Quando la fede si colora

04/11/13

Capitano e gentiluomo

Il Capitano nerazzurro, una volta giunto alla 14esima stagione (2008/2009) di militanza nel'Inter,  ha deciso di raccontarsi e mettersi a nudo in un'autobiografia di sole 135 pagine; in un volume imperdibile spicca una sola pecca, non compaiono immagini, l'unica è quella di copertina.

Pagina dopo pagina si può apprezzare e conoscere la vita di un giocatore che seppur poco appariscente, è stato in grado di dimostrare di essere grandissimo uomo nella vita privata, e assoluto professionista del gioco del calcio.

Vale la pena ricordare che, parte del ricavato delle vendite del libro, sarà devoluto alla Fundacion Pupi, la fondazione che lo stesso Zanetti, e la moglie Paula, hanno creato a Buenos Aires per aiutare i bambini più bisognosi e sfortunati.

I 19 capitoli hanno titoli significativi e rendono bene l'idea del filo conduttore della breve opera; unico "lato oscuro" che esula dalla narrazione della carriera calcistica è Martin, la storia di un bambino argentino che, emarginato da tutti e classificato come sordomuto, viene raccolto letteralmente dalla Fondazione Pupi e riacquista la facoltà di udire e parlare.

Martin
L'Inter: segni premonitori
Viva el futbol!
Costruire una casa, costruire un futuro
El tractor
A Milano con l'Avioncito
Giacinto
Fuga per la vittoria: i primi anni in nerazzurro
Intersolidale
Parigi, 6 maggio 1998
I muscoli del capitano
C'è solo l'Inter
A un passo dal sogno
Il capitano dei Pupi
Io sono interista
Italiani d'Argentina, argentini d'Italia
La Seleccion
Il capitano del centenario
Tutti insieme si può

Ben lungi dall'essere un libro "pubbliciario" e autocelebrativo, "Capitano e gentiluomo" è  il primo bilancio di vita tracciato da un uomo arrivato alla soglia dei 36 anni; il suo guardarsi dentro rende partecipe i tifosi e sensibilizza  su  un mondo che appare dorato ma che, a volte, come nel caso di Javier, può celare impegni sociali non sbandierati ai 4 venti. Un esempio è proprio l'impegno che Zanetti e la moglie hanno deciso di intraprendere per aiutare chi ne ha veramente bisogno (nel libro è illustrato al meglio ciò che la Fondazione realizza ma si comprende ciò che per lui  la Fondazione rappresenta, sia per il suo compito che per la sua importanza).

Tutto ciò che è stato Zanetti, dalla bocciatura nei provini della sua squadra del cuore, i diavoli rossi dell'Independiente che lo trovarono gracilino, all'esperienza di muratore con il padre (la sua famiglia non era agiata), fino a diventare un punto fermo della nazionale Argentina e dell'Inter è raccontato con passione; e proprio la sua passione  fece si che appena 21enne raggiungesse in punta di piedi, addirittura con le scarpe in una borsa di plastica, grandi traguardi. Non poteva essere  diversamente, considerando che il giocatore a cui si ispira è Lothar Matthaus. 

Se però  vorrete conoscere l'origine dei suoi soprannomi, da “El Tractor” a “Pupi”, dovrete leggere il libro, raccontarlo in poche righe negherebbe il gusto di scoprirlo assaporandolo direttamente dalle sue parole.

Zanetti non dimentica il suo passato, non lo rinnega ma, al contrario, riesce ad esprimere anche tutti gli stati d'animo e le sensazioni che lo accompagnarono in ogni gesto, riuscendo a rendere partecipe e ad attrarre il lettore.

Un libro scorrevole e piacevole che cela i segreti del Capitano nerazzurro e permette di contribuire a una buona causa; un libro che merita di avere un posto d'onore in tutte le librerie.

Autore: Javier Zanetti
Editore: Rizzoli
Anno di pubblicazione: 2009

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3 commenti:

LeNny ha detto...

Grazie, lo prenderò. :)

Ciao.

P.S: già da qualche giorno ti hanno sospeso su Twitter per spam. Inviavi link “pericolosi” via DM. Riattivati. :)

Orgoglio Nerazzurro ha detto...

Non è l'ultimo uscito di recente, "Giocare da uomo" la biografia del Capitano, ma è sempre un libro da avere nella propria biblioteca nerazzurra.
Ti ringrazio per la segnalazione, non capisco come sia capitato, comunque ho provveduto a riattivarlo.
Ciao.

LeNny ha detto...

So che non è l'ultima pubblicazione ma mi era sfuggita. :)

Ottimo per Twitter.

A presto. :D

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