Quando la fede si colora

21/08/12

Pazzini x Cassano

Sembrava che gli scambi tra Inter e Milan fossero finiti, invece clamorosamente ecco lo scambio inatteso: Cassano vestirà il nerazzurro e Pazzini il rossonero, due attaccanti ormai esclusi dalle proprie società per svariati motivi...non è uno scambio alla pari, all'Inter va inoltre un considerevole conguaglio in denaro.
Antonio Cassano, nato a Bari il 12 luglio 1982, maggiore due anni dell'ex compagno doriano, giunge finalmente alla sua squadra del cuore, è stato un continuo inseguimento, cominciato dai due provini sostenuti da ragazzo, che inspiegabilmente non andarono a buon fine relegandolo nella squadra della sua città, e ironia della sorte in Bari-Inter 2-1 del 12 dicembre 1999 a due minuti dalla fine, proprio il suo talento cominciò a consacrarlo, ridicolizzando in un sol colpo Blanc, Panucci e Peruzzi.
Per anni pareva potesse vestirsi di nerazzurro, invece nell'ordine eccolo a Roma, al Real Madrid, alla Sampdoria e persino al Milan, adesso finalmente ci siamo.

Di contro salutiamo Giampaolo Pazzini (Pescia (Pt) 2 agosto 1984), che in un anno e mezzo di Inter ha totalizzato 60 presenze infarcite da 19 reti realizzate, vincendo la Coppa Italia 2010/11, professione attaccante, di lui resteranno negli occhi le doppiette in Inter-Palermo 3-2 (30 gennaio 2011) e Cesena-Inter 1-2 (30 aprile 2011) a ribaltare il risultato, ma anche una serie di prestazioni a dir poco irritanti, come scordare Inter-Udinese 0-1 (3 dicembre 2011) con il suo clamoroso rigore tirato alle stelle scivolando malamente.

Che dire, per me è un affare, ci perdiamo se consideriamo gli anni che propendono per Pazzini e soprattutto Cassano arriva a 30 anni, forse non avrà una capacità e tenuta di gioco da 90 minuti, ma Antonio è sempre stato un fenomeno con la palla ai piedi, capace di saltare l'uomo in qualsiasi istante e cambiare un match con una semplice giocata, Pazzini è come una sedia, gli tiri la palla e devi sperare che torni indietro verso di te, piedi e tecnica zero, nel nostro gioco non serve a nulla...Cassano ha la grande incognita delle “Cassanate”, quelle sue uscite da “matto”, ma anche in questo caso, preferisco avere in squadra un testa matta, con i santarelli, storicamente non si va da nessuna parte.

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2 commenti:

Vincenzo ha detto...

D'accordissimo anche in questa tua disamina. Cassano Pazzini è un grande affare per noi, per di piu incassiamo anche quasi 8 milioni da reinvestire sul mercato.

Cassano ci farà sognare!

Orgoglio Nerazzurro ha detto...

Spero proprio tu abbia ragione, con la palla ai piedi fa quello che vuole, speriamo solo la testa sia bene sulle spalle.
Ciao.

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