Quando la fede si colora

24/05/09

Pagelle Cagliari-Inter

Cambiasso 6,5: il solito lottatore indomito, scudetto o non scudetto non si ferma mai. Una garanzia.

Balotelli 6,5: è un fenomeno, Mourinho non lo schiera per paura che segni al posto di Ibra, ma quando entra colpisce un palo clamoroso da circa 25 metri e continua con la sua solita verve.

Bolzoni 6: finalmente riesce ad esordire in campionato, prova buona, in cui tra l'altro quasi riesce anche a segnare.

Jimenez 6: buona prova del maghetto, dialoga bene con Ibra (suo l'assist per il gol dello svedese), e addirittura trova la rete annullata ingiustamente.

Toldo 6: partita nella norma, senza errori, e senza colpe in occasione dei due gol subiti.

Chivu 6: appena sufficiente, anche se almeno lui non sbaglia grossolanamente come i suoi compagni di reparto.

Materazzi 6: partita normale anche se nelle due reti cagliaritane appare un po' fuori posizione.

Ibrahimovic 6: sufficienza solo per la rete, per il resto il solito egoista, tra l'altro piuttosto spento rispetto ai suoi standard.

Zanetti 6: gara di sostanza e con pochi fronzoli.

Burdisso 5,5: più impreciso del solito, come nell'occasione dell'1-1 in cui viene saltato come un dilettante.

Mancini 5,5: continua a giocare la sua controfigura, ma lo splendido giocatore visto a Roma negli scorsi anni allora dove è andato?

Santon 5: molto male, subisce spesso sulla sua fascia di competenza e dorme clamorosamente in occasione del raddoppio del Cagliari; appare anche molle nei contrasti.

Cruz 5: è al servizio di Ibra, ne azzecca poche ed appare in uno stato di forma pietoso.

Vieira 5: inguardabile, meglio pensionarlo cedendolo senza problemi; imperdonabile in occasione del gol del pareggio, ed in altre situazioni.

Mourinho 6: il turnover la fa da padrone, lui non si impegna più di tanto; era all'ultima panchina stagionale (per domenica prossima regala la panca a tutto staff tecnico poco visto), chissà se è stata anche l'ultima da tecnico nerazzurro.


Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
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4 commenti:

francescomisc ha detto...

Santon conferma la mia teoria che non è importante emergere ma confermarsi.
Iostoconsanton

ciao
"Quelli che l'Inter..."

Orgoglio nerazzurro ha detto...

Giusto, il difficile non è arrivare, quanto semmai mantenersi a certi livelli; Santon, forse si è adagiato un po' sugli allori, oltre che è piuttosto limitato nella fase difensiva, almeno per ora.

max ha detto...

sicuramente crescerà e potra diventare un ottimo giocatore, magari anche da inter perchè no...
... ma ora non possiamo aspettarci
che tutti i ragazzi della primavera possano diventare dei fanomeni,anche perchè un fuoriclasse l'abbiamo trovato e si chiama Mario.

Orgoglio nerazzurro ha detto...

Sicuramente Mario è un fuoriclasse...Santon deve crescere e non è detto che comunque nella nostra primavera non ci siano altri giocatori degni di una maglia nerazzurra (prima squadra per intenderci), come per esempio Destro; facciamoli crescere e vedremo; di sicuro alcuni stranieri che abbiamo in rosa valgono almeno tanto quanto alcuni primavera, che so Rivas e Obinna di certo sono giocatori che non possono fare la differenza, tanto per citarne un paio.

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