathan 6,5: la miglior partita di sempre, da strabuzzarsi gli occhi, per giunta goleador. 

Samuel 6,5: gara mostruosa fino al risveglio della Roma, dopodiché viene travolto completamente. 

Álvarez 6,5: il solito giocatore che alterna momenti fantastici a pause imbarazzanti. 

Handanovič 6,5: ha tenuto a galla la baracca fin che ha potuto, poi ha alzato bandiera bianca, come sulla terza rete in cui ha dormito. 

Kovačić 6,5: giocatore di un altro livello, a volte avanza e non sa con chi dialogare, è vero, predica nel deserto. 

Benassi 6: meglio di tanti altri, insistiamo su di lui senza pensare ad altro. 

Ranocchia 6: non ha sbagliato grandi cose, però nell'uno contro uno viene bruciato come fosse un esordiente. 

Rocchi 5,5: lo si vede in avvio e in occasione del vantaggio, poi è abbandonato laggiù tutto solo. 

Juan Jesus 5: traballa tantissimo, ma del resto ha giocato anche fuori ruolo. 

Kuzmanović 5: più lo guardo e più mi domando cosa diavolo abbiano visto in lui, forse ha ragione un amico, che continua a ripetermi che è la riserva di Mudingayi. 

Zanetti 4: impossibile vederlo sempre in campo, oggi nullo in ogni zona in cui è stato posizionato.

Schelotto 3: ma che giocatore è? Inutile, inesistente, NON da INTER

Forte s.v. 

Belloni s.v. 

Stramaccioni 6: non si poteva proprio chiedergli nulla, eppure mi è parso piuttosto confusionario anche questa sera, come quando a inizio ripresa ha invertito gli esterni, oppure le tre posizioni di Zanetti, ma va bene così.

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