Quando la fede si colora

22/07/12

Trofeo Tim nerazzurro

Inter-Juventus 1-0

Di buono solo il risultato, la Juve seppur in limitata condizione e con i Nazionali ancora assenti, è apparsa più compatta, reattiva e con più corsa; di contro noi rispetto alla passata stagione siamo sembrati più decisi e concreti, lasciando poche chance agli avversari, anche se a centrocampo manchiamo ancora, è il reparto in cui urge intervenire in fretta.
Venendo ai singoli secondo quanto ho visto:

Handanovic pressoché inoperoso
Jonathan male in difesa e inconsistente in avanti, per me non è da Inter
Mbaye una vera sorpresa, pare con molta personalità
Ranocchia un po' più deciso e concreto
Chivu solito, ne fa una buona e una no
Silvestre non giudicabile
Zanetti da velo pietoso, male a centrocampo, ridicolo da terzino, la sua posizione è la panchina
Cambiasso reattivo e chioccia dei ragazzi
Guarin animale, lottatore indomabile in buona condizione
Coutinho cresciuto molto, sembra più sicuro di se stesso
Palacio malissimo, non ne ha azzeccata una che una, male anche gli scambi con Milito
Milito prezioso e punto di riferimento come sempre
Nagatomo ingiudicabile
Longo ingiudicabile.

Marcatori: 12' Coutinho.

Inter: 1 Handanovic, 4 Zanetti, 7 Coutinho (34' 55 Nagatomo), 8 Palacio (39' 81 Longo), 14 Guarin, 19 Cambiasso, 22 Milito, 23 Ranocchia, 26 Chivu, 33 Mbaye (39' 6 Silvestre), 42 Jonathan.
A disposizione: 12 Castellazzi, 6 Silvestre, 24 Benassi, 28 Pasa, 44 Bianchetti, 45 Forte, 46 Del Piero.
Allenatore: Andrea Stramaccioni.

Juventus: 30 Storari, 2 Lucio, 4 Caceres, 5 Masi, 11 De Ceglie, 22 Asamoah, 23 Vidal, 26 Lichtsteiner, 27 Quagliarella, 32 Matri, 39 Marrone.
A disposizione: 12 Leali, 31 Branescu, 3 Ziegler, 6 Pazienza, 7 Pepe, 9 Vucinic, 14 Untersee, 15 Bouy, 18 Boakye, 19 Schiavone, 20 Padoin, 24 Rugani, 25 Appelt.
Allenatore: Antonio Conte.


Inter-Milan 2-1

Stesso discorso del match precedente, di buono solo il risultato, poi adesso come adesso il Milan è proprio poca roba. Due domande, ma Samuel dov'era? Seconda domanda, ma Zanetti deve giocare sempre, persino le amichevoli? No, perché così no va! Passiamo ai giocatori:

Belec: sorpresa, coraggioso e attento
Mbaye ripeto il giudizio del primo incontro, puntiamo dritti su di lui
Nagatomo tiene la posizione senza spingere
Chivu pessimo, il loro gol è tutto suo
Silvestre qualche indecisione iniziale, poi ordinaria amministrazione
Ranocchia in campo solo nel finale
Jonathan per me resta un oggetto misterioso che sa solo correre
Zanetti peggio di prima, si sta spegnendo, lo faccia in maniera decorosa
Cambiasso abbastanza in palla
Guarin il migliore, corsa, inserimenti, grinta, voglia, forza e persino gol
Coutinho è in crescita
Palacio parte male, poi manda in gol Guarin con un cross al bacio e soprattutto realizza il gol vittoria
Milito solo presenza, quasi da invisibile man
Longo bel peperino!
Bianchetti non giudicabile.
Pasa non giudicabile.
Benassi non giudicabile.

Marcatori: 16' El Sharaawy, 25' Guarin, 34' Palacio.

Inter: 27 Belec, 4 Zanetti, 6 Silvestre, 7 Coutinho (43' 28 Pasa), 8 Palacio (43' 24 Benassi), 14 Guarin, 19 Cambiasso, 22 Milito (28' 81 Longo), 26 Chivu, 33 Mbaye (20' 42 Jonathan), 55 Nagatomo (38' 44 Bianchetti).
A disposizione: 12 Castellazzi, 23 Ranocchia, 45 Forte, 46 Del Piero.
Allenatore: Andrea Stramaccioni.

Milan: 1 Amelia (20' Pazzagli), 77 Antonini, 13 Acerbi, 15 Mesbah, 62 Albertazzi, 12 Traorè (39' 61 Prosenik), 54 Cristante, 57 Valoti, 92 El Sharaawy (32' 28 Emanuelson), 56 Ganz, 27 Boateng (20' 55 Carmona).
A disposizione: 2 De Sciglio, 19 Taiwo, 23 Ambrosini, 25 Bonera, 50 Narduzzo, 58 Iotti, 60 Pazzagli, 70 Robinho, 76 Yepes.
Allenatore: Massimiliano Allegri.

Classifica Trofeo
INTER 6
Juventus 3
Milan 0

Classifica Trofeo Tim
INTER 8
Milan 3
Juventus 1

Share:

2 commenti:

Vincenzo ha detto...

NOn mi trovo molto d'accordo sulla valutazione di Mbaye. Per me è ancora molto acerbo.

Con i gobbi nei primi dieci minuti abbiamo sofferto l'inferno prorpio dalla sua parte finchè non è stato messo Zanetti a mettere una pezza.

La sua migliore qualità per ora è la duttilità. Ma ha solo 17 anni, andiamoci piano con le proclamazioni.

Ciao!

Orgoglio Nerazzurro ha detto...

Non intendevo proclamarlo già come nuovo fenomeno, però non mi è apparso così acerbo, certo che avendo solo 17 anni deve così farne di strada...bisogna dargli fiducia, ma finché ci ostiniamo a tenere in campo Zanetti...
Ciao.

Post più popolari