Quando la fede si colora

21/10/08

Aspettando Inter-Anorthosis Famagusta

Terza giornata di Champions League per il girone B e terzo incontro per l’Inter che al Meazza di San Siro alle ore 20,45 ospita la squadra dell’Anorthosis Famagusta, formazione cipriota; Mourinho ha convocato i seguenti 20 giocatori:

Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni.

Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 13 Maicon, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon.

Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 19 Esteban Cambiasso, 20 Sulley Muntari, 33 Amantino Mancini, 36 Francesco Bolzoni, 77 Ricardo Quaresma.

Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 9 Julio Ricardo Cruz, 10 Adriano, 45 Mario Balotelli.

Si tratta di uno scontro al vertice, a sorpresa la compagine cipriota comanda il girone a pari punti con i nerazzurri, in virtù del pareggio a Brema e della vittoria contro i greci in casa.
Ricapitolando la classifica, Inter e Anorthosis 4 punti, Werder Brema 2 e Panathinaikos 0 punti.
Dopo l’ubriacante ed esaltante vittoria di Roma per 4-0 bisogna innanzitutto azzerare la testa, quella partita ormai è acqua passata, non bisogna rimirarsi in quell’incontro e preparare al meglio la nuova sfida.
Detto questo aggiorniamo la solita lista degli indisponibili: Maxwell, Jimenez (questi primi due sembra siano giunti al termine dell’infortunio ed ormai prossimi al rientro in squadra a tempo pieno), Vieira, e Figo infortunati; Samuel, Rivas, Dacourt, Obinna e Crespo non in lista Champions.
A dispetto di quello che si dice e pensa riguardo ai ciprioti che notoriamente passano per scarsi e tecnicamente meno dotati, pare che questa squadra giochi abbastanza bene (non per nulla ha 4 punti); forse questo può essere il nostro punto di forza, dal momento che specie a Milano, con le squadre chiuse in difesa, fatichiamo a trovare i giusti spazi per andare in gol, staremo a vedere, se effettivamente giocheranno a viso aperto.
Comunque sia, dopo il mezzo passo falso nell’ultimo incontro contro il Werder Brema (1-1), tra l’altro proprio in casa, esiste solo un risultato accettabile: la vittoria (che poi sia sofferta, risicata, o quant’altro, poco importa!), anche senza esagerare come a Roma.
Per questo Mourinho (ormai è diventato quasi un gioco arrivare ad indovinare gli undici iniziali che il tecnico portoghese schiererà) potrebbe optare per la seguente formazione: Toldo in porta (l’unico sicuro, ufficialmente annunciato da “Mou”), difesa e centrocampo confermati dall’ultima partita (sarebbero proprio una sorpresa) con Maicon, Cordoba, Chivu e Zanetti dietro, Stankovic Cambiasso e Muntari in mezzo… e davanti Ibrahimovic (neanche a dirlo), Adriano (a caldo dopo Roma-Inter Mourinho annunciò l’impiego di quest’ultimi due nella sfida con l’ Anorthosis, vediamo se bleffava o era serio) e Mancini.
Chi vivrà…vedrà, io a costo di sembrare ripetitivo, mi auguro ancora una volta l’impiego dal primo minuto (quantomeno nelle gare interne) di Cruz come centravanti al posto di Adriano, però l’allenatore fino a prova contraria è ancora lui e saprà (?!?) sicuramente quello che fa.
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