Quando la fede si colora

24/10/09

Ordinaria amministrazione: INTER-CATANIA 2-1 (2-0)


Siamo alle solite, si torna in Campionato e l'Inter torna a splendere, rifiorire e soprattutto fare la voce grossa: il Catania va a casa come era arrivato ed i nerazzurri incamerano il bottino pieno.
A questo punto la prima considerazione da fare: è ormai chiaro che il livello del calcio italiano è diventato piuttosto scarso, ed il Catania ne è il classico esempio, con tutto il rispetto (un altro esempio? Genoa-Inter 0-5 e tre giorni dopo in Europa League Lille-Genoa 3-0, non sarà un caso).
Infatti Mourinho ha disegnato la squadra con un semi-turnover, ed i siciliani sono venuti a Milano chiusi davanti al proprio portiere; non era una gara facile, ma la solita Inter con una gara attenta e sufficiente ha ottenuto i tre punti.
La palla per tutto il primo tempo è sempre stata nerazzurra, ed ogni volta che l'Inter accelerava era un pericolo, mentre di contro Julio Cesar continuava la sua serata da spettatore; non è un caso che il primo tempo si sia chiuso sul risultato di 2-0.
Certo il gol del vantaggio è stata una perla del portiere ospite, un lungo cross da sinistra di Muntari, su cui Eto'o non ci arriva ma che sorprende Campagnaro, un vero colpo di fortuna, ma si sa la fortuna aiuta gli audaci; per il raddoppio invece ci ha pensato Sneijder con una punizione a giro dai 25 metri all'incrocio dei pali, una vera chimera da un fuoriclasse.
La ripresa è proseguita sullo stesso lait motive del primo tempo con il Catania che ha cercato di giocare un po di più, ma a rimettere in gioco gli isolani è stato un errore di Julio Cesar distratto sull'unico tiro in porta fino a causare il rigore della bandiera.
Fortuna che mancavano solo sei minuti più recupero alla fine e nonostante il panico da Inter, siamo riusciti a controllare e contenere bene portando in porto un match vinto con merito, ma poca esaltazione, una gara tranquilla vinta anche senza troppi sforzi.
Un'ultima nota e che nota: giù il cappello, il capitano Javier Zanetti diventa con la presenza di oggi la 476esima il secondo nerazzurro di tutti i tempi (alle spalle di Giuseppe Bergomi) raggiungendo nella speciale graduatoria Giacinto Facchetti, un altro leggendario capitano; tra l'altro, per il nostro recordman ci sono anche 139 presenze consecutive distribuite tra Campionato e Champions League (113 solo in Campionato), in pratica sono circa tre anni che gioca senza saltare un solo incontro, e se si considera che ha 36 anni...immortale!

Marcatori: 14' Muntari, 31' Sneijder, 84' Mascara (rigore).

Inter: 12 Julio Cesar, 13 Maicon, 6 Lucio, 2 Cordoba, 26 Chivu, 4 Zanetti, 14 Vieira, 11 Muntari (85' 15 Krhin), 10 Sneijder (74' 10 Sneijder), 9 Eto'o (88' 23 Materazzi), 45 Balotelli.
A disposizione: 1 Toldo, 39 Santon, 30 Mancini, 89 Arnautovic.
Allenatore: José Mourinho.

Catania: 30 Campagnolo, 2 Potenza, 3 Spolli, 6 Silvestre 33 Capuano, 5 Carboni, 27 Biagianti (46' 7 Mascara), 13 Izco (46' 8 Ledesma), 4 Del Vecchio (76' 9 Plasmati), 16 Llama, 15 Morimoto.
A disposizione: 21 Andujar, 12 Marchese, 18 Augustyn, 19 Ricchiuti.
Allenatore: Gianluca Atzori.

Ammoniti: Spolli, Zanetti, Carboni, Cordoba, Silvestre.

Arbitro: Danilo Giannoccaro (Lecce).


Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione delle immagini.
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