Quando la fede si colora

30/10/08

FIORENTINA-INTER 0-0

Secondo pareggio stagionale di fila con uno 0-0 che evidenzia, innanzitutto la ritrovata imbattibilità difensiva (terza gara di fila senza subire reti, quarta se si aggiunge anche l’ultimo turno di Champions), ma anche la stiticità dell’attacco a riuscire a segnare.
Mourinho schiera Julio Cesar in porta, in difesa Maicon, Cordoba, Burdisso e Maxwell; Zanetti, Stankovic e Chivu a centrocampo; Ibrahimovic in attacco con Mancini e Obinna ai suoi lati.
Partenza lanciata dei nerazzurri che al 6’ minuto colpiscono una traversa con un diagonale di Mancini, al quale segue subito la risposta viola con un tiro che impegna appena Julio Cesar.
Tutto il primo tempo offre scampoli di bel gioco da una parte e dall’altra, con giocate eleganti e spettacolari, splendidi scambi di Mancini e Ibrahimovic per una gara giocata a viso aperto; occasioni per entrambe le squadre anche se l’impressione è quella di uno 0-0 inchiodato e che resisterà (soprattutto i portieri non devono compiere particolari interventi).
Julio Cesar di fatto ha salvato il risultato a tre minuti dal riposo respingendo una bordata su punizione, e la conclusione in ribattuta di seguito.
Nella ripresa l’Inter parte esattamente come nel primo tempo: Mancini sbaglia un gol al volo dopo che il portiere avversario aveva respinto un cross di Maxwell lasciando così la porta completamente vuota; subito risponde la Fiorentina, anche se il nostro portiere risolve in tutta tranquillità.
Quindici minuti e Mourinho effettua un doppio cambio; fuori Mancini ed Obinna e dentro Crespo e Vieira andando a disporsi con un 4-4-2.
Il cambio fa subito notare un Crespo smanioso di giocare (in campo pochi minuti solo alla prima giornata), che conclude subito a rete ben servito da Stankovic provocando un autentico miracolo da parte del portiere viola; pochi minuti ed ancora lui di testa spaventa la fiorentina ma la conclusione termina a lato.
Si chiude in pratica con le conclusioni di Crespo la gara dei nerazzurri che a quindici minuti dalla fine con l’inserimento di Quaresma per Stankovic torna al 4-3-3; è la Fiorentina che continua a tenere viva la gara con continui tiri che impegnano Julio Cesar per un finale che vede l’Inter un po’ stanca ed imbambolata.
Che dire punto perso o punto guadagnato? Prima dell’incontro forse era da sottoscrivere, vedendo l’andamento della gara, in cui le occasioni più grosse, alcune plateali sono state nerazzurre quasi è un punto perso…in sostanza il pareggio è il risultato più giusto, ma che rabbia questa difficoltà a trovare la porta avversaria.
Tra l’altro è un problema già evidenziato anche nelle precedenti gare, solo a Roma si è concretizzato come si doveva, per il resto si è sempre notato soprattutto una certa mancanza di precisione sotto porta.
Dal punto di vista del gioco un passo avanti rispetto al Genoa, peccato che avanti piano (due 0-0 di fila), la classifica ci vede scalare in terza posizione…c’è ancora tutto il Campionato davanti e ci riprenderemo la dovuta posizione.

Fiorentina: 1 Frey; 23 Pasqual (85' 14 Zauri), 5 Gamberini, 2 Kroldrup, 21 Comotto; 22 Kuzmanovic (70' 30 Almiron), 88 Felipe Melo, 18 Montolivo; 24 Santana; 29 Pazzini, 9 Osvaldo (74' 8 Jovetic).
A disposizione: 13 Storari, 4 Donadel, 7 Semioli, 54 Da Costa.
Allenatore: Cesare Prandelli.

Inter: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 16 Burdisso, 6 Maxwell; 4 Zanetti, 5 Stankovic (82' 77 Quaresma), 26 Chivu; 21 Obinna (62' 18 Crespo), 8 Ibrahimovic, 33 Mancini (62' 14 Vieira).
A disposizione: 1 Toldo, 15 Dacourt, 23 Materazzi, 45 Balotelli.
Allenatore: José Mourinho.

Ammoniti: Kroldrup; Maicon

Arbitro: Roberto Rosetti (Torino).

Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
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