Quando la fede si colora

29/10/09

Pura follia a San Siro: INTER-PALERMO 5-3 (4-0)

Inter tanto bella quanto matta.
Nel primo tempo la gara si svolge sulla falsariga di quella vinta a Genova per 5-0, non a caso il tempo si chiude con un eloquente 4-0, con un Balotelli strepitoso ed uno Julio Cesar impegnato solo da una punizione. Un tempo in cui l'Inter senza faticare trova bene la via del gol e che gol e si permette anche delle giocate spettacolari.
Tutto facile, troppo facile...tutti si chiedono ma la ripresa va giocata? Come termina l'incontro 8, 10 a zero?
Invece l'Inter, la matta Inter rimette in gioco il Palermo che in meno di venti minuti trova tre volte la porta di Julio Cesar ed incredibilmente ed inaspettatamente riapre il match.
Brividi, panico, pareggio...niente di tutto ciò, l'Inter ricomincia a giocare ed il Palermo non ne becca più una, anzi subisce la quinta rete nerazzurra e potrebbe anche chiudere con un passivo superiore.
Una gara incredibile, onore e merito al Palermo che comunque ha giocato a viso aperto per tutto l'incontro, complimenti al suo mister, quel Walter Zenga indimenticabile portiere e fenomeno nerazzurro, giustamente celebrato dalla Curva Nord, che anche da allenatore dimostra di saperci fare.
Anche quest'oggi c'è stata la dimostrazione che non bisogna mai sottovalutare nessun avversario e non sottovalutarlo in nessun momento del match, oltre al fatto che in Italia è inutile girarci troppo intorno, i nerazzurri diventano inarrestabili consapevoli della loro forza.
Quattro considerazioni finali, le prime tre riguardano la gara e le date da celebrare: Zanetti ormai inarrestabile vola a 477 presenze nerazzurre solo in Campionato (secondo interista di sempre) e 140 partite consecutive, forse non servono più parole; Cordoba tocca quota 400 partite in maglia nerazzurra e Stankovic le 300 partite in Serie A; tre seri professionisti e pilastri dell'Inter vincente.
L'ultima è una curiosità, sul rigore procuratosi, Balotelli pretendeva di batterlo, mentre Eto'o aveva già messo sul dischetto il pallone, che fare? Capitan Zanetti ha letteralmente trascinato via Balotelli lasciando il camerunese a realizzare il penalty; ma non esiste una gerarchia decisa prima di ogni gara a secondo di chi gioca? Per un attimo, conoscendo la personalità di Mario ho temuto il peggio...fortuna che ha scaricato la rabbia facendo il mattatore dell'incontro...

Marcatori: 7' Eto'o (rigore), 35' e 42' Balotelli, 44' Eto'o, 49' Miccoli, 61' Hernandez, 67' Miccoli, 83' Milito.

Inter: 12 Julio Cesar, 13 Maicon, 2 Cordoba, 25 Samuel, 26 Chivu (46' 39 Santon), 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 11 Muntari, 5 Stankovic, 9 Eto'o (74' 8 Thiago Motta), 45 Balotelli (48' 22 Milito).
A disposizione: 1 Toldo, 6 Lucio, 14 Vieira, 30 Mancini.
Allenatore: José Mourinho.

Palermo: 46 Sirigu, 3 Goian, 24 Kjaer, 8 Migliaccio, 21 Melinte (46' 90 Hernandez), 30 Simplicio (85' 9 Nocerino), 23 Bresciano, 16 Cassani, 6 Pastore (84' 14 Bertolo), 7 Cavani, 10 Miccoli.
A disposizione: 1 Brichetto, 19 Succi, 26 Morganella,88 Blasi.
Allenatore: Walter Zenga.

Ammoniti: Chivu, Goian, Bertolo.

Arbitro: Paolo Tagliavento (Terni).


Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione delle immagini.
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