Quando la fede si colora

07/03/09

Aspettando Genoa-Inter

Anticipo della 27^ giornata di campionato (ottava di ritorno), in programma alle ore 18 presso lo Stadio Luigi Ferraris di Genova, con il Genoa che ospiterà l'Inter (anticipo previsto in ottica Champions in programma mercoledì) e per la cui gara il tecnico Josè Mourinho ha convocato i seguenti 21 giocatori:

Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni.

Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 13 Maicon, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 24 Nelson Rivas, 39 Davide Santon.

Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 11 Luis Jimenez, 19 Esteban Cambiasso, 20 Sulley Muntari, 33 Amantino Mancini, 39 Francesco Bolzoni.

Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 10 Adriano, 18 Hernan Crespo, 45 Mario Balotelli.

Il tecnico portoghese deve fare a meno di Vieira squalificato, Chivu e Samuel infortunati, mentre a Milano per scelta tecnica restano Cruz, Maxwell ed Obinna.
Dopo la batosta e brutta gara disputata nello stesso stadio mercoledì, nella semifinale di andata della Coppa Italia contro la Sampdoria, la squadra è obbligata ad una prova di riscatto immediato.
Quella che si va ad affrontare è sicuramente una squadra ottima, ostica e che pratica un buon calcio, come del resto dimostra la classifica che la vede al 5° posto con 45 punti, tra l'altro è l'unica squadra (oltre all'Inter) a non aver mai perso in casa in questa stagione, ragione per cui bisognerà far saltare questo record. Scherzi a parte, non sarà sicuramente una partita facile, anche se l'Inter deve temere innanzitutto se stessa, massimo rispetto per questi avversari, ma tenendo la testa ben fissa su questo appuntamento non sarebbe una sorpresa una vittoria dai colori nerazzurri, che per la cronaca nell'incontro di Genova riproporranno la casacca bianca con croce rossa sul petto, ovvero la maglia celebrativa del centenario, proprio per la chiusura dei festeggiamenti cominciati il 9 marzo 2008 (anche nel prossimo incontro casalingo contro la Fiorentina, i colori dovrebbero restare i medesimi a chiusura dell'anno di celebrazioni).
Si parla di testa, in quanto il problema nerazzurro potrebbe essere la concentrazione completamente rivolta a Manchester anziché all'incontro di campionato, anche se la nostra amata squadra ci ha abituato (tocchiamoci tutti) a non steccare due incontri di fila...quindi massima fiducia alla riscossa nerazzurra e abbozzando gli undici titolari, senza il minimo turnover: Julio Cesar tra i pali, Maicon, Burdisso, Materazzi e Santon in difesa; Zanetti, Cambiasso, Stankovic e Muntari a centrocampo, con Ibrahimovic e...qui sorge il dubbio, Adriano (apparso un po' stanco), Crespo (forse il più in forma tra gli attaccanti), oppure uno tra Figo e Mancini in appoggio al centrocampo e a fare da spalla allo svedese? Personalmente optando per il classico 4-4-2 dentro Crespo.
Massima fiducia quindi, massima attenzione, e sopratutto realizzare una rete per primi, così facendo si è a metà dell'opera.
Un'ultima osservazione, dopo le sparate di Mourinho, che ora si aspetta una decisione avversa della terna arbitrale (.”..lo scandalo...”), il sorteggio ci ha riservato il caro amico Morganti, un arbitro notoriamente ostile ai nostri colori, chissà che dopo il tam tam della stampa (”...l'Inter non ha un rigore contro da circa un anno...”), al primo contatto dubbio non conceda un rigore ai rossoblu (batte Milito e para Julio).....


Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
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