Quando la fede si colora

20/06/09

INTER. Record, campioni e imprese da batticuore.

Già dal titolo si può facilmente capire di cosa si tratta: statistica d'Inter, un libro di poco meno di duecento pagine (183 per l'esattezza), corredato da foto di tutte le grandezze e stili diversi, a colori ma anche in bianconero (coloraccio), ma soprattutto numeri e cifre che non un autore, ma due curatori di dichiarata fede nerazzurra hanno messo in fila, aggiornandolo al 30 giugno 2008 utilizzando le fonti ufficiali del sito nerazzurro (www.inter.it) e dell'archivio della Gazzetta dello Sport.
Non è stata inserita alcuna premessa o presentazione e l'opera è così suddivisa in cinque capitoli con i relativi sottocapitoli:


LA ROSA DEL CENTENARIO. Campioni d'Italia.
NERAZZURRI SIAMO NOI. Mondo Inter.
I CAMPIONI MINUTO PER MINUTO. I giocatori.
I GRANDI DELLA NOSTRA STORIA. Gli allenatori e i presidenti.
NOTTI DI DERBY E DI CAMPIONI. Sfida tra cugini.

Il primo capitolo analizza nei minimi dettagli la squadra nerazzurra che nell'anno del suo centenario ha centrato il 16esimo scudetto: per ogni calciatore è stilata una vera tabella statistica (dalle presenze ai gol realizzati, addirittura anche in che modo sono state segnate le varie reti, oltre ai minuti giocati ed alle eventuali sostituzioni), ma non solo, sono sviscerate singole curiosità, soprannomi, numeri di piede, sogni, record e quant'altro della squadra che al termine della scorsa stagione (2008/2009) ha conquistato il tricolore.

Oltre ai giocatori che hanno scritto pagine indimenticabili, ordinati e divisi per ruolo, si passa doverosamente al tecnico Roberto Mancini ed ai record che la formazione nerazzurra ha frantumato (reti fatte e reti subite, per continuare con tutti i numeri della stagione), indi al presidente Massimo Moratti con un parallelo con il padre Angelo.

Sembrerebbe finito e concluso oltre che completo, invece il primo capitolo si aggiorna di un ultimo paragrafo: un'introduzione dettagliata del tecnico della nuova stagione, ovvero Josè Mourinho (oggi tutti sanno già come ha concluso la sua prima stagione).

Il secondo capitolo tratta il mondo Inter in tante sfaccettature forse sconosciute ai più. Prima di tutto si analizzano le maglie ed i numeri, infatti dalla stagione 1995/96 ogni calciatore sceglie il proprio numero da portare sulla schiena, così si riscopre che ad esempio il numero 7 di Figo, nella recente storia nerazzurra è stato indossato in precedenza da Orlandini, Fresi, Moriero, keane, Pacheco, Conceiçao, e Van Der Meyde, come dire di tutto un po'.

Tutti i numeri di maglia con i loro possessori, dal numero 1 (Pagliuca, Peruzzi, Frey e Toldo) al 99 di Choutos; ma soprattutto una curiosità: prima della scomparsa di Giacinto Facchetti e del ritiro celebrativo del suo numero 3, questa maglia ha avuto in quest'epoca 6 possessori, nell'ordine Seno, Pistone, Colonnese, Macellari, Kallon e Burdisso.

Lasciati i numeri si passa ad una carrellata veloce su tutto quello che riguarda l'Inter, dalla creazione di Inter Channel, al sito www.inter.it , ma si parla di date fortunate, date sfortunate (ricorda nulla il 5 maggio?), giocatori più vincenti, record, calciopoli e quant'altro si possa pensare.

Oltre a tutti questi mini paragrafi, si trovano tabelle sui bomber, sui nerazzurri nazionali, … ma anche sugli stranieri di sempre, divisi per stati, in cui l'Argentina fa la parte del leone con 36 giocatori.

Prima della fine vengono ricordati i titoli conquistati con i giocatori che ne hanno fatto parte della rosa, dal primo tricolore nell'anno 1909/1910 a quello del 2006/07.

Terzo capitolo, lo si può facilmente capire, si parla necessariamente di giocatori, suddivisi in paragrafi dal titolo quanto meno azzeccato e si comincia con una panoramica su alcuni campioni che hanno avuto la fortuna di vestire la maglia nerazzurra in tutte le epoche; successivamente si passa “alle meteore”, forse ormai dimenticati, nomi quali Caio, Rambert, Camara, Pancev, forse il bello sta proprio nel vedere se ci si ricorda di alcuni di questi “campioni”. Ma non è tutto, c'è tempo anche per “gli incompresi”, da Anastasi a Batistuta, Causio, Muller, Grosso e tanti altri ancora; “romantici” come Baresi, Bini...; “artisti” Bagni, Fontolan,...; “trascinatori” Berti, Rummenigge, Ince, Simeone,...; “scaramantici”Fanna, Blanc,..; “ letterati” Cappellini, Cipolla,..; “pupilli” Montanari, Recoba,..; “re per una notte” Ciocci, Minuado,..; “ gregari di successo” Bedin, Bianchi,..; “primatisti” per un motivo o l'altro Bolchi, Slavkovski,..; “i ribelli” Marangon, Passarella,..; per terminare con “altri poeti” Muraro, Winter,...

Forse il capitolo meno suggestivo quello che argomenta tutti gli allenatori ed i presidenti della storia, meno affascinate, solo perchè presidenti ed allenatori nell'immaginario di tutti, hanno sempre un ruolo marginale, c'è chi dice che comunque in campo vanno sempre i giocatori, ed è innegabile, che un gol, una parata, una giocata rimarranno sempre impressi, mentre un cambio, un acquisto o altro, passeranno più inosservati.

Nell'ultimo capitolo si parla di un argomento che sta a cuore a tutti i tifosi nerazzurri, il derby; se ne parla non solo in toni entusiastici o solo con note positive, ma con tutte le sfaccettature del caso e con tutte le curiosità che lo contraddistinguono.

Prima di terminare si torna ai numeri con tabelle che celebrano il giocatore più presente (Bergomi con 756 presenze), giocatore con più reti (Meazza con 282 centri), ma tanto altro ancora.

E' stato detto tutto? No, i curatori dell'opera trovano il modo per far rodere il fegato a tutti, dopo tutte le belle parole ed i ricordi di questi cent'anni di storia, il libro termina con un paragrafo curioso: “Inter virtuale”, si tratta di alcuni di quei giocatori che giudicati già acquistati, all'ultimo minuto finivano per indossare maglie di squadre avversarie, qualche nome? Falcao, Platini, Ancelotti, Cantona,...tutto per far tornare rimpianti e rabbia per quello che non è stato.

Un opera che celebra questi primi cento anni di Inter, in un formato compatto dovuto anche alla grandezza del libro stesso, alto quasi il doppio dei libri normali, completo di tutto, manca solo una tabella riassuntiva di tutti i giocatori con presenze e reti, ma non per questo sminuito, anzi, forse sarebbe diventato proprio un volume meno scorrevole e più serio.

Semmai l'unico appunto che si può portare a questo libro, l'unica nota stonata sta nel prezzo (24 euro), forse un po' eccessivo.

A cura: Andrea Pressenda e Lanfredo Birelli
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2008

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1 commenti:

C'èSolol'Inter ha detto...

Ciao Orgoglio, ti faccio i complimenti perchè arricchisci il tuo blog con post dedicati ai libri Nerazzurri ed è quindi fonte di informazioni sempre gradite! buon lavoro e AVANTI INTER!
Ciao
Sergio
C'èSolol'Inter!!!|ilBlog

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