Quando la fede si colora

14/10/09

Io Campione del Mondo

La mia vita di uomo e di calciatore

Libro autobiografico di quello che è stato il più forte straniero nerazzurro dalla riapertura delle frontiere (primi anni ottanta) ad oggi, il capitano della Nazionale tedesca Lothar Matthaus.

Dopo le dovute prefazioni e presentazioni, in ordine: il Capo Ufficio stampa, il Presidente ed il Direttore Generale dell'Inter 1991, Lothar comincia la sua storia cronologica, dalla nascita in poi.

Si può trovare tutto e ancora di più, cominciando con pagine della sua vita, che vanno via via intersecandosi con i vari passaggi calcistici, tante curiosità e sfumature incredibili, come i genitori che lavoravano entrambi alla Puma, di cui Matthaus divenne testimonial.

Logicamente in tutto questo percorso non possono mancare, anzi vengono rimarcate e descritte in modo completo e degno le pagine “italiane”, dalle sensazioni, alle emozioni, ai successi, un Lothar a tutto campo, proprio come quando percorreva i terreni di gioco con scorribande imprendibili.

Poco meno di 160 pagine, corredate da fotografie inserite qua e là a narrare anch'esse la sua storia, alcune in bianco e nero mentre altre a colori, con un indice talmente completo da essere quasi un capitolo, forse più lungo e dettagliato l'indice del libro stesso, e che va ad indicare senza dubbi tutti i passaggi che il libro andrà ad affrontare:

Prefazione di Valbero Miliani
Presentazione di Ernesto Pellegrini
Una firma attesa due anni (di Paolo Giuliani)
Erlangen, Herzogenaurach, i miei primi calci
  • Sylvia e Moenchengladbach
  • Col Borussia in finale
  • Io e la Nazionale
Il trasferimento al Bayern
Verso il grande passo. Inter primo amore
Mexico 1986
Il mio primo giorno da interista
Il traguardo fallito degli Europei in Germania
La mia prima stagione italiana
  • Il mio primo derby
  • Bergomi in maglia viola
  • Una bomba per lo scudetto
Continuano le delusioni in Coppa
Un campionato “buttato via”
Verso i Mondiali
8 luglio1990: campioni!
  • Il trionfale arrivo a Francoforte
La bellezza del campionato italiano
  • La forza di saper stare assieme
Autoritratto
L'importanza dello sport. Una parola per i giovani
I miei allenatori
Il calcio in Italia e in Germania
“Zona”, “uomo” e innovazioni regolamentari
Il mio rapporto con gli arbitri
I mali del calcio.
  • Il doping
  • La violenza
Il calciatore e la stampa
Ferrari? No grazie: Mercedes!
  • La musica che adoro
Io e l'Italia
  • La mia giornata a Carimate
  • I miei rapporti con l'alimentazione
  • Sommerso dalla posta
I valori della vita
Il Pallone d'oro
Due Germanie, un solo hurrah!
Uno guardo al futuro
Appendice
  • 1 – Domande “a bruciapelo”
  • 2 – Cosa pensano di Lothar Matthaus

Confidenze, gusti, fatti, aneddoti, descritti in prima persona da Lothar stesso e non solo, pareri di colleghi, amici, personaggi famosi e perfetti sconosciuti; il rammarico principale a parte quello di averlo potuto ammirare con i colori nerazzurri solo quattro anni, nel caso di questo libro è che purtroppo non è aggiornato, anzi è aggiornato all'anno d'edizione (1991), mentre la vita calcistica e non solo di Matthaus è proseguita fino all'anno 2000, quasi dieci anni, basti pensare a quello che è riuscito a conquistare ancora sui terreni di gioco (in Nazionale per 20 anni, 5 Mondiali disputati e 150 presenze, vero record per quella tedesca; ad oggi solo sei calciatori hanno toccato quella quota), senza considerare la vita extra calcistica, ad esempio la moglie Sylvia che compare nel libro, conosciuta a diciassette anni, compagna da una vita da cui Lothar ha avuto due figlie, una coppia talmente affiatata... da divorziare nel 1992.

Un libro ormai introvabile (la copertina non riporta un Lothar nerazzurro bensì teutonico, ma considerato il titolo, migliore descrizione fotografica non ci poteva proprio essere), che comporta un tuffo al cuore, un amarcord nostalgico, quando ancora il calcio era fatto di passione, voglia, volontà ed uomini veri, proprio come Lothar Matthaus, un professionista serio, un condottiero tenace, sempre fiero e sempre libero di poter decidere il destino della sua vita...peccato proprio che non sia stata scritta una biografia completa ed aggiornata a fine carriera di quello che è stato l'ultimo numero 10 in maglia nerazzurra.

Autore: a cura di Valberto Miliani
Editore: Il Castello
Anno di pubblicazione: 1991

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2 commenti:

yashal ha detto...

....interessante. Bel post!

saluti laziali

4EverInter ha detto...

DA NON PERDERE SICURAMENTE...

gRAZIE

http://internelcuore2009.blogspot.com/

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