Quando la fede si colora

30/11/08

INTER-NAPOLI 2-1 (2-1)

Si torna alla normalità dopo gli “esperimenti” in Champions League, con il 4-4-2, si torna allo spettacolo delle ultime due partite di campionato (Palermo e Juventus), si torna alla vittoria strameritata come nelle suddette ultime due uscite, e si torna ad una formazione equilibrata: Julio Cesar in porta, difesa da destra a sinistra con Maicon, Cordoba, Samuel e Maxwell; centrocampo con Zanetti, Cambiasso, Stankovic e Muntari; e punte Ibrahimovic e Cruz.
14esima giornata d’andata con il Napoli di scena a San Siro, una squadra che ha dimostrato di saper giocare bene a calcio, ben organizzata, con buoni giovani ed in ottima posizione di classifica…ma la legge del Meazza non ha fatto sconti, forse perché i nerazzurri venivano dalla pessima figuraccia dello scorso mercoledì contro il Panathinaikos (0-1), forse perché volevano prolungare in classifica, fatto sta che subito dai primi minuti si è capito con quale spirito, grinta, cattiveria sportiva era scesa in campo l’Inter.
Una partita senza storia, tutti i contrasti sono stati nerazzurri, così come le occasioni, il Napoli nei primi 25 minuti è stato letteralmente schiacciato nella propria metà campo, ed anche per tutto il primo tempo non si è praticamente visto (salvo la rete).
Per la cronaca tiro di Stankovic deviato in angolo; tiro fuori di Cambiasso; un nugolo di calci d’angolo, da cui scaturisce il gol del vantaggio: angolo di Maicon per Muntari che dal vertice dell’area crossa verso il centro dell’area, dove Cordoba è il più lesto a coordinarsi ed in torsione al volo di sinistro spara in porta, un gol da vero bomber, è il 16° minuto.
L’Inter non si ferma, il Napoli non reagisce ed al 25° minuto si va sul 2-0: Cordoba recupera palla e tocca per Maicon, che galoppa sulla fascia, supera la metà campo e lancia in verticale per Cruz, che pressato da due uomini, di prima di tacco ributta verso il limite dell’area, dove lo stesso Maicon accorre, entra in area e spara in porta, il tiro risulta sporco (non come i suoi soliti standard), ma si trasforma in cross, in centroarea, Muntari di tacco al volo anticipa portiere e due difensori partenopei ed insacca, calcio spettacolo (somiglia in parte alla rete del turno precedente alla Juventus).
Il Napoli continua a vivere delle iniziative del solo Lavezzi, che cerca di creare qualcosa, e vi riesce a dieci minuti dalla pausa, rimettendo in corsa la sua squadra: dopo uno scambio con un compagno, la difesa stecca clamorosamente, l’argentino tutto solo si presenta davanti a Julio Cesar beffandolo con un pallonetto sulla sua uscita.
La ripresa comincia con l’Inter ancora protagonista, crea gioco ed occasioni, mentre gli ospiti continuano ad assistere e cercano contropiedi subito sedati dai difensori nerazzurri, tanto che Julio Cesar non deve mai intervenire (come già nel primo tempo); si cerca la terza rete che per un motivo o per un altro non arriva: Ibrahimovic due volte, e due volte parato dal portiere; tiri da fuori area di Stankovic e Zanetti; Zanetti clamoroso, si infila, arriva davanti al portiere e viene contrato in angolo; punizione di poco a lato di Ibra.
E’ stata una partita senza storia, Mourinho ha “indovinato” tutto, il Napoli non ha mai dato l’impressione di poter segnare, tanto che l’unica rete realizzata è parsa frutto più di una casualità che di una trama vera e propria, peccato il risultato finale non sia stato più ampio (era nettamente meritato).

Marcatori: 16' Cordoba, 25' Muntari; 36' Lavezzi.
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 25 Samuel, 6 Maxwell; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Muntari (90’ 11 Jimenez); 5 Stankovic (84’ 16 Burdisso); 8 Ibrahimovic, 9 Cruz (66’ 10 Adriano).
A disposizione: 22 Orlandoni, 7 Figo, 18 Crespo, 33 Mancini.
All.: José Mourinho.
Napoli: 1 Iezzo; 83 Rinaudo , 28 Cannavaro, 6 Aronica; 11 Maggio (78' 9 Denis), 5 Pazienza (84' 18 Bogliacino), 23 Gargano, 17 Hamsik (65’ 8 Blasi), 77 Mannini; 25 Zalayeta, 7 Lavezzi.
A disposizione: 30 Navarro, 3 Vitale, 4 Montervino, 13 Santacroce.
All.: Edoardo Reja.

Ammoniti: Zanetti; Aronica, Rinaudo, Lavezzi
Arbitro: Roberto Rosetti (Torino).

Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
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