Quando la fede si colora

26/10/08

INTER-GENOA 0-0

Inguardabili, questo è l’unico aggettivo utilizzabile!
Mourinho schiera Julio Cesar tra i pali, difesa con Maicon, Cordoba, Burdisso e Chivu; Zanetti, Stankovic e Muntari a centrocampo, ed in attacco Quaresma, Adriano e Ibrahimovic.
L’Inter prende in mano subito il pallino del gioco ma arriva fino al limite dell’area dove regolarmente perde palla e subisce le veloci ripartenze del Genoa.
Fin dalle prime battute si nota uno splendido avversario che effettua un pressing martellante a tutto campo con continui raddoppi di marcatura e ripartenze ficcanti.
Proprio per questa tattica i nerazzurri faticano a trovare sbocchi verso la porta ligure ed in tutto il primo tempo gli unici tiri pericolosi sono di Ibrahimovic (era forse più un cross) dalla fascia destra, di Quaresma (tiro a giro sopra la traversa) e soprattutto di Stankovic con una conclusione da 25 metri circa che termina a lato; tutt’altra pasta il Genoa, ogni volta che arriva al tiro Julio Cesar deve superarsi (almeno in tre occasioni) e quando non arriva lui, la traversa lo salva, come sulla splendida conclusione di Mesto.
Nella ripresa come spesso accade Mourinho effettua subito due cambi: fuori Quaresma e Adriano e dentro Obinna e Balotelli…cambiando i fattori il risultato non cambia.
Anche se Obinna si presenta subito con un gran tiro e del movimento che mette almeno inizialmente un po’ in apprensione i rossoblu è un fuoco di paglia, l’unica occasione nitida, anche unico tiro che il portiere ospite deve respingere, è una punizione da 30 metri di Balotelli; mentre l’occasione più incredibile è un cross di Maicon che un difensore manda sulla propria traversa.
Il Genoa colpisce più volte e con molta più precisione tant’è che Julio Cesar risulterà il migliore in campo e clamorosamente continuerà a giocare meglio dei nerazzurri anche se ridotto in dieci dal 60’ minuto per espulsione per doppia ammonizione di Juric .
Prima del finale (ben 6 minuti di recupero, peraltro dovuti) da segnalare l’ennesimo infortunio a centrocampo: al minuto 53’ Muntari deve abbandonare il campo per problemi muscolari (chissà per quanto ne avrà, considerata la simultanea assenza di Cambiasso, Vieira e Jimenez nella stessa zona del campo, siamo proprio messi bene!); ed il classico suspance dell’ultimo secondo: punizione dal limite per il Genoa ed autentico miracolo di Julio che salva lo 0-0.
Pare che a fine gara Josè Mourinho si sia lamentato dell’atteggiamento sbagliato di alcuni suoi elementi che pagheranno con l’esclusione nella prossima gara (si ipotizzano i nomi di Obinna, Balotelli e Cruz); personalmente ho notato una squadra molle, svogliata, sulle gambe fin dai primi minuti, di fronte ad un avversario che tra motivazioni superiori ed altro correva decisamente di più, vinceva contrasti e concludeva di più (l’esempio più plateale Mesto che va via in più di un’occasione a Maicon, che a volte lo argina con dei falli, e viene graziato dall’arbitro per un’entrata killer da dietro) .
Non è la prima volta comunque che l’Inter in casa ha notevoli difficoltà ad andare a rete, almeno nelle gare precedenti c’era l’attenuante degli avversari tutti schierati davanti alla propria area, ma in questo caso? Io resto delle mie idee: un centravanti (Cruz o Balotelli), Ibra che possa giocarsi il pallone anche sfruttando la sponda del compagno e Mancini sulla fascia.
Peccato che con la mancanza di reti sia finita una striscia di ben 60 partite consecutive al Meazza in cui i nerazzurri andavano regolarmente in gol almeno una volta.

Inter: 12 Julio Cesar, 13 Maicon, 2 Cordoba, 16 Burdisso, 26 Chivu; 4 Zanetti, 5 Stankovic, 20 Muntari (53' 9 Cruz); 10 Adriano (46' 45 Balotelli), 8 Ibrahimovic, 77 Quaresma (46' 21 Obinna).
A disposizione: 1 Toldo, 6 Maxwell, 23 Materazzi, 33 Mancini.
Allenatore: José Mourinho.

Genoa: 83 Rubinho, 15 Papastathopoulos, 25 Biava, 13 Ferrari; 20 Mesto, 88 Motta, 28 Juric, 4 Criscito; 7 Rossi (83' 26 Bocchetti), 22 Milito (78' 17 Jankovic), 14 Sculli (63' 68 Vanden Borre).
A disposizione: 73 Scarpi, 3 Potenza, 8 Roman, 29 Brivio.
Allenatore: Gian Piero Gasperini.

Ammoniti: Criscito, Ferrari, Juric, Motta; Muntari, Maicon, Ibrahimovic, Burdisso.
Espulso: Juric
Arbitro: Daniele Orsato (Schio).

Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
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