Quando la fede si colora

17/01/09

Aspettando Atalanta-Inter

Ultima partita del girone d’andata di campionato (19esima giornata), con l’Inter impegnata a Bergamo alle ore 15, allo stadio "Atleti Azzurri d'Italia" ospite dell’Atalanta, per la cui gara Josè Mourinho ha convocato i seguenti 21 giocatori:

Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni.

Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 6 Maxwell, 13 Maicon, 16 Nicolas Burdisso, 24 Nelson Rivas, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu.

Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 11 Luis Jimenez, 19 Esteban Cambiasso, 36 Francesco Bolzoni.

Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 9 Julio Ricardo Cruz, 10 Adriano, 18 Hernan Crespo, 21 Victor Obinna.

Osservando i convocati si notano le assenze di Materazzi e Vieira infortunati, Muntari squalificato e 4 giocatori esclusi per scelta tecnica: Dacourt (credo per il suo bene che sia proprio giunto il momento di cambiare aria ed accettare una delle numerose offerte avute), Mancini, Quaresma e Balotelli.
Poche sorprese questa volta, tra i convocati i tre destinati alla tribuna dovrebbero essere Orlandoni, Rivas e Bolzoni e lo schieramento dovrebbe essere quello che ha dato maggiori garanzie di gioco e risultati, ovvero il 4-4-2 con la seguente formazione: Julio Cesar portiere, Maicon, Cordoba, Samuel e Maxwell difensori; Zanetti, Chivu, Cambiasso e Stankovic centrocampisti; Ibrahimovic e Adriano attaccanti.
L’unico vero dubbio di formazione dovrebbe essere l’attaccante destinato a far coppia con Ibra, il favorito appare Adriano (anche per farlo tornare in forma…oppure per riuscire a trovare un acquirente per lui), però con Mourinho nulla è scontato e le sorprese sono sempre dietro l’angolo.
La gara non è certo delle più agevoli, Bergamo è da sempre un campo piuttosto difficile per l’Inter, inoltre l’Atalanta tra le mura di casa si trasforma realizzando gare migliori ed ottenendo eccellenti risultati, una squadra quella orobica di buon livello, con qualche elemento da tenere d’occhio.
Senza dubbio il paragone tra nerazzurri sulla carta non esiste, la nostra squadra è dotata di caratteristiche migliori e soprattutto di giocatori di classe capaci di cambiare il corso di una partita in qualsiasi momento; inoltre non dovrebbe essere difficile impostare la gara come nelle trasferte precedenti e castigare i padroni di casa.
Tra l’altro l’Inter ha da riscattare la partita disputata contro il Cagliari, in cui nonostante la mole di gioco e le numerose occasioni da rete capitate non è riuscita ad andare oltre l’1-1, per cui avanti tutta verso i tre punti, con un occhio particolare per il solito Ibrahimovic, non tanto perché sia il migliore della squadra, ma semmai, perché al momento attuale appare l’unico in grado di centrare la porta (per la cronaca aspettiamo con ansia un gol da Crespo, così come da quei giocatori ancora a secco), di creare occasioni anche per gli altri e su cui la squadra punta molto.


Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
Share:

0 commenti:

Post più popolari