Quando la fede si colora

28/06/09

INTER: non era solo sfiga

Libro ironico, anzi essendo scritto da un tifoso interista è da definirsi autoironico, dopo anni di pernacchie, insulti e sfotto, le vicissitudini di calciopoli cominciano a rendere giustizia all'Inter ed ai suoi tifosi, riportandola nel giusto contesto calcistico, rendendole parte del maltolto (scudetto 2006 assegnato a tavolino) e ridimensionando gli avversari di sempre.

Cento pagine tonde tonde con sarcasmo a gogò, piccole fotografie in bianco e nero di personaggi nerazzurri (non necessariamente calciatori), ma anche di alcuni rivali.

Dopo una breve introduzione divisa in due parti, la prima seria con attenta analisi su Massimo Moratti; la seconda semi seria sui fatti di calciopoli (in rigoroso ordine alfabetico dalla A alla Z), il volume si snoda con il seguente breve indice:

Non era solo sfiga
Quando non vincevamo mai
Lo stile Inter

Nel primo capitolo avviene un'approfondita analisi di tutto ciò che si è sempre saputo, ovvero che non vincevamo non solo per nostro demerito, non solo per i nostri errori e le nostre incapacità, e soprattutto, non solo per la classica sfiga, che ci faceva arrivare fino ad un soffio per poi veder svanire in maniera tragica l'ambito traguardo, e che si diceva facesse parte dell'Inter e degli interisti tutti (forse il caso emblematico di quegli anni fu Ronaldo, arrivato come giocatore più forte al Mondo e nonostante la giovane età, dopo un solo anno di magie, infortunato gravemente; quello che ha fatto dopo non è stato più niente).

C'era dell'altro, eccome se c'era, Moggi e tutto il suo clan...ecco da dove trae spunto il titolo del libro.

Logicamente vale la pena di ricordare che il tutto è sempre ben ironico, e tanto per capire il sarcasmo del libro si può ad esempio guardare il paragrafo della “cavalcata vincente dello scudetto 2006”; forse vale la pena di ricordare che giungemmo terzi con 76 punti, dietro a Milan 88 e Juventus 91...e così vincemmo il 14esimo tricolore.

Nella parte centrale (capitolo secondo) del volume si trova tutta quella satira che ci ha sempre contraddistinto, fatta di barzellette sull'Inter, dream team e nightmare team, squadre da sogno fatte con i giocatori fenomenali che hanno indossato la maglia nerazzurra e squadre da incubo fatte con quei giocatori che non avremmo mai voluto vedere con la nostra maglia, e che purtroppo abbiamo dovuto sopportare; insomma va bene la sfiga, va bene Moggi, va bene tutto, ma quando non vincevamo un bel po' di colpe erano anche nostre, Sorondo, Vivas, Rambert, e chi più ne ha più ne metta.

Eh per finire nell'ultimo capitolo si cerca di capire l'Inter, attraverso alcuni personaggi famosi che hanno sposato la causa nerazzurra, attraverso un test per scoprire che tipo di interista sei, attraverso gli inni dedicati all'Inter, ai libri (alcuni), ai siti ( per la verità qui ne vengono citati pochi), di tutto nerazzurro e ancora di più; in questo capitolo c'è un po' più di serietà, ma nemmeno troppa, del resto lo stile del libro e tutta la sua “storia” è improntata in stile ironico, per cui dall'inizio alla fine si sorride.

Prima di chiudere si incontra il solo vero lato serio di tutte queste pagine, il doveroso e sentito omaggio a Giacinto Facchetti, un uomo che non si è mai fatto corrompere da nessuno.

Autore: Sandro Simone
Editore: Malatempora
Anno di pubblicazione: 2006

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