Quando la fede si colora

20/09/09

La luce dopo la tempesta: CAGLIARI-INTER 1-2 (1-0)

Tre punti provvidenziali e decisivi.
Su di un campo decisamente ostico, contro un Cagliari molto combattivo e determinato, l'Inter ha giocato la prima parte del match, anzi tutto il primo tempo come comparsa, ogni contrasto, ogni palla era preda dei padroni di casa, con i nerazzurri che stentavano e non riuscivano a costruire nulla degno di nota.
Non a caso il primo tempo è terminato con il Cagliari meritatamente in vantaggio su rigore di Jeda per fallo di uno spaesato e irriconoscibile Maicon su Matri (era 56 turni che non si subiva un rigore, dal 2 marzo 2008 che i nerazzurri non subivano un rigore, per la cronaca Napoli-Inter con Julio Cesar bravo a pararlo), l'Inter non è mai riuscita a tirare in porta se non con un “passaggio” dal limite di Milito ed una punizione spettacolo di Eto'o terminata a lato di pochissimo.
La ripresa aperta allo stesso modo della prima frazione di gioco: occasioni per il Cagliari, palo ancora dei padroni di casa, e nel loro momento migliore l'Inter è riuscita a capovolgere il match in cinque minuti entrambe le volte con Milito alla prima doppietta in maglia nerazzurra (la prima dopo buon pressing di Eto'o sul difensore che di fatto ha regalato il pallone al numero 22 nerazzurro; la seconda quasi in fotocopia su lancio di Stankovic).
Dopo il vantaggio nerazzurro la gara si è un po' più aperta, anche se il Cagliari ha avuto almeno tre occasioni limpide per poter almeno pareggiare, su cui Julio Cesar e la difesa hanno tenuto bene.
Un'Inter cinica, autrice di una brutta gara (che sia stanchezza dalla partita con il Barça, oppure rilassatezza dalla stessa), che ha totalizzato tre punti immeritati, ma come ribadito da Stankovic non importa come si vince, l'importante è stato vincere, parole sante.
In ultimo una nota positiva e due negative: il rientro di Cambiasso (45' minuti anche se non ancora al cento per cento) e di contro l'infortunio di Thiago Motta (in campo al 46' proprio al posto di Cambiasso e costretto ad uscire dopo 20, si spera nulla di grave) e l'espulsione sul 2-1 di Mourinho per proteste (tra l'altro giuste) per la mancata espulsione di Astori, letteralmente graziato dall'arbitro (cosa che non ha fatto con gli ammoniti nerazzurri); e badate bene, il "Signor" Orsato aveva già cacciato Mourinho nella passata stagione in Inter-Fiorentina...un caso?

Marcatori: 15' Jeda (rig.), 51' e 55' Milito.

Cagliari: 32 Marchetti, 15 Marzoratti, 13 Astori, 21 Canini, 31 Agostini, 8 Biondini (67' 10 Lazzari), 5 Conti, 4 Dessena, 7 Cossu (92' 23 Larrivey), 27 Jeda, 32 Matri (75' 9 Nenè).
A disposizione: 24 Lupatelli, 16 Sivakov, 18 Parola, 20 Barone.
Allenatore: Massimiliano Allegri.

Inter: 12 Julio Cesar, 13 Maicon, 2 Cordoba, 6 Lucio, 39 Santon (46' 45 Santon), 4 Zanetti, 19 Cambiasso (46' 8 Thiago Motta (65' 26 Chivu), 5 Stankovic, 10 Sneijder, 22 Milito, 9 Eto'o.
A disposizione: 1 Toldo, 7 Quaresma, 14 Vieira, 25 Samuel.
Allenatore: José Mourinho.

Ammoniti: Cambiasso, Maicon, Astori, Conti, Eto'o.

Espulsi: Mourinho.

Arbitro: Daniele Orsato (Schio).


Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione delle immagini.
Share:

0 commenti:

Post più popolari