Quando la fede si colora

25/10/08

Aspettando Inter-Genoa

Allo Stadio Meazza di Milano per l’ottava giornata d’andata del Campionato, alle ore 15 l’Inter ospita il Genoa, per quest’incontro Josè Mourinho ha convocato i seguenti 20 giocatori:

Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni.

Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 6 Maxwell, 13 Maicon, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 26 Cristian Chivu.

Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 20 Sulley Muntari, 33 Amantino Mancini, 77 Ricardo Quaresma.

Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 9 Julio Ricardo Cruz, 10 Adriano, 18 Hernan Crespo, 21 Victor Obinna, 45 Mario Balotelli.

Innanzitutto va fatta la classica conta degli assenti: Rivas, Cambiasso, Vieira, Jimenez, Figo infortunati; Samuel e Dacourt per scelta tecnica.
Spicca decisamente la pesante assenza di Cambiasso, che va ad aggiungersi a quella di Vieira andando a debellare un ruolo delicato come quello del centrocampo, per questo mi lascia un po’ perplessa l’esclusione di Dacourt, appena rientrato e seppur per pochi minuti autore di una prova incoraggiante domenica scorsa a Roma.
Nella conferenza pre-partita Mourinho ha dato solo un titolare, ovvero Julio Cesar al rientro tra i pali dopo il riposo di mercoledì; il resto della formazione dovrebbe essere Maicon, Cordoba, Chivu e Maxwell (al rientro dopo l’infortunio) in difesa; Zanetti, Stankovic e Muntari a centrocampo; in attacco oltre all’onnipresente Ibrahimovic, i compagni di reparto Balotelli e finalmente Cruz al centro…forse ho esagerato? Quantomeno all’inizio partirei con un bomber d’area di rigore e due attaccanti comunque di peso (a tal proposito una rete sarà sicuramente dell’attaccante centrale schierato dal tecnico), poi strada facendo, per sfruttare al meglio il contropiede, Mancini su tutti resta il “rincalzo” da sfruttare al meglio.
La partita come nel caso dell’ultima di Champions deve necessariamente prevedere un solo risultato utile: la vittoria; giocare in casa contro il Genoa, con tutto il rispetto non può ottemperare altro, le due squadre sono su due livelli differenti anche se i liguri sono molto migliorati, in un buono stato di forma e con una rosa competitiva.
Ovvio che non bisognerà scoprirsi troppo lasciando spazi al loro contropiede, però il Genoa dovrebbe essere (a parte la tranquillità della posizione in classifica) una squadra che gioca a viso aperto, lasciandoci spazi per agire al meglio…una gara tipo Roma-Inter.
Comunque sia, Mourinho volendo vincere a tutti i costi, tra i venti convocati si è tutelato portando tutti gli attaccanti a disposizione, ben sei…o segnare o segnare…scherzi a parte la curiosità maggiore sta come sempre per i tre che verranno utilizzati fin dall’inizio, anzi i due, Ibra pare intoccabile, per cui non cinque giocatori per due maglie, ma sette per due maglie (Mancini e Quaresma) in ballottaggio; poi magari il gol vincente lo realizza Chivu (un difensore) per festeggiare al meglio il suo compleanno (alla seconda stagione nerazzurra ancora non ha realizzato).

Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione delle immagini.
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