Quando la fede si colora

18/01/09

ATALANTA-INTER 3-1 (3-0)

Clamorosamente l’Inter chiude il girone d’andata da Campione d’Inverno (per altro conquistato con due turni d’anticipo), ma con una sconfitta per 3-1 sul campo dell’Atalanta in un incontro senza storia, basta pensare che al 33’ minuto ed alla fine del primo tempo il parziale vedeva i bergamaschi già sul 3-0, ed il gol della bandiera nerazzurro è arrivato solo al 92’ minuto.
Mourinho all’ultimo minuto deve rinunciare a Samuel influenzato e schiera l’Inter con Julio Cesar in porta, Maicon, Cordoba, Burdisso e Maxwell in difesa; Zanetti, Cambiasso, Stankovic e Chivu a centrocampo; Ibrahimovic e Crespo in attacco.
L’incontro inizia con le due squadre che si fronteggiano e studiano a centrocampo ma, man mano che passa il tempo l’Atalanta grazie ad un pressing costante, ed a raddoppi in ogni zona del campo comincia a macinare gioco ed avanzare verso la porta nerazzurra (a dire il vero i nerazzurri in campo sono i padroni di casa, ma per noi i nerazzurri sono solo i nostri, quest’oggi in completo bianco).
Così dopo aver già avuto due occasioni limpide arriva al minuto 18’ il gol del vantaggio orobico: punizione dalla tre quarti destra dell’Inter verso l’area in zona sinistra, dove Maxwell anticipa di testa il diretto avversario, ma in maniera imprecisa mette verso il centro dell’area, dove Floccari arpiona il pallone, si gira (Cordoba che faceva? Dormiva?) e di destro batte Julio Cesar.
Si aspetta le reazione dell’Inter, invece è sempre l’Atalanta a fare il gioco e la partita, andando al tiro pericolosamente in altre due occasioni.
Minuto 28’ punizione dal limite dell’area da destra di Doni, il tiro pare abbastanza innocuo, Ibrahimovic in barriera devia di mano (non fosse entrato l’arbitro avrebbe potuto decretare il calcio di rigore; se Ibra fosse stato immobile il pallone sarebbe rimbalzato sulla sua testa e finito fuori area) e spiazza Julio Cesar (apparso comunque incerto e fuori posizione per un tiro da quel punto) facendo il 2-0; ma non basta, passano 5 minuti e Doni triplica per l’Atalanta: azione veloce, cross da destra e la punta bergamasca insacca da pochi passi indisturbato, forse spettava ad un centrocampista rincorrerlo e marcarlo.
Incredibile, che batosta, Mourinho corre ai ripari ed inserisce Obinna per l’inguardabile Chivu.
Al 42’ primo tiro dell’Inter, diagonale alto di Crespo, seguito due minuti dopo da un calcio d’angolo direttamente in porta di Maicon, un po’ poco per la capolista.
Prima di raggiungere gli spogliatoi, Ibra si segnala per proteste con l’arbitro che lo ammonisce, facendogli così saltare il prossimo incontro casalingo (1a giornata di ritorno).
La ripresa comincia con Figo al posto di Maxwell (molto male) e di Adriano per Crespo, e subito il brasiliano si mostra con una spettacolare rovesciata da centro area su cross di Obinna che termina alta. Sembra l’inizio della riscossa nerazzurra, invece i padroni di casa tornano anche padroni del campo creando ben cinque occasioni da gol pulite, che per imprecisione, parate di Julio Cesar, o fermate dal palo non si concretizzano.
Dal 60’ minuto in avanti l’Inter pur continuando a giocare male riesce a procurarsi altrettante occasioni da rete: Adriano da 25 metri e para il portiere; diagonale di Ibra parato; Adriano diagonale alto; Obinna da solo in mezzo all’area davanti al portiere incredibilmente alto; ancora Obinna diagonale parato.
Sembra finita invece al 92’ minuto l’Inter accorcia le distanze con Ibrahimovic abile da sottoporta a ribadire in rete la precedente ribattuta del suo stesso tiro, dopo che Adriano di testa (palla da calcio d’angolo) lo aveva smarcato solo davanti alla porta.
Una brutta sconfitta, pesante nel punteggio e anche sul piano del gioco, l’Inter non è mai stata in gara, non è mai sembrato potesse andare con una certa efficacia ad impensierire il portiere locale; Mourinho ha molto da lavorare (salvo che non dipenda dalla pesante preparazione del ritiro invernale), non solo sugli uomini che a detta sua l’hanno deluso (si riferiva forse a Chivu, Maxwell e Cordoba?); modo di rifarsi ce ne è in abbondanza, a cominciare dalla gara di mercoledì di Coppa Italia contro la Roma, per proseguire poi con il campionato che da domenica proporrà l’inizio del girone di ritorno.
Solo una la nota positiva di giornata, l’Inter conserva 3 punti di distacco sulla seconda…un’altra possibilità di sconfitta prima di perder la testa!

MARCATORI: 18' Floccari, 28' e 33' Doni, 92’Ibrahimovic.

ATALANTA: 31 Coppola, 2 Talamonti, 5 Manfredini, 6 Bellini (85’ 16 Rivalta), 8 Garics, 17 Guarente, 20 Valdes (50’ 15 De Ascentis), 22 Padoin, 33 Floccari (89’ 32 Vieri), 72 Doni, 79 Ferreira Pinto
A disposizione: 1 Consigli, 13 Peluso, 27 Capelli, 34 Defendi.
Allenatore: Luigi Del Neri

INTER: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 16 Burdisso, 6 Maxwell (46’ 7 Figo); 4 Zanetti, 26 Chivu (29’ 21 Obinna), 19 Cambiasso, 5 Stankovic; 8 Ibrahimovic, 18 Crespo (46’ 10 Adriano)
A disposizione: 1 Toldo, 9 Cruz, 11 Jimenez, 24 Rivas.

Allenatore: José Mourinho.

Ammoniti: Burdisso, Ibrahimovic, Bellini, Vieri.

ARBITRO: Nicola Rizzoli (Bologna)


Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
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