Quando la fede si colora

25/04/09

Aspettando Napoli-Inter

Posticipo della 33^ (14a di ritorno) giornata di Campionato, con l'Inter che alle ore 20,30 sarà di scena allo Stadio San Paolo di Napoli ospiti dell'omonima squadra, per la cui gara Mourinho ha convocato i seguenti 20 giocatori:

Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni.

Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 6 Maxwell, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 25 Walter Samuel, 26 Christian Chivu, 39 Davide Santon.

Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 14 Patrick Vieira, 19 Esteban Cambiasso, 33 Amantino Mancini.

Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 9 Julio Ricardo Cruz, 21 Victor Obinna, 45 Mario Balotelli.

Solita lista degli assenti che prevede gli infortunati Maicon, Muntari, Rivas, Jimenez, Bolzoni e Crespo, in pratica Mourinho ha convocato tutti i restanti disponibili, indiziati alla tribuna Orlandoni e Obinna.
Dopo i due pareggi consecutivi (in vantaggio, raggiunti in entrambi i casi), dopo l'uscita dalla Coppa Italia, la squadra deve necessariamente vincere, non tanto per tenere a debita distanza le inseguitrici, quanto per tenere a distanza le polemiche che la stampa riuscirebbe a montare a dismisura e senza il minimo motivo d'esistere.
A Napoli, in uno stadio che prevede da giorni il tutto esaurito, la gara sarà tutt'altro che semplice, sia per la bolgia che accoglierà i nerazzurri, caricando i padroni di casa, sia perché gli azzurri vengono da un momento difficile: non vincono da gennaio e da quando c'è il nuovo allenatore ancora manca lo stesso risultato.
Come dire, contro l'Inter cercheranno come tutti gli avversari finora la partita della vita.
Peggio per loro, verranno inevitabilmente puniti, questa volta non si ammettono repliche ed altri risultati, conta vincere e si deve vincere ad ogni costo...i napoletani possono ricominciare a vincere dal prossimo turno.
Mourinho dovrebbe schierare Julio Cesar in porta, Zanetti, Samuel, Chivu e Maxwell difensori, a centrocampo Figo, Cambiasso, Stankovic e Vieira, con Balotelli ed Ibrahimovic in attacco.
Alternative ce ne sono come sempre parecchie, Maxwell a centrocampo al posto di Vieira con Santon dietro, oppure Zanetti a centrocampo sempre per Vieira e sempre sostituito dietro da Santon; aspetteremo come sempre le sorprese di Mourinho.
Così come aspetteremo prima i risultati delle nostre inseguitrici, per poi castigarle, trascinate da Balotelli e Stankovic apparsi in un ottimo stato di forma.
Eh Ibra? Dopo aver steccato per l'ennesima volta contro una grande (Juventus), essere apparso un fenomeno contro la Sampdoria (come sempre una piccola), a Napoli potrebbe fare la sua classica gara da doppietta, vedendo quanto è scarsa la formazione partonopea...oltretutto ha da farsi perdonare le dichiarazioni di questa settimana: “...non so se resto...dopo cinque anni che sono in Italia mi piacerebbe provare qualcosa di nuovo...non mi dispiacerebbe andare in Spagna...”.
Complimenti, se se ne vuole andare nessuno lo trattiene, tanto più che in questi anni ha dimostrato sempre d'essere fortissimo contro squadre mediocri, per poi steccare regolarmente le partite che contano o contro squadre forti (Valencia, Liverpool, Manchester United, Juventus, Milan...), che dire del suo score realizzativo in Champions? Vada pure, mercenario, abbiamo solo da guadagnarci, niente ingaggio oneroso e tanti soldi incassati a risanare i bilanci societari, e da spendere nel prossimo mercato, con i soldi incassati, come minimo tre o quattro calciatori di spessore potrebbero essere anche acquistati; aspettiamo impazientemente la fine del campionato anche per avere notizie a proposito del futuro dello svedese, che ripeto, dovesse partire non sarebbe certamente un dramma.


Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
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1 commenti:

francescomisc ha detto...

Affianchiamo ad Ibra un attaccante centrale forte e poi vediamo.......
ciao
"Quelli che l'Inter..."

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