Quando la fede si colora

28/10/12

Cinici: Bologna-Inter 1-3 (0-1)

Grandissima prestazione nerazzurra che sotto un diluvio universale espugna Bologna con una gara superlativa e con poche sbavature. Pronti via e i padroni di casa si riversano verso l'area nerazzurra, primi 15/20 minuti quasi a senso unico, anche se nessun tiro in porta, arrivavano fino alla nostra tre quarti e area dove venivano regolarmente fermati. Piano piano eccoci uscire, prima con un colpo di testa di un pelo fuori di Ranocchia, poi con lo stesso a concretizzare una supremazia che cominciava ad essere dilagante, man mano che passava il tempo si vedeva che dopo la loro sfuriata iniziale cominciavamo a uscire sempre meglio. Nella ripresa dopo poco ecco il raddoppio dopo splendida azione di Palacio, match chiuso? Macché, siamo l'Inter, per cui dopo pasticcio difensivo si va sull'1-2 e tutto da rifare. Per modo di dire, sei minuti ed ecco il terzo gol con azione da manuale del calcio, tutta di prima, Milito, Palacio, Cambiasso, 1-3 e tutti a casa, titoli di coda. E' stata una splendida Inter che, ha lasciato giochicchiare il Bologna senza correre rischi, per poi colpirla, controllare, dilagare e vincere senza demerito alcuno, paradossalmente dopo il terzo gol ce ne stavano almeno altri due. Un'Inter molto solida, concreta e cinica...la strada è lunga, percorriamola. 

Marcatori: 27' Ranocchia, 53' Milito, 58' Cherubin, 64' Cambiasso. 

Bologna: 25 Agliardi, 8 Garics, 5 Antonsson, 21 Cherubin, 3 Morleo, 6 Taider, 30 Pazienza (75' 4 Krhin), 17 Guarente (82' 33 Kone), 23 Diamanti; 10 Gilardino, 18 Gabbiadini (75' 24 Paponi). 
A disposizione: 22 Lombardi, 32 Stojanovic, 11 Motta, 13 Pulzetti, 20 Abero, 28 Riverola, 43 Sorensen, 45 De Carvalho, 77 Pasquato. 
Allenatore: Stefano Pioli. 

Inter: 1 Handanovič, 23 Ranocchia, 25 Samuel, 40 Juan Jesus, 4 Zanetti, 16 Mudingayi, 19 Cambiasso, 21 Gargano (88' 31 Pereira), 55 Nagatomo, 8 Palacio (80' 11 Álvarez), 22 Milito (67' 99 Cassano). 
A disposizione: 12 Castellazzi, 27 Belec, 6 Silvestre, 14 Guarin, 42 Jonathan, 88 Livaja. 
Allenatore: Andrea Stramaccioni. 

Ammoniti: 15' Mudingayi, 26' Pazienza, 51' Diamanti, 68' Gargano, 78' Juan Jesus, 90' Morleo. 

Espulsi: 63' Pioli, 63' Baresi. 

Arbitro: Andrea De Marco (Chiavari). 

Pagelle 

Cambiasso 7,5: eccolo di nuovo qui, sembra risorto, forse era solo questione di forma, lotta su ogni pallone, gioca e addirittura conclude con quel sinistro caldo che sta utilizzando alla grande nelle ultime uscite. 

Zanetti 7: quest'oggi giù il cappello davanti al Capitano, non un pallone perso, anzi recuperi, ripartenze e giocate.

Palacio 7: spettacolare, in ogni zona del campo, tocchi e giocate di gran classe. 

Ranocchia 7: un'altra gara che ne conferma maturità e ottima forma, senza considerare la rete del vantaggio. 

Juan Jesus 7: prestazione magistrale come ci ha abituato da inizio stagione, il giallo ha fatto bene a prenderlo adesso, meglio saltare la Samp che la Juve. 

Handanovič 6,5: primo tempo da spettatore, ripresa con due buoni interventi, ma il gol dei padroni di casa è un suo errore. 

Samuel 6,5: impeccabile e invalicabile, The Wall è tornato. 

Nagatomo 6,5: parte piano e poco deciso, ma cresce alla distanza diventando una spina sul fianco felsineo. 

Gargano 6,5: moto perpetuo, non si ferma un momento, quello che gli si chiedeva, avanti così. 

Mudingayi 6,5: schierato a uomo per tutto il campo su Diamanti, se lo mangia! 

Cassano 6: pochi minuti, ma tanti falli subiti tenendo palla come sa fare solo lui. 

Milito 5,5: gol a parte è apparso ancora lento e pesante, da recuperare al più presto. 

Álvarez s.v. 

Pereira s.v. 

Stramaccioni 7: studia la mossa Mundigayi sull'uomo più importante del Bologna, rimpolpando il centrocampo, l'impressione è che tutta la squadra sia con lui, e noi con lui.

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3 commenti:

Fr@ncesco_qci_ ha detto...

Il grande merito di stramaccioni è quello di aver dato "nuova vita" ai senatori come samuel, cambiasso...zanetti - anche se non ne aveva bisogno- conditi con l'energia giovanile dei nuovi.
Ragazzi, l'ho detto in tempi meno sospetti e lo ripeto: siamo di fronte ad un grande tecnico!

ciao orgogliooooo!!!

arrgianf ha detto...

semplicemente grandi! Ma perchè Guarin non lo vuole fare giocare? :(

Orgoglio Nerazzurro ha detto...

Probabilmente Guarin non viene utilizzato perché nelle ultime uscite è apparso piuttosto fuori forma, Stramaccioni per ora sta seguendo una certa logica in cui gioca chi meglio sta, inoltre reinterpreta la formazione a secondo degli avversari di turno.

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