Quando la fede si colora

20/08/09

Manuale di “Prostituzione intellectuale”

Un libro che non ti aspetti, un libro atipico, 230 pagine di “delizie” riportate e commentate da un gruppo di blogger nerazzurri, riuniti sotto il nome di “Collettivo Bauscia”, riuniti per confrontare il delicato rapporto tra l'Inter ed i media, a cominciare dalle reti televisive, giornalisti, inviati, ma anche giornali; questi tifosi, rappresentando tutti i tifosi nerazzurri, hanno atteso pazientemente che la squadra nerazzurra si risollevasse da annate disastrose (anche se di alcune poi si è scoperto il motivo reale, forse anche tutte) e tornasse a vincere, tornasse dominatrice incontrastata (manca solo il ritorno al successo in Europa) per poter riportare fatti sotto gli occhi di tutti e commentarli apertamente.

Cominciando dal sottotitolo: dal “Non vincete mai” agli “Scudetti di cartone”, il racconto di anni e anni di attacchi all'Inter; gli autori prendono spunto da quel periodo in cui eravamo lo sberleffo di tutta l'Italia per fare un vero confronto tra quello che si scriveva e diceva prima quando i rivali di sempre erano nettamente e spudoratamente favoriti (ed i titoli non erano mai contro di loro), con la realtà nata dopo, anche se il libro si sviluppa e sofferma prevalentemente sugli ultimi anni, anni in cui Mancini prima e Mourinho poi hanno alzato la testa, si sono difesi e addirittura hanno attaccato a destra e a manca gli organi dei mass media, che hanno tenuto comportamenti diversi, anzi sempre contro la squadra nerazzurra e tutto ciò che li circonda (così si è potuto assistere a titoli come “Scandalo Inter”, in occasione della rete irregolare di Maicon a Siena, titoli che nelle precedenti annate non sono mai esistiti, nel famoso caso Iuliano-Ronaldo, non si trovò nessun titolo contro le malefatte della Juve, bensì qualcosa del tipo “L’Inter urla: Vergogna! “).

A parità di episodi ci sono sempre stati due pesi e due misure, come dimenticare i cori razzisti dei tifosi nerazzurri a Messina contro Zoro con le reazioni di tutta la stampa e del Mondo intero, per poi quasi rimangiarsi queste posizioni in occasione dei cori bianconeri contro Balotelli...del resto è Mario che sbaglia, è lui che provoca...

Ebbene ci troviamo sempre a combattere qualcosa e qualcuno che si accanisce contro di noi, SEMPRE, e Mourinho l'ha imparato subito a sue spese e non si è certo ritratto, ha avuto parole di fuoco, tra l'altro giuste e giustificate contro tutti, con l'apoteosi della famosa conferenza stampa del 3 marzo 2009 da cui prende spunto il titolo il libro, fu proprio il tecnico lusitano a pronunciare le due parole “Prostituzione intellectuale”, oltre ad annunciare al Mondo intero che Milan, Roma e Juventus avrebbero concluso la stagione con zero titoli, ops, pardon, “Zeru tituli”.

Dodici capitoli così suddivisi:

Quando dicevano “Giudicate voi”.
Scudetti di cartone, scudetti di plastica, rifiuti non riciclabili.
Vedove, burattini, aiutoni e aiutini.
Animalisti anti-interisti.
Par condicio.
Un “mafioso” ad Appiano.
Inter, rischio B? Lo “scandalo” plusvalenze.
Da che pulpito! Il “blog” di Luciano Moggi, opinionista anti-Inter del papa.
Calcioscommesse in salsa nerazzurra.
Campionato falsato? Lo decidono i tifosi.
Quel ragazzo è un maleducato.
Mourinho e la “prostituzione intellectuale”: da “io non sono pirla” a “zeru tituli”.

Incredibile ma vero!

Certi episodi me li ero completamente dimenticati, di altri non ne ero per nulla al corrente, come nel caso di Moggi opinionista, tutte le volte che in internet, televisione o giornale compariva il suo nome, sistematicamente la mia mente evitava di leggere...ha il coraggio ancora di parlare, inammissibile; certo che è dura convivere ogni giorno con attacchi e dichiarazioni come quelle esposte nel libro.

Una vera campagna discriminante verso i nostri colori e tutto il nostro Universo nerazzurro, anche se non riesco a capacitarmi di tutto questo, ogni cosa che ci appartiene diventa uno scandalo oppure un caso nazionale, mentre quello che appartiene ai nostri rivali storici diventa sacro ed inattaccabile.

Va bene, proseguiremo forti della nostra forza lungo la nostra strada, del resto prima era facile sfotterci (anche se le nostre vittorie tardavano non per nostri demeriti, o per meriti altrui, bensì per ciò che è emerso e punito perché illegale), noi eravamo i piangina; adesso veniamo attaccati per cercare di sminuire la nostra forza ed i nostri meriti...dura essere interisti, ma non ci spezzeremo mai, contro tutto e tutti.

Autori: Collettivo Bauscia
Editore: Mursia
Anno di pubblicazione: 2009

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