Quando la fede si colora

28/04/09

Il libro marrone del calcio italiano

Libro prettamente ironico, una raccolta di brutte figure del Mondo del calcio, con qualche fuoriuscita anche in altri sport, non a caso il sottotitolo, forse con delle frasi un po' forti, ma che rendono appieno l'idea recita: le più grandi figure di merda di allenatori, dirigenti, presidenti, giocatori.
90 pagine farcite anche da immagini in bianconero che ritraggono qua e la personaggi dell'ambiente calcistico, in un periodo che comprende gli ultimi trentanni storici del calcio in Italia (logico in qualche caso c'è un passaggio o un ricordo anche di momenti più antichi).
Dopo l'introduzione di Rudi Ghedini (repertorio di Caporetto), il libro si sviluppa con i 5 capitoli qui di seguito elencati:

Repertorio di Caporetto
Da ridere
Sesso e calcio
Da ridere ma mica tanto
Da piangere
Gaffe

Tutti i capitoli si suddividono in paragrafi molto significativi che, per chi segue regolarmente il calcio capisce subito dove vanno a parare, come ad esempio nel primo capitolo se ne trova uno intitolato Giuliano Sarti: trattandosi di un libro sulle più brutte figure, tutti avranno già capito che in questo caso si parla di quella volta a Mantova all'ultima giornata di campionato, in cui una super papera del portiere nerazzurro, in pratica consegnò lo scudetto all'odiata Juventus.
E' un libro adatto a tutti i tifosi di calcio, non tratta di una sola squadra, bensì porta esempi da più parti, così ci si può arrabbiare(metaforicamente) per gli errori – orrori della propria squadra del cuore, per poi ridere e rincuorarsi ritrovando sbagli clamorosi anche in altri club, forse più abili nel mascherare le proprie magagne, o comunque bravi a celarle il più in fretta possibile.
L'unico capitolo che forse tratta principalmente di una sola squadra è quello intitolato “Da piangere”, in quanto narra uno degli argomenti più scottatanti degli ultimi anni in Italia: calciopoli, qui descritto come la più grande figura di merda di tutti i tempi, da cui viene tratta la foto della copertina (Luciano Moggi), per cui dovendo necessariamente soffermarsi sull'argomento, oltre ai personaggi ed interpreti non possono che comparire anche riferimenti a partite con errori clamorosi sempre a favore della Juventus, un esempio su tutti Empoli-Juventus 0-1 del 1998.
Come detto un libro per tutti, qualunque sia l'età, il sesso ed il colore di maglia per cui si tifa; un libro che si può gustare tranquillamente anche in una serata, un libro con cui passare un momento di divertimento e di serenità, magari staccando dai pensieri della vita di tutti i giorni, oppure da inframezzare a libri ben più seri ed onerosi.


Autore: Sandro Simone e Stefano Marsiglia
Editore: Malatempora
Anno di pubblicazione: 2007
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2 commenti:

francescomisc ha detto...

Mamma mia che brutta copertina!!!!!
ciao
"Quelli che l'Inter..."

Orgoglio nerazzurro ha detto...

Proprio vero, al momento dell'acquisto sono stato molto combattuto se prenderlo o meno dal disgusto per il colore e soprattutto per la presenza di Moggi.
Ciao

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