Quando la fede si colora

10/11/08

INTER-UDINESE 1-0 (0-0)

All'ultimo respiro arriva la rete di Cruz, che porta i tre punti, e riporta l'Inter in cima alla classifica in solitaria, anche se si tratta di un risultato bugiardo, visto che in pratica non c'è stata partita e la vittoria è più che meritata.
Mourinho torna al 4-3-3 con Julio Cesar in porta, Maicon, Cordoba, Samuel e Maxwell in difesa; Vieira, Cambiasso e Zanetti a centrocampo; Balotelli, Ibrahimovic e Quaresma in attacco.
La partita la fa l'Inter, che mette subito alle corde l'Udinese, i primi venti minuti i friulani non riescono ad uscire dalla propria metà campo, anzi in pratica dieci giocatori al limite dell'area...chiaro che trovare una via da gol diventa quasi un'impresa.
Vieira ha l'occasione migliore che termina a lato, poi due volte al tiro con scarsa fortuna per Quaresma; una punizione bella ma innocua di Balotelli, ed anticipi di un soffio su Ibrahimovic e Cambiasso; mentre l'Udinese che cerca ripartenze veloci in contropiede, effettua al 40' l'unico tiro del primo tempo, bloccato da Julio Cesar, tutto questo anche per merito del duo difensivo Cordoba e Samuel (al rientro dopo undici mesi dal grave infortunio al ginocchio) abili a non concedere nulla agli avanti ospiti.
Tutto questo nel primo tempo che termina sullo 0-0, con l'arbitro che come sempre si rende ridicolo: minuto 44 e 50 secondi, il pallone termina in angolo per l'Inter, ma anziché farlo battere, non solo non applica il regolamento, che con due ammoniti prevede un minuto di recupero, anzi fischia anche in anticipo.
Inizia la ripresa con Cruz che sostituisce Quaresma (doveva entrare anche Crespo ma un infortunio lo blocca nel riscaldamento), e l'Udinese va subito al tiro, per quello che risulterà l'unico della ripresa, su cui Julio Cesar non si fa distrarre.
Da qui in avanti l'Inter torna a riproporre il proprio gioco, tante buone azioni fino al limite dell'area avversaria, azioni che si vanno a perdere in un non nulla per un soffio, e come già nel primo tempo Udinese schiacciata nella sua area.
L'unico difetto i pochi tiri in porta che ancora i nerazzurri non riescono a fare: quello più pericoloso è quello di Ibrahimovic, che tutto solo in area spara sul portiere; per il resto il portiere ospite è protagonista nelle uscite ad anticipare in serie Vieira, Zanetti, Stankovic, Cruz, Ibrahimovic e Obinna.
Tutto questo prima del siluro del Capitano al minuto 88': scambia palla con Maxwell, avanza da sinistra e da trenta metri circa spara un destro terrificante a pelo d'erba, che si stampa sulla base del palo lontano; è il preludio del gol.
I nerazzurri, consapevoli dell'ottima prova svolta, non mollano fino all'ultimo minuto giocabile: Obinna con caparbietà si guadagna un angolo, lo batte, Ibra sul primo palo spizzica verso il centro, dove Cambiasso, Cordoba e Cruz si fiondano, ed è quest'ultimo che anticipa tutti e fa 1-0.
Una buona Inter ha dominato una deludente Udinese, ci si aspettava certo di più dai friulani arroccati in difesa, con tutto il rispetto ha svolto la stessa prova del Lecce a San Siro (il risultato è stato il medesimo 1-0); la vera accusa ai nerazzurri è quella di riuscire ad andare a rete con più facilità, perché ancora non è possibile sbagliare gol già fatti.

Marcatore: 92' Cruz

Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 25 Samuel, 6 Maxwell; 14 Vieira (72' 5 Stankovic), 19 Cambiasso, 4 Zanetti; 77 Quaresma (46' 9 J.Cruz), 8 Ibrahimovic, 45 Balotelli (53' 21 Obinna).
A disposizione: 1 Toldo, 18 Crespo, 23 Materazzi, 33 Mancini.
Allenatore: José Mourinho.

Udinese: 22 Handanovic; 32 Ferronetti, 13 Coda, 6 Domizzi, 24 Lukovic; 88 Inler, 21 D'Agostino, 15 Isla; 7 Pepe (89' 23 Motta), 27 Quagliarella, 83 Floro Flores (73' 11 Sanchez).
A disposizione: 80 Belardi, 5 Obodo, 25 Nef, 26 Pasquale, 99 Sala.
Allenatore: Pasquale Marino.

Ammoniti: Pepe, D'agostino, Inler, Cruz, Cordoba.
Arbitro: Emidio Morganti (Ascoli Piceno)

Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
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