Quando la fede si colora

12/01/09

INTER-CAGLIARI 1-1 (0-0)

Prima dell’anno nuovo e prima sorpresa: l’Inter non vince l’anticipo ed anzi pareggia in casa contro il Cagliari la 18esima d’andata del campionato, andando addirittura in svantaggio e rischiando di perdere.
Mourinho schiera i nerazzurri con Julio Cesar in porta, Zanetti terzino destro al posto di Maicon squalificato (peccato non aver osato l’esordio di Santon), Maxwell terzino sinistro con Cordoba e Samuel a completare la difesa; Muntari, Chivu e Cambiasso a centrocampo, con Figo dietro le punte; Ibrahimovic e Cruz attaccanti.
L’Inter parte bene e le occasioni cominciano a fioccare: Maxwell dopo azione perentoria spara in porta costringendo il portiere subito al lavoro; tiro alto di Ibra; tiro ben parato ancora di Ibra; colpo di testa fuori di Cruz; correzione sotto porta di Samuel di poco fuori e dal 40’ al 45’ minuto lo show di Zanetti: discese travolgenti ed altrettanti tiri sventati con miracoli del portiere.
Non una gara brillante, ma quantomeno il Cagliari nonostante rapide ripartenze (tra l’altro non era mai chiuso come molti altri apparsi a San Siro) non riesce mai a tirare in porta.
La ripresa si apre con Quaresma al posto di Cordoba (dolorante alla schiena) schierato a sinistra e Chivu indietreggiato in difesa, ma la solfa non cambia con l’Inter sempre a fare la partita: tiro fuori di Quaresma; Ibra da centroarea solo calcia a lato clamorosamente; ed al 65’ la beffa: su lungo lancio, scivolata di Samuel (campo semi-ghiacciato al limite della praticabilità) e Acquafresca (nerazzurro in prestito a Cagliari) tutto solo insacca a tu per tu con Julio Cesar.
Mourinho effettua gli ultimi due cambi, quelli della disperazione, dentro Crespo e Mancini, fuori Samuel e Figo, tutti avanti con una difesa a tre inventata, centrocampo a due e tutti davanti (ben cinque), così al 77’ minuto ecco il pareggio: azione travolgente di Crespo sulla sinistra, che salta tutti e mette in mezzo per l’accorrente Ibrahimovic che tutto solo di destro fa 1-1.
I nerazzurri cercano a tutti i costi il gol della vittoria, ma con lo schieramento spregiudicato si aprono al contropiede del Cagliari, che in due occasioni sbaglia in malo modo a porta vuota il match-gol.
Gli ultimi cinque minuti offrono due ultimi sussulti: palo clamoroso di Muntari dopo una splendida azione corale e gol annullato a Mancini per fuorigioco netto.
Peccato, se l’Inter avesse vinto non ci sarebbe stato comunque nulla da recriminare, certo non si tratta di un punto guadagnato come sostiene Mourinho (vero che stavi perdendo…), bensì di due persi; la squadra è apparsa svogliata, quasi demotivata e deconcentrata (come del resto ha dichiarato a fine partita Julio Cesar), che abbia influito il classico panettone?
Oppure il richiamo di preparazione effettuato nel ritiro invernale ha imballato i muscoli nerazzurri? L’esempio più plateale è Cambiasso, apparso fuori forma ed inguardabile.. staremo a vedere.

MARCATORI: 65' Acquafresca, 77' Ibrahimovic

INTER (4-3-1-2): 12 Julio Cesar; 4 Zanetti, 2 Cordoba (46' 77 Quaresma), 25 Samuel (68' 18 Crespo), 6 Maxwell; 7 Figo (68' 33 Mancini), 19 Cambiasso, 26 Chivu; 9 Cruz, 8 Ibrahimovic
In panchina: 1 Toldo, 23 Materazzi, 39 Santon, 11 Jimenez.
Allenatore: José Mourinho.

CAGLIARI (4-3-1-2): 22 Marchetti; 14 Pisano, 13 Astori, 21 Canini, 31 Agostini; 23 Fini (81' 10 Lazzari), 5 Conti, 8 Biondini (92’ 18 Parola), 7 Cossu; 27 Jedais, 9 Acquafresca (84' 32 Matri)
In panchina: 24 Lupatelli, 19 Larrivey, 25 Matheu, 29 Ferri
Allenatore: Massimiliano Allegri

Ammoniti: Muntari, Cossu

ARBITRO: Nicola Pierpaoli (Firenze)

Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
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