Quando la fede si colora

28/01/09

Aspettando Catania-Inter

Turno infrasettimanale di campionato, valido per la seconda giornata di ritorno (21^), con l’Inter impegnata contro il Catania allo Stadio Massimino alle ore 20,30 e per la cui gara Josè Mourinho ha convocato i seguenti 20 giocatori:

Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni.

Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 6 Maxwell, 13 Maicon, 16 Nicolas Burdisso, 24 Nelson Rivas, 39 Davide Santon.

Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 11 Luis Jimenez, 19 Esteban Cambiasso, 20 Sulley Muntari, 33 Amantino Mancini, 77 Ricardo Quaresma.

Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 9 Julio Ricardo Cruz, 18 Hernan Crespo.

Dopo l’ultima gara di campionato l’infermeria nerazzurra anziché svuotarsi si è ulteriormente riempita incrementando il numero degli infortunati: Materazzi, Chivu, Samuel, Vieira, Bolzoni.
Come non bastasse la prova televisiva ha tolto di mezzo Adriano per 3 turni: è stato un vero massacro mediatico nei confronti del brasiliano, non era ancora terminata la gara e già c’era chi proponeva l’intervento della prova televisiva, a parer mio un’esagerazione montata ad hoc, come del resto la pena inflittagli dal giudice (appunto 3 turni), pena confermata anche dal ricorso respinto, che di fatto ha tolto la punta nerazzurra (sulla via della ripresa) dalla gara in Sicilia (era tra i convocati in attesa del suddetto ricorso).
Per scelta tecnica restano a casa Dacourt, Obinna e Balotelli (solite voci e misteri attorniano la sua ennesima esclusione).
Mourinho, anzi vale la pena ricordare che in panchina siederà Beppe Baresi, vista la squalifica (un turno) che l’ha tolto di mezzo dopo l’espulsione dell’ultimo match (immeritata e ridicola) avrà non pochi grattacapi soprattutto in difesa, tra l’altro Maxwell e Burdisso risultano persino influenzati.
Provando ad abbozzare una formazione…Julio Cesar tra i pali, Maicon, Cordoba, Rivas e Santon difensori, centrocampo con Zanetti, Cambiasso, Muntari e Stankovic, Ibrahimovic e Mancini attaccanti.
La gara si preannuncia tutt’altro che facile, c’è da dire che centrocampo e attacco in pratica sono tipo, ed al mister non resta che effettuare delle scelte, forse da più da pensare la difesa, ma sicuramente gli uomini che scenderanno in campo saranno ben motivati e daranno il massimo.
Siamo in un momento delicato, un momento reso ancor più difficile per il continuo tiro al bersaglio che stampa e televisioni stanno attuando ai nostri danni…non ci resta che difenderci, anzi non resta che attaccare, abbiamo un’unica risposta, la vittoria che ricaccerebbe indietro tutto e tutti; l’ideale sarebbe un grosso favore da parte del Mitico Walter (Zenga) che oggi siede sulla panchina del Catania, anche se tutto l’ambiente catanese avrà il dente avvelenato dopo la gara d’andata e le polemiche che ne seguirono, alimentate inizialmente dalle parole di Mourinho, ma ampliate a dismisura dal dirigente siciliano Lo Monaco (ribadite ancora adesso, ad incoraggiare tutto il pubblico e lo stadio affinché l’Inter trovi un clima infuocato).
Chissà che quando tutti aspettano una nostra caduta per “sbranarci”, non si riesca ad allungare sugli inseguitori che tentano l’aggancio.


Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
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2 commenti:

francescomisc ha detto...

...e se la sorpresa si chiama Quaresma?

un abbraccio
"Quelli che l'Inter..."

Orgoglio nerazzurro ha detto...

Ben venga la sorpresa, la speranza che Quaresma possa ambientarsi, imporsi e diventare un giocatore decisivo c'è sempre...al momento è solo una speranza!

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