Quando la fede si colora

22/09/08

TORINO-INTER 1-3 (0-2)

Terza gara di campionato ed ottima affermazione della squadra allenata da Mourinho che espugna senza repliche l’Olimpico di Torino contro i granata allenati da Di Biasi.
Inter schierata con Julio Cesar tra i pali, difesa da destra a sinistra con Maicon, Materazzi, Burdisso (turnover al posto di Cordoba rientrato dal grave infortunio martedì scorso in Champions) e Chivu alla prima partita ufficiale dopo l’intervento alla spalla schierato al posto dell’infortunato Maxwell; centrocampo con Vieira Cambiasso e Zanetti; terzetto d’attacco con, Adriano Ibrahimovic e Mancini (a sorpresa Quaresma in panchina e Figo va a posizionarsi in tribuna…..sarà per la prossima volta).
Osservando i giocatori disposti in campo da Mourinho potrebbe sembrare un 4-4-2, invece si tratta di un 4-3-3 con Adriano punta centrale, Ibrahimovic a sinistra e Mancini a destra, questo quantomeno inizialmente perché i tre si scambiano liberamente e ripetutamente la posizione sul terreno di gioco.
Per dieci minuti i padroni di casa cercano di fare il gioco andando anche a concludere in due occasioni con due tiri innocui che si spengono sul fondo; da questo momento in poi il gioco sarà completamente nelle mani dei nerazzurri, ogni volta che si spingono fino all’area avversaria danno l’impressione di poter passare in vantaggio.
Dopo un paio di grosse occasioni da rete non sfruttate, al 24’ minuto arriva il meritato vantaggio dell’Inter: ottima azione con palla da Zanetti all’arretrato Adriano che serve prontamente Mancini liberatosi sulla fascia destra, discesa e cross verso il primo palo dove Pisano in anticipo su tutti devia nella propria porta… se domenica scorsa nella medesima situazione la rete è stata attribuita a Quaresma, in questo caso è giusto che il gol sia di Mancini.
Due minuti dopo (26’) c’è il raddoppio per merito di Maicon: Vieira ruba palla a centrocampo e lancia sulla sua verticale Maicon che galoppa fino al vertice dell’area granata dove lascia partire un diagonale di esterno destro che si infila all’incrocio dei pali più lontani; un eurogol da applausi, solo l’arbitro Farina non capisce e gusta… (Maicon va a danzare con Mancini nell’angolo della bandierina ma l’arbitro inspiegabilmente va a far cessare questo curioso e spettacolare modo d’esultanza dei nerazzurri, resta un mistero).
Questo tramortisce il Torino che in pochi minuti rischia di capitolare almeno altre due volte.
Nella ripresa dopo un ottimo intervento di Julio Cesar abile a neutralizzare un tiro deviato da Cambiasso, i nerazzurri chiudono il match con un contropiede capolavoro: Maicon recupera il pallone al limite dell’area sul lato sinistro del proprio schieramento e lo cede a Mancini che parte a razzo, supera un paio di giocatori e in prossimità della linea di centrocampo lancia lo smarcato Ibrahimovic al centro dell’attacco; il Genio, ricevuta la sfera s’invola verso il portiere granata e appena giunto in area lo fredda con un rasoterra di esterno destro.

Il Torino riesce a reagire solo quando l’Inter decide di abbassare il ritmo e ritenersi soddisfatta del risultato (Adriano prima di essere sostituito si fa notare anche per due buone conclusioni), così facendo ottengono al 76’ la rete della bandiera con Abbruscato lesto ad anticipare Chivu su cross da sinistra e, quattro minuti più tardi colgono una traversa e sul proseguimento dell’azione costringono Julio Cesar a deviare in calcio d’angolo con una spettacolare parata.
70 minuti di grande Inter e risultato che va quasi stretto, con tutto il rispetto per il Torino; finalmente si è chiusa la partita come doveva già essere anche nei precedenti incontri, l’unica sbavatura, se proprio, è l’aver preso gol per la terza domenica di fila…certo che 3-1 la dice lunga, specie se il parziale era 3-0 con 2 reti messe a segno già nel primo tempo.
Forse oggi nessun giocatore va indicato tra i negativi (Quaresma se devo indicarne uno, in campo 25 minuti nella ripresa, mai incisivo, sembrava volesse dimostrare qualcosa ma portava troppo palla finendo per perderla in inutili dribbling), mentre a voler citare qualcuno sopra gli altri, Maicon in uno stato di forma veramente eccezionale, Vieira tornato il signore del centrocampo (speriamo che i suoi muscoli tengano), Mancini e Ibrahimovic che duettano in modo spettacolare con giocate di alta scuola e classe e… Adriano, non è ancora quello di un tempo, ma si è dimostrato meno egoista mettendosi al servizio della squadra (suo l’assist dell’uno a zero), ha concluso in più occasioni a rete, si è mosso ed ha scattato come non succedeva da tempo (che sia la volta buona? Mourinho riuscirà a recuperarlo? Dopo tutto anche Roberto Mancini ci aveva provato in più occasioni).

Marcatori: 24' Mancini, 26' Maicon, 51’ Ibrahimovic; 76’ Abbruscato

TORINO: 1 Sereni; 19 Diana, 22 Di Loreto, 50 Pratali, 3 Pisano; 27 P.Zanetti (21'st 6 Ogbonna), 5 Corini (1’st 8 Barone), 24 Saumel; 10 Rosina (29' 9 Abbruscato), 11 Amoruso; 90 Bianchi.
A disposizione: 99 Calderoni, 32 Colombo, 33 Rubin, 7 Ventola.
Allenatore: Gianni Di Biasi.

INTER: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 16 Burdisso, 23 Materazzi, 26 Chivu; 14 Vieira, 19 Cambiasso, 4 Zanetti; 10 Adriano (22'st 45 Balotelli), 8 Ibrahimovic (43'st 9 Cruz), 33 Mancini (19'st 77 Quaresma).
A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 24 Rivas, 18 Crespo.
Allenatore: José Mourinho.

Ammoniti: P. Zanetti, Pisano, Pratali; Balotelli
Arbitro: Stefano Farina (Novi Ligure)

Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
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