Quando la fede si colora

23/11/08

INTER-JUVENTUS 1-0 (0-0)

Davanti ad un Meazza completamente gremito in ogni suo ordine di posto, l’Inter vince il Derby d’Italia, conserva la testa della classifica e spedisce a sei punti di distanza la vecchia signora.
Mourinho questa volta regala una sola sorpresa di formazione inserendo dal primo minuto Adriano al posto di Cruz, schierando la squadra con Julio Cesar in porta, Maicon, Materazzi, Samuel e Maxwell in difesa; Zanetti, Cambiasso, Stankovic e Muntari a centrocampo e come detto Adriano in attacco con Ibrahimovic; confermato quindi il modulo che ha dato spettacolo a Palermo, il 4-4-2.
La partenza nerazzurra è bruciante e già dopo 47 secondi ci potrebbe stare il rigore per un mani in area su azione di Ibrahimovic; l’Inter continua a fare il gioco, mentre la Juve continua a stare sulle sue cerando ripartenze, subito spente dai nerazzurri.
Nel primo tempo Julio Cesar non effettua nessuna parata, e tanto per rendere noto a tutti l’andamento della gara, le occasioni sono state solo ed esclusivamente di marca nerazzurra.
Vediamo le occasioni in ordine: Adriano anticipato di un soffio dall’uscita del portiere; Stankovic si incunea in area ben lanciato, salta il primo uomo poi pasticcia sull’arrivo del secondo; ancora Stankovic di testa e il portiere blocca; Ibrahimovic, porta a spasso tutta la difesa bianconera, ma la sua conclusione è preda del portiere; cross da destra, testa sul palo opposto di Muntari e parata d’istinto di piede del portiere ospite; punizione da destra di Maicon, tiro a giro d’interno e solita parata in angolo del portiere; la più clamorosa occasione capita a Ibrahimovic, recupera palla su pasticcio difensivo a centrocampo, si lancia da solo, entra in area e sull’uscita del portiere spara in diagonale, che termina sul fondo; Maicon d’interno destro direttamente da calcio d’angolo, il portiere si salva in angolo; testa debole di Adriano, para il portiere; Ibrahimovic dalla fascia destra attira tre difensori su di se, scarica per Muntari che entra in area e di destro spara in porta, costringendo al miracolo il portiere, su quest’ultima si conclude il primo tempo, con l’ottima prestazione del portiere ospite.
Nella ripresa la Juventus si presenta con un piglio diverso e gioca per dieci minuti a calcio, senza per altro andare mai ad impensierire Julio Cesar; passati questi attimi i nerazzurri riprendono a macinare gioco, andando a creare ancora occasioni clamorose come quella di Ibra, che ben lanciato, entra in area e calcia in malo modo a lato (inspiegabile come possa realizzare reti impossibili, come a Palermo, e sbagli reti a tu per tu con il portiere come nelle due occasioni della serata); seguito da Muntari che lo emula poco dopo.
L’Inter continua a cercare la via del gol, mentre la Juventus attende ed ogni volta che cerca la ripartenza, viene regolarmente contrata, finché si giunge al minuto 72’: lungo lancio per Ibrahimovic ed Adriano che si incuneano nell’area bianconera, batti e ribatti con i difensori ospiti, palla ancora ad Ibra, che spara di destro un diagonale inguardabile, fortuna sua il pallone che attraversa tutta l’area di rigore da destra a sinistra, è preda di Muntari che solo, di destro appoggia in gol a porta vuota.
La Juve non reagisce, anzi l’Inter continua a macinare gioco, solo ad otto minuti dalla fine il primo tiro in porta degli ospiti: calcio d’angolo, testa di Del Piero (unica distrazione difensiva, ma a marcarlo non c’erano Samuel o Materazzi, bensì Zanetti) e paratissima di Julio Cesar.
La vittoria è stata come minimo meritata, nel primo tempo sembrava un tiro a bersaglio, con obbiettivo il portiere ospite (decisiva la posizione di Stankovic dietro le punte, sempre pronto a tentare gli inserimenti), e resta il fatto che la Juventus in tutta la gara non ha mai dato l’impressione di poter realizzare reti. Avanti così!

Marcatore: 72’ Muntari

Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 23 Materazzi, 25 Samuel, 6 Maxwell; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Muntari (45'st 14 Vieira), 5 Stankovic (40'st 16 Burdisso); 8 Ibrahimovic, 10 Adriano (38'st 9 Cruz).
A disposizione: 1 Toldo, 7 Figo, 18 Crespo, 77 Quaresma.
Allenatore: José Mourinho.

Juventus: 13 Manninger; 21 Grygera, 33 Legrottaglie, 3 Chiellini, 28 Molinaro; 32 Marchionni (25'st 16 Camoranesi), 22 Sissoko, 20 Tiago (4'pt 19 Marchisio), 11 Nedved; 10 Del Piero, 8 Amauri (32'st 9 Iaquinta).
A disposizione: 12 Chimenti, 4 Mellberg, 20 Giovinco, 29 De Ceglie.
Allenatore: Claudio Ranieri.

Arbitro: Nicola Rizzoli (Bologna).
Ammoniti: Amauri, Legrottaglie, Materazzi, Samuel, Julio Cesar.

Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
Share:

0 commenti:

Post più popolari