Quando la fede si colora

30/05/09

Il saluto di Luis Figo

Cari amici dell'Inter,

domani, 31 maggio 2009, sarà la mia ultima domenica da calciatore. Insieme con gli amici dello Sporting Lisbona, del Barcellona, del Real Madrid e della nazionale portoghese voglio ringraziare tutti voi, tifosi nerazzurri, che mi avete dimostrato affetto sin dal primo giorno a Milano.

Mi fa molto piacere che l'ultima domenica da calciatore sia, per me e per tutti noi dell'Inter, una domenica di festa per il successo del quarto scudetto consecutivo.

Vincere è sempre stato l'unico vero obiettivo della mia carriera. Vincere tutto quello che potevo vincere, dalle partitelle in allenamento ai campionati, dalle coppe ai trofei personali. E per arrivare a vincere ho conosciuto una sola strada, quella del sacrificio e del lavoro. Me lo hanno insegnato quando ero ragazzino allo Sporting e tutto quello che ho ottenuto non è mai arrivato per caso, ma dopo tanti sacrifici.

Per questo motivo, oggi, voglio anche chiedere scusa se in qualche partita o in qualche periodo, per colpa di un infortunio o di altro, non sono riuscito a dare il massimo. Il primo a essere dispiaciuto ero io, perché non riuscivo a dare a tutti voi quello per il quale avevo lavorato.

Quando sono arrivato a Milano, l'Inter era una squadra che stava imparando a vincere. Di strada ne abbiamo fatta tanta insieme e per questo voglio ringraziare il presidente Moratti, gli allenatori, tutti i compagni, tutte le persone del club che ho conosciuto e con le quali ho lavorato. Se sono stato bene a Milano il merito è loro.

Il calcio mi ha dato tanto, ma soprattutto mi ha regalato la possibilità di conoscere persone meravigliose, amici che resteranno per sempre, e in questo gruppo il presidente Moratti e chi ho conosciuto qui, nell'ambiente nerazzurro, avranno un posto speciale. Come tutti voi, cari tifosi.

Non avere mai avuto un problema con un solo mio compagno di squadra è il trofeo più bello della mia carriera.

A tutti gli interisti, un abbraccio sincero e la convinzione che l'Inter continuerà a lavorare per vincere sempre di più.

Con affetto,

Luis Figo


Queste sono le parole contenute dalla lettera con cui Luis Figo, attraverso il sito ufficiale nerazzurro, ha voluto salutare tutti i tifosi nerazzurri; un vero campione, un fuoriclasse, dentro e fuori dal campo, che lascia il calcio a 37 anni ancora da compiere.
Giunto a Milano 4 anni fa, nonostante lo scetticismo generale (io stesso pensavo fosse il classico campione ormai in fase calante, venuto a svernare con la nostra maglia), è riuscito a dimostrare tutta la sua grandezza, contribuendo in maniera determinante ai successi di questi anni.
La sua grandezza è riuscito a dimostrarla anche nel momento di scegliere quando uscire di scena, altri proseguono, nonostante siano sulla fase netta del tramonto, lui lascia il calcio prima che tutto il calcio noti il passare degli anni.
Chiude la carriera nerazzurra (anche se domani potrebbe aggiungere ancora una o più reti) con 140 presenze comprendendo quella di domani ed 11 reti in quattro anni, costellati di successi: 4 Scudetti 2005/06, 2006/07, 2007/08, 2008/09; 1 Coppa Italia 2006; 2 Supercoppa Italiana 2006 e 2008).
Grazie Campione per tutto quello che ci hai dato.


Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
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