Quando la fede si colora

06/10/08

INTER – BOLOGNA 2-1 (1-0)


L’Inter prima della sosta per le nazionali batte il Bologna nell’anticipo di San Siro e in attesa delle altre gare torna in vetta alla classifica in compagnia di Lazio e Udinese.
Mourinho tanto per cambiare (complici anche squalifiche ed infortuni) modifica la formazione ed a sorpresa lascia in panchina Cambiasso e Stankovic schierando Julio Cesar tra i pali; difesa con Maicon, Cordoba, Rivas e Zanetti; Muntari e Vieira in centro; ed avanzati Mancini, Adriano, Ibrahimovic e Quaresma.
Quindi Inter tutta all’attacco con “quattro” punte e soli due centrocampisti, i primi dieci minuti il gioco latita, forse per amalgamarsi un attimo, attimo in cui il Bologna attacca stabilmente nella nostra metà campo e colleziona angoli senza per altro rendersi pericolosa.
Da questo punto in avanti, grazie anche agli ospiti che non praticano un calcio “antico” standosene tutti rintanati dentro la propria area di rigore (vedi Catania, Lecce,…), gioca solo l’Inter e le occasioni fioccano con Adriano e Ibrahimovic bravo a sbagliare anche in modo clamoroso; questo fino al minuto 25’ in cui Adriano effettua un’azione insistita sulla fascia sinistra e pur pressato da un avversario, da fondo campo in corsa, crossa verso il primo palo su cui si avventa Ibra, che, marcato inventa una magia colpendo il pallone di tacco a mezza altezza: una perla che neppure il portiere bolognese vede arrivare.
Finalmente e giustamente in vantaggio l’Inter non si ferma, riesce a sprecare maldestramente con Vieira due occasioni, con il solito Ibrahimovic e clamorosamente due opportunità anche con Quaresma: un tiro dal limite che sembra ben indirizzato ma viene rimpallato, ed un angolo direttamente in porta (magari neppure cercato) su cui il portiere ospite si supera.
Questo fino alla fine del primo tempo (1-0 risultato bugiardo e stretto per i nerazzurri).
Dopo cinque minuti dalla ripresa la gara prende la piega desiderata dai nerazzurri: calcio di rigore per un netto mani in area su cross da destra (i bolognesi per la cronaca non hanno neppure protestato) e 2-0 con Adriano che dal dischetto spiazza il portiere.
Peccato che quando ormai la gara sembra chiusa, il Bologna riesca a riaprirla, sono passati solo 6 minuti dal raddoppio interista che la difesa compie l’unica incertezza, e con un autentico buco permette agli ospiti di riportarsi in partita: lancio lungo, Cordoba in centro area lascia passare il pallone abbassandosi pensando che lo stesso possa essere preda di Zanetti alle sue spalle, mentre Zanetti non preparato al “dono” del compagno si fa rimpallare il pallone che carambola sui piedi di Moras che solo davanti a Julio Cesar lo trafigge senza problemi.
Ci si aspetta un’ulteriore reazione da parte del Bologna, ma è ancora l’Inter a fare il gioco e ad avere le occasioni migliori con Quaresma, Maicon e Muntari.
Per la serie piove sempre sul bagnato al 70’ minuto si fa male l’ennesimo difensore: Rivas esce in anticipo a centrocampo ma “lascia” il ginocchio sul prato; al suo posto ecco Cambiasso, mentre Stankovic rileva uno spento Mancini e si fa subito notare con due splendide conclusioni intercettate abilmente dal portiere.
A due minuti dalla fine esordisce in nerazzurro Victor Obinna, che si fa subito apprezzare per gli scatti, i recuperi palla, una conclusione di poco a lato ed un gol annullato per presunto fuorigioco, più di così…si muore.
Che dire vittoria strameritata e addirittura risultato stretto con un’ottima Inter, due rigori netti e negati per falli su Adriano, squadra tutta positiva salvo Mancini inguardabile (forse si sta cullando troppo sugli allori delle prime splendide prestazioni che l’hanno riportato in nazionale dopo due anni di assenza), ed in parte Quaresma che potrebbe passare di più la palla e cercare anche di tirare di più in porta.
I più positivi sono Vieira e Muntari che hanno corso per tutti, recuperato palloni come non mai e concluso a rete; Adriano volenteroso (che sia sulla strada buona?); Obinna per me tutt’altro che una sorpresa, una certezza, da schierare al posto di Quaresma.
Eh Ibra? Un gol da cineteca, forse non sa nemmeno lui come ha fatto, ma quanti gol si è mangiato? Se per farne uno se ne sbagliano quattro già fatti (clamoroso quello nel finale solo a tu per tu con il portiere, calciando fuori!), forse ancora non ci siamo.



Marcatori: 25' Ibrahimovic, 50’ rig. Adriano; 56’ Moras
Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 24 Rivas (28'st 19 Cambiasso), 4 Zanetti; 77 Quaresma (43'st 21 Obinna), 14 Vieira, 20 Muntari, 33 Mancini (29'st 5 Stankovic); 10 Adriano, 8 Ibrahimovic.
A disposizione: 1 Toldo, 9 Cruz, 25 Samuel, 36 Bolzoni.
Allenatore: José Mourinho.
Bologna: 1 Antonioli; 2 Marchini (34'st 77 Coelho), 19 Terzi, 18 Moras, 10 Bombardini; 26 Mudingayi, 5 Volpi (18'st 41 Marazzina); 20 Adailton (18'st 21 Zenoni), 4 Amoroso, 7 Valiani; 9 Di Vaio.
A disposizione: 15 Colombo, 6 Britos, 8 Mingazzini, 23 Lanna.
Allenatore: Daniele Arrigoni.

Ammoniti: Cordoba, Quaresma; Marchini, Moras

Arbitro: Maurizio Ciampi (Roma)

Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
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