Quando la fede si colora

20/10/08

ROMA-INTER 0-4 (0-1)

Signori giù il cappello, 4-0 e tutti a casa, mi pare che il risultato dica già tutto da solo.
Negli ultimi due anni la vittoria a Roma nello scontro diretto era la svolta stagionale, inaugurando in entrambi i casi cavalcate straordinarie terminate con lo scudetto; è sicuramente prematuro, ma se son rose fioriranno, del resto, a parte augurarsi che sia di buon auspicio come nelle annate precedenti, si tratta della miglior Inter della stagione, un’Inter che da una forte scossa al campionato.
Poche sorprese questa volta da parte di Mourinho (le scelte erano quasi obbligate del resto): Julio Cesar tra i pali, difesa con Maicon, Cordoba, Chivu e Zanetti; centrocampo con Stankovic, Cambiasso e Muntari, ed attacco con Quaresma, Ibrahimovic e la sorpresa Obinna alla prima partita dal primo minuto.
La partita parte subito nel migliore dei modi, al 4’ minuto lungo lancio di Cordoba, buco giallorosso nell’applicazione del fuorigioco, Ibrahimovic che scatta solo verso Doni e lo beffa con un preciso pallonetto di destro dal limite dell’area dalla zona destra, con il portiere in uscita disperata.
Ci si attende la reazione della Roma ed invece dopo dieci minuti i nerazzurri potrebbero già chiudere l’incontro: Maicon recupera palla nella nostra metà campo e si lancia in progressione come solo lui può fare, scambia con Obinna, e clamorosamente a tu per tu con il portiere calcia alto.
Il primo tempo prosegue con la Roma che cerca di attaccare (senza mai centrare la porta) e l’Inter ben disposta in campo, con i reparti compatti e ben vicini gli uni dagli altri, pronta a contrattaccare: Quaresma tre volte dal limite dell’area prova senza fortuna il tiro (peccando di egoismo, con dei compagni meglio posizionati), ed ancora Maicon che costringe il portiere ad un miracolo prima dell’intervallo.
Neanche a dirlo, come nel primo tempo, pronti via ed è 2-0: Muntari dal dischetto di centrocampo lancia in verticale Ibrahimovic, liscio di un difensore, lo svedese entra in area e di sinistro beffa difensore e portiere con un preciso diagonale rasoterra.
Partita praticamente chiusa, la Roma accusa subito il colpo, cerca di ribattere e Julio Cesar è ottimo nella chiusura, mentre al 54’ minuto si va sul 3-0: angolo da sinistra, palla messa fuori da un difensore, Stankovic dal vertice dell’area destro controlla e spara un gran diagonale di destro che si insacca all’incrocio dei pali dalla parte opposta.
Due minuti e la sorpresa (quasi esordiente) di Mourinho fa poker, lungo e preciso lancio di Quaresma (la migliore cosa della sua partita, forse l’unica) dalla sinistra a tagliare tutto il campo e servire dalla parte opposta Obinna, controllo, scatto verso il centro, finta di gambe a disorientare il difensore che va ad affrontarlo, e saetta di sinistro dal limite dell’area all’incrocio dei pali.
Ma non finisce qui, la Roma continua ad impegnare Julio Cesar con dei tiri che francamente non appaiono particolarmente impegnativi, mentre l’Inter, ogni volta che si presenta in area giallorossa fa sconquassi: punizione da sinistra di Mancini (entrato al posto di Quaresma), testa di Maicon e palo clamoroso, la sfera va dalla parte opposta ad Ibra che solo al volo calcia a lato.
Prima della fine della gara si segnalano ancora un’occasione per Cordoba e ben due per Muntari, a giustificare un risultato che tutto sommato è giusto; soprattutto si segnala il ritorno in campo a dieci mesi dall’infortunio di Dacourt che sostituisce Stankovic.
Come detto la vittoria non deve certo far pensare ad una stagione finita, quantomeno per quello che riguarda il campionato, però trovare l’Inter sola in testa è un bel vedere e soprattutto fa ben sperare la compattezza con cui si è sviluppata questa vittoria, come anche la freschezza atletica ed il bel gioco espresso (certo che il vantaggio dopo 4 minuti ha messo i nerazzurri nella condizione migliore per praticare il proprio gioco).
Venendo ai singoli… Ibrahimovic 8, due perle e fa reparto da solo anche quando non è ben assistito dai compagni; Maicon 7,5 continua lo stato di forma stratosferico e sfiora la rete tre volte compreso il palo; Stankovic 7,5 tanti palloni recuperati e giocati, più lo splendido gol del 3-0; Muntari e Cambiasso 7 tanta corsa e sostanza, raddoppi, pressing e addirittura conclusioni a rete; Julio Cesar 7, pochi tiri, ma su quelli ottime parate e sempre attento; Chivu 6,5 riproposto da centrale effettua buone chiusure ed è pronto nelle ripartente; Obinna 6,5 la prima da titolare pasticcia un po’, ma mette più volte in difficoltà la Roma e realizza la prima rete in nerazzurro; Cordoba e Zanetti 6 normale amministrazione, nessuna distrazione e nessuna sbavatura; Quaresma 5,5 si impegna molto, ma è ancora lontano dal giocatore che ci si aspetta, mezzo voto in più per l’assist ad Obinna; senza voto i tre cambi effettuati. Mourinho, 8 questa sera non ha sbagliato nulla, azzeccando soprattutto il pressing alto sui portatori di palla della Roma con il trio di centrocampo pronto ad annullarli e ripartire.
Marcatori: 4' e 46' Ibrahimovic, 54' Stankovic, 56' Obinna
Roma: 32 Doni; 3 Cicinho, 15 Loria, 4 Juan, 17 Riise; 16 De Rossi, 8 Aquilani; 11 Taddei (30'st 89 Okaka), 20 Perrotta (32'st 33 Brighi), 9 Vucinic; 10 Totti (24'st 24 Menez).
A disposizione: 25 Arthur, 7 Pizarro, 22 Tonetto, 23 Montella.
Allenatore: Luciano Spalletti.
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 26 Chivu, 4 Zanetti; 5 Stankovic (33'st 15 Dacourt), 19 Cambiasso, 20 Muntari; 21 Obinna, 8 Ibrahimovic (37'st 9 Cruz), 77 Quaresma (24'st 33 Mancini).
A disposizione: 1 Toldo, 10 Adriano, 25 Samuel, 45 Balotelli.
Allenatore: José Mourinho.

Ammoniti: Vucinic, Chivu.
Arbitro: Nicola Rizzoli (Bologna).


Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione delle immagini.
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