Quando la fede si colora

15/12/12

La noia: Lazio-Inter 1-0 (0-0)

In un match brutto, ecco sull'unico errore difensivo e unico tiro in porta la vittoria laziale. 
Primo tempo bruttissimo, un solo tiro in porta della Lazio, nessuno dell'Inter, con le due squadre attente ad annullarsi e nulla più, anche se proprio i padroni di casa fanno il match in lungo e in largo. 
Ripresa con l'Inter un po' più tonica, che mette la Lazio alle corde, colpendo due pali con Guarin e Cassano e nel momento migliore viene affondata da un gran gol di Klose, per altro unico tiro in porta, anche se nei due contropiedi precedenti al gol, la Lazio aveva fatto due azioni fotocopia, palla a Klose e...una volta chiuso, una volta la persa da solo, fino al gol, anche un bambino sapeva che la Lazio poteva giocare solo su di lui!!! 
Forse il pari sarebbe stato il risultato più giusto, ma certo non si può giocare come nel primo tempo e soprattutto sbagliare come nella ripresa, abbiamo perso perché: all'inizio siamo partiti con Zanetti centrocampista basso davanti alla difesa, che non ne beccava una che una, abbiamo lasciato in panca Juan Jesus che contro il Napoli era stato superlativo, siamo stati mediocri, senza velocità, senza cambio di passo, abbiamo una panchina veramente troppo corta, e in ultimo, non avevamo mai perso con Mazzoleni, per la legge dei grandi numeri... 

Marcatore: 82' Klose. 

Lazio: 22 Marchetti, 29 Konko, 20 Biava, 2 Ciani, 26 Radu, 19 Lulic (64' 87 Candreva), 8 Hernanes (87' 3 Dias), 24 Ledesma, 15 Gonzalez, 6 Mauri, 11 Klose (85' 99 Floccari). 
A disposizione: 1 Bizzarri, 84 Carrizo, 21 Diakite, 5 Scaloni, 27 Cana, 23 Onazi, 32 Brocchi, 25 Rozzi. Allenatore: Vladimir Petkovic. 

Inter: 1 Handanovič, 55 Nagatomo, 23 Ranocchia, 25 Samuel, 31 Pereira (86' 7 Coutinho), 4 Zanetti, 21 Gargano, 19 Cambiasso (59' 8 Palacio), 14 Guarin, 22 Milito, 99 Cassano. 
A disposizione: 12 Castellazzi, 27 Belec, 6 Silvestre, 28 Pasa, 33 Mbaye, 40 Juan Jesus, 42 Jonathan, 17 Mariga, 41 Duncan, 24 Benassi. 
Allenatore: Andrea Stramaccioni. 

Ammoniti: 45' Gargano, 52' Samuel, 66' Konko, 90' Candreva. 

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo. 

Pagelle 

Ranocchia 6,5: unica sbavatura sulla rete laziale, per il resto, l'unico superlativo come in tutta la stagione. 

Samuel 6,5: impeccabile muro difensivo, peccato la posizione sbagliata sul loro gol. 

Gargano 6,5: moto perpetuo, avrebbe bisogno di ben altra compagnia in mezzo al campo. 

Nagatomo 6,5: primo tempo pietoso, ripresa devastante e imprendibile. 

Guarin 6,5: solito lottatore indomito, peccato non sia riuscito a dare continuità alla sua gara, culminata con un gran palo, predica nel vuoto. 

Palacio 5,5: parte bene poi deraglia inevitabilmente.

Handanovič 5,5: mi è sembrato più impreciso e distratto del solito. 

Zanetti 5: inguardabile, bisogna guardarsi in faccia e relegarlo in panchina, non serve più a nulla. 

Cambiasso 5: invisibile, vaga per il campo senza beccarne una. 

Pereira 5: molto impreciso sia davanti che dietro. 

Cassano 5: mezzo voto in più solo per il palo, per il resto, fermato regolarmente. 

Coutinho 5: vero che ha giocato molto poco, ma quando entra molle così, potrebbe benissimo tornarsene a Copacabana. 

Milito 4,5: non un tiro, non un'azione, mai propositivo, riprenditi! 

Stramaccioni 5: perplessità iniziali con l'esclusione di Juan Jesus e un po' confusionario con il continuo spostamento in campo di vari uomini, a sua discolpa solo la panchina corta. Inoltre ha parlato troppo prima della gara, “con le grandi andiamo forte”.

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2 commenti:

yashal ha detto...

Certo non possiamo puntare più in alto di così. Credo che alla fine la Lazio abbia fatto di più di un tiro nel primo tempo, e che l'Inter si sia svegliata solo 15 minuti di seconto tempo. La Champion's almeno per noi la vedo difficile.

Orgoglio Nerazzurro ha detto...

A parer mio, primo tempo di marca laziale, ma ripeto con un solo tiro in porta e ripresa nerazzurra, comunque la Lazio non ha certo demeritato, anzi.

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