Quando la fede si colora

08/11/08

Aspettando Inter-Udinese

11esima giornata d’andata del Campionato con l’Inter che alle ore 15 allo stadio Meazza di Milano ospita l’Udinese, per la cui sfida Josè Mourinho ha convocato 20 giocatori:

Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni.

Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 6 Maxwell, 13 Maicon, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 25 Walter Samuel.

Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 14 Patrick Vieira, 19 Esteban Cambiasso, 33 Amantino Mancini, 77 Ricardo Quaresma.

Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 9 Julio Ricardo Cruz, 18 Hernan Crespo, 21 Victor Obinna, 45 Mario Balotelli.

Quando tutti ormai si aspettavano il perdono di Adriano, il tecnico lusitano ha spiazzato tutti lasciando ancora a casa l’attaccante brasiliano; considerando come si sono espressi nelle ultime gare gli altri cinque uomini del reparto più avanzato, al di là del discorso castigo, la scelta tecnica questa volta pare più che giustificata.
Adriano si aggiunge alla lista degli indisponibili per infortunio come nel caso di Chivu, Rivas, Muntari, Jimenez e Figo; ed all’escluso Dacourt, forse non troppo considerato dal mister, che non solo non lo utilizza praticamente mai, ma neppure lo convoca mai (per lui probabile cessione alla prossima sessione di mercato a gennaio).
Partita difficile quella di domenica a San Siro, l’Udinese appare in un ottimo stato di forma, testimoniato dalle eccellenti prestazioni come in Coppa UEFA, ma anche dalla posizione occupata in classifica in campionato, che la vede appaiata alla squadra nerazzurra stessa.
Più che altro, oltre allo splendido collettivo ed anche a singoli giocatori molto interessanti (Pepe, Quagliarella, Di Natale,…), è una squadra che da anni pratica lo stesso gioco, con lo stesso modulo, lo stresso allenatore…insomma una bella realtà del calcio italiano, e non è un caso neppure se negli ultimi due anni, contraddistinti dagli scudetti record nerazzurri, la formazione friulana è rimasta imbattuta in tutte e quattro le occasioni, impattando per 0-0 ad Udine e per 1-1 a Milano in entrambe le annate.
In sostanza una brutta gatta da pelare questa volta, la speranza è che almeno siano un po’ stanchi dalla gara disputata giovedì in coppa, anche se facendo una breve considerazione, due pareggi hanno condotto poi al tricolore, quindi forse sarebbe il caso di pareggiare anche questa volta.
Scherzi a parte, dopo le non brillanti prestazioni sciorinate nelle ultime uscite, varrebbe la pena di disputare una gara convincente, e con reti che ancora mancano al pubblico milanese, se si considera che le goleade sono avvenute tutte lontano dal Meazza.
Probabilmente Mourinho abbandonerà il modulo esperimento delle ultime due partite (4-2-4) tornando al suo 4-3-3 preferito andando a schierare un undici iniziale di questo tipo: Julio Cesar portiere, Maicon, Cordoba, Samuel e Maxwell in difesa; Stankovic, Cambiasso e Vieira a centrocampo; Balotelli, Ibrahimovic e Quaresma in attacco.
Potrebbe essere finalmente giunto il momento di ripresentare in campo Samuel a quasi un anno dal grave infortunio al ginocchio, preferendolo a Burdisso (semplice turnover) e Materazzi non ancora al massimo della condizione (anch’egli reduce da infortunio, di minore entità); nessuna novità a centrocampo, mentre in attacco spazio a Balotelli apparso in ottima forma e riconferma di Quaresma per un giusto inserimento.
Staremo a vedere, in attesa anche di capire chi dei venti dovrà accomodarsi in tribuna oltre ad Orlandoni, probabilmente uno tra Obinna e Mancini (per niente in forma), e chissà che domenica sera, anche dopo il posticipo non ci ritroveremo soli di nuovo in vetta.

Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
Share:

0 commenti:

Post più popolari