Un secolo di Derby sotto la MadonninaLibro che come riporta anche il sottotitolo celebra la storia del Derby meneghino, poco meno di 190 pagine, scritto a sei mani per cercare di fare capire il meglio possibile cent'anni di Derby milanese; mentre il titolo per altro giusto vista l'affluenza che ogni volta il Derby richiama allo stadio, si rifà al titolo di una canzone di Adriano Celentano del 1967, “Eravamo in centomila” appunto, canzone che anch'essa celebra il Derby milanese, visto dagli occhi dell'illustre cantautore nerazzurro.
Soli cinque capitoli cominciando dalla prefazione di Gianfelice Facchetti (figlio del compianto grande Giacinto Facchetti) e Angelo Colombo (ex gregario di lusso del Milan di Arrigo Sacchi):
Prefazione
Le grandi vittorie nerazzurre
I trionfi del Milan
Facce da Derby
Derby sul filo di lana
I capitoli sono suddivisi in 61 paragrafi, ciascuno a rappresentanza di una partita che per certi versi può essere definita storica; in ogni match raccontato, oltre al doveroso tabellino a fine paragrafo, si trovano una breve cronaca, ma soprattutto emozioni e spesso veri racconti di protagonisti oppure tifosi famosi che rendono la partita narrata unica ed ancor più affascinante.
La copertina contiene venti figurine, dieci per squadra, ed è equamente divisa in due, sul lato sinistro compaiono figurine rappresentanti alcuni giocatori del Milan di ogni epoca, mentre sul lato destro ecco i giocatori dell'Inter con dall'alto verso il basso Djorkaeff, Burgnich, Bergomi, Matthaus, Brehme (forse il più nascosto, ma ad un'attenta esamina non ci possono essere dubbi), Altobelli, Mazzola, Boninsegna, Facchetti e Ibrahimovic; proprio sulla composizione della copertina nasce la prima obbiezione: dove sono tre personaggi tipici da Derby, quali Berti, Zenga e Ronaldo? Ognuno è libero di scegliere chi vuole, ma almeno i primi due avrebbero meritato di affacciarsi in prima pagina, magari al posto di Burgnich e Ibrahimovic,...ma tutto è soggettivo.
Quali sono i Derby descritti? Considerato che le vittorie del Milan non sono neppure da contemplare (magari non esistessero!), le partite svariano in lungo ed in largo, cominciando dal primo descritto nel primo capitolo “1910 Milan-Inter 0-5”, fino all'ultimo (quinto capitolo) “2008 Milan-Inter 1-0”, che per la cronaca è anche l'ultimo Derby giocato prima dell'impaginazione, guarda caso dopo di quello ci sono state due vittorie nerazzurre, compreso il recente Milan-Inter 0-4, ma logicamente di queste purtroppo non se ne può far menzione.
Seconda obbiezione, dopo che i primi due capitoli sono equamente divisi con dieci Derby a testa, gli ultimi capitoli che dovrebbero essere quantomeno equilibrati pendono in maniera oscena verso il rossonero, compaiono sei e due pareggi che non guastano affatto, ma in totale troviamo narrati 19 Derby vinti dal Milan contro soli 16 vinti dall'Inter (il totale fa 63 Derby, il tutto perchè in due paragrafi vengono portati due Derby anziché uno); strano vero? Già leggendolo avevo avuto l'impressione che fossero narrate più vittorie rossonere, ed effettivamente controllando ne ho avuto la certezza, forse è dovuto al fatto che due dei tre autori del libro sono milanisti (per la cronaca l'interista dovrebbe essere il solo Figliolia).
E' un libro adatto non solo a tutti i tifosi meneghini, ma anche a tutti gli amanti di calcio, anche se...da interista lascia un poco di amaro in bocca, perdere un Derby fa sempre male, se poi in un libro che ne dovrebbe celebrare la storia, diciamo imparzialmente si ritrovano più dispiaceri che piaceri...
Ed in ultimo mi domando come sia possibile aver escluso tre Derby come i seguenti, Derby a dir poco spettacolari e molto significativi:
- 15.04.95 Inter-Milan 3-1 Seno, Jonk, Stroppa (Mi), Autorete di Rossi S. (ai giorni d'oggi sarebbe tutto di Nicola Berti).
- 13.04.97 Inter-Milan 3-1 Djorkaeff, Zamorano, Ganz, Baggio (Mi).
- 22.03.98 Milan-Inter 0-3 Simeone, Ronaldo, Simeone.
Veramente incredibile non menzionarli in nessuno dei capitoli, che sia proprio un libro filo-milanista? Del resto in questi tre Derby non c'è stata partita, tant'è che nelle nostre menti sono marcati in maniera indelebile, ma ognuno è libero di ricordarsi il Derby che vuole (!?!).
Autore: Alberto Figliolia, Davide Grassi e Mauro Raimondi
Editore: Fratelli Frilli Editori
Anno di pubblicazione: 2008





