Quando la fede si colora

03/04/13

Ecco la Primavera: Sampdoria-Inter 0-2 (0-1)

La primavera nerazzurra è finalmente arrivata, si torna a vincere, tra l'altro in trasferta e si smuove la classifica, speriamo sia la volta buona e come dice Stramaccioni, arrivi anche la continuità. 
Pronti via e Sampdoria già pericolosa a cui ribatte subito neanche a dirsi Palacio, poi il match si spegne e si vivacchia principalmente a centrocampo, salvo qualche sporadica fiammata doriana, abilmente spenta da Handanovič in giornata si, finché giunge uno squarcio nel cielo e nel grigiore del match con Palacio che imbeccato da un buon cross di Pereira, in torsione di testa fa 0-1 a pochi minuti dalla fine del primo tempo, la classica mazzata. 
Ripresa con poche emozioni con l'Inter che pare controllare abbastanza in scioltezza, e quando i padroni di casa cercano di forzare il ritmo per pervenire al pari, nerazzurri rapiti con contropiedi ficcanti e sempre pericolosi, non è un caso che ancora Palacio chiuda l'incontro seppur nei tempi di recupero, con una rete spettacolare, in fuga tra tre difensori, diventando imprendibile. 
Avanti così e sotto con la prossima. 

Marcatori: 43' e 93' Palacio. 

Sampdoria: 22 Romero, 8 Mustafi, 17 Palombo, 28 Gastaldello, 19 De Silvestri, 16 Poli, 25 Krsticic (86' 11 Munari), 14 Obiang, 2 Estigarribia (77' 15 Poulsen), 12 Sansone (59' 10 Maxi Lopez), 98 Icardi. 
A disposizione: 1 Da Costa, 32 Berni, 13 Berardi, 7 Castellini, 33 Rossini, 4 Rodriguez, 6 Maresca, 5 Renan, 21 Soriano. 
Allenatore: Delio Rossi. 

Inter: 1 Handanovič, 42 Jonathan (58' 6 Silvestre), 23 Ranocchia, 40 Juan Jesus, 31 Pereira, 4 Zanetti, 10 Kovačić, 21 Gargano, 14 Guarin, 8 Palacio, 99 Cassano (67' 17 Kuzmanović). 
A disposizione: 27 Belec, 30 Carrizo, 25 Samuel, 7 Schelotto, 11 Álvarez, 24 Benassi, 28 Pasa, 18 Rocchi. Allenatore: Andrea Stramaccioni. 

Ammoniti: 22' Poli, 65' Gargano, 76' Krsticic, 88' Kovačić.

Arbitro: Luca Banti di Livorno. 

Pagelle 

Palacio 8: impeccabile, è tutto l'attacco dell'Inter e riesce persino a concretizzare. Magistrale. 

Handanovič 7: preciso e attento come dovrebbe sempre essere. 

Juan Jesus 7: svetta in ogni duello, sia aereo che terrestre, bentornato. 

Ranocchia 6: gara attenta e senza sbavature. 

Kovačić 6: alterna giocate buone ad altre a dir poco improponibili, giova per lui il discorso età. 

Silvestre 6: da quando è entrato, non ha sbagliato nulla. 

Pereira 5,5: spettacolare il cross della rete del vantaggio, per il resto solita partita da comprimario. 

Kuzmanović 5,5: entra a dar man forte al reparto, si vede poco o niente. 

Gargano 5: è vero che corre e lotta su ogni pallone, ma è un fallo tira l'altro, senza tra l'altro mai combinare nulla di buono. 

Zanetti 4,5: invisibile, non lo si vede mai, timbra la sua presenza rendendosi nullo da solo. 

Jonathan 4: riecco lo scarsone della fascia destra, per favore eliminatelo. 

Cassano 4: come nella gara d'andata, contro la sua ex squadra non solo non vuole infierire, non vuole neppure giocare. 

Guarin 3: molle, impreciso, inconsistente, quando gioca in questo modo verrebbe voglia di prenderlo a calci 

Stramaccioni 6: gli va bene che il Re Mida Palacio tramuta tutto in oro, altrimenti forse sarebbe al capolinea; una gara con la difesa a tre e una a quattro, fuori una punta e la squadra che irrimediabilmente si abbassa; continua a sembrarmi confuso, spero mi smentisca.

Share:

0 commenti:

Post più popolari