Quando la fede si colora

21/01/09

INTER – ROMA 2-1 (1-0)

La sfida infinita tra Inter e Roma, per la terza volta stagionale vede i nerazzurri avere la meglio sui capitolini e soprattutto la qualificazione alla semifinale della Coppa Italia, dove affronterà la Sampdoria.
Mourinho ha una sola grande sorpresa: in campo dal primo minuto, all’esordio in prima squadra Davide Santon, classe 1991, difensore.
Lo schieramento iniziale comprende Toldo in porta, Maicon terzino destro, Samuel e Burdisso centrali e Santon terzino sinistro (schierato a sinistra al debutto, anche se si tratta di un destro naturale), Zanetti, Cambiasso e Muntari in mediana, Stankovic dietro le punte, Ibrahimovic e Adriano attaccanti.
Si nota subito che l’Inter ha un piglio ben diverso rispetto all’ultima uscita (sconfitta a Bergamo), al 3’ minuto Ibrahimovic ha la prima occasione ma calcia fuori; la Roma che da sempre non desiste a riproporsi ed a giocare ribatte subito, andando a rete di mano…giustamente annullata.
E’ l’Inter a condurre il gioco e dopo un tiro alto di Muntari, al 10 è già in vantaggio: punizione dall’area di Toldo verso Ibra che di testa al limite dell’area giallorosa smista per Adriano (ottima gara la sua), che controlla, porta a spasso tre difensori e appena entrato in area batte a rete in diagonale di sinistro.
L’Inter non si ferma e le occasioni arrivano copiose: Stankovic scatenato nel giro di tre minuti calcia in porta tre volte, la prima al termine di un’azione da favola, cross da destra, lui al limite dell’area si coordina e al volo in girata di destro manda il pallone a sbattere sulla traversa, spettacolo; gli altri due tiri dal limite terminano rispettivamente parato e a lato.
Prima che Toldo salvi il risultato con un’ottima parata, Ibra sbaglia l’impossibile, ben lanciato, si invola solo e a tu per tu con il portiere in uscita cerca il pallonetto beffardo, su cui il portiere stesso si supera mandando in angolo, mantenendo così l’1-0 a fine primo tempo.
Inizia la ripresa e nei primi dieci minuti ancora l’Inter ha due splendide occasioni che terminano a lato rispettivamente di Adriano e Ibrahimovic.
La Roma comincia un forcing che porta all’1-1 al minuto 61’: la palla carambola da sinistra a destra, dove Taddei è abile appena entrato in area a sparare un diagonale imprendibile all’incrocio dei pali.
Un minuto e l’Inter torna in vantaggio, Santon (il ragazzo ha coraggio, tecnica, buona visione di gioco, osa… un po’ meno bene da difensore puro, ma ha l’attenuante di aver giocato a sinistra) scende sulla fascia e accentrandosi viene steso sulla tre quarti: punizione-cross di Cambiasso, difesa immobile, Samuel colpisce di testa (in posizione di fuorigioco), miracolo del portiere e Ibra è il più lesto a ribadire in rete di destro.
La partita il pratica termina qui (Mourinho toglie Adriano e si copre con Chivu), anzi Toldo fa un autentico miracolo, l’arbitro non vede un netto fallo da rigore su Ibra, e grazia i giallorossi dall’espulsione, vista la caccia all’uomo che i romani attuano sul solito Ibra che li irride.
Complimenti ai nerazzurri, che quando vogliono giocare a calcio sanno farlo, dando lezione a chiunque capiti di fronte a loro.

Marcatori: 10' Adriano, 61’ Taddei, 62’ Ibrahimovic

INTER: 1 Toldo, 39 Santon, 16 Burdisso, 25 Samuel, 13 Maicon, 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Muntari (86’ 33 Mancini), 5 Stankovic, 8 Ibrahimovic, 10 Adriano (77’ 26 Chivu).
A disposizione: 12 Julio Cesar, 7 Figo, 24 Rivas, 45 Balotelli, 77 Quaresma.
Allenatore: José Mourinho

ROMA: 25 Arthur, 3 Cicinho, 5 Mexes, 4 Juan, 17 Riise (71’ 24 Menez), 11 Taddei (79’ 8 Aquilani), 16 De Rossi, 33 Brighi, 20 Perrotta, 19 Julio Baptista, 9 Vucinic (60’ 7 Pizarro),
A disposizione: 27 Julio Sergio, 15 Loria, 26 Greco, 77 Cassetti.
Allenatore: Luciano Spalletti

Ammoniti: Juan, Vucinic, Samuel, Perrotta, Mexes.

Arbitro: Daniele Orsato (Schio).


Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione delle immagini.
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