Quando la fede si colora

17/09/08

PANATHINAIKOS-INTER 0-2 (0-1)

Buona la prima…allo stadio "Olimpico" di Atene finalmente l’esordio vincente nel primo incontro del girone della Champions League 2008-09, per chi non lo ricordasse, gli ultimi due anni pur contro avversari non trascendentali erano infatti arrivate due sconfitte.
Mourinho torna al suo amato modulo, il 4-3-3; difesa confermata con Julio Cesar in porta e da destra a sinistra Maicon, Cordoba (al posto dello squalificato Burdisso) al rientro ufficiale dopo l’infortunio patito a Liverpool, in Champions, in data 19.02.2008, Materazzi e Maxwell.
Novità invece dal centrocampo in su: Vieira, Cambiasso e Zanetti sulla mediana, Mancini, Ibrahimovic e Quaresma in attacco.
Come da previsione il Panathinaikos gioca i primi 10 minuti in maniera eccellente, una partenza a razzo tipica delle squadre greche caricate e gasate dal caldissimo pubblico che li contraddistingue poi però l’Inter prende in mano il pallino del gioco e come nell’ultima gara di campionato comincia a creare svariate azioni da gol (forse è il caso di cominciare a concretizzare meglio queste opportunità): Ibrahimovic, due volte Quaresma e ancora Ibrahimovic dopo un’azione dirompente.
Il portiere greco non ne lascia passare nessuna e mostra un’estrema bravura nello sventare ogni attacco pericoloso.
Al minuto 27’ Inter finalmente in vantaggio (risultato meritato e fin qui quasi stretto): Ibrahimovic in particolare serata di vena controlla seppur pressato una difficile palla, salta due uomini e porge uno splendido pallone a Mancini che insacca facile in diagonale da sinistra.
Logica la risposta dei padroni di casa che fino a questo momento erano stati ben controllati ma la fortuna (che sia l’anno buono?), complice anche una deviazione di Materazzi, spedisce sulla traversa un gran tiro degli avanti ellenici.
Tutt’altra musica la seconda ripresa, l’Inter soffre e balla nella propria metà campo (forse è proprio questo il vero gioco di Mourinho, giocare e segnare, aspettare gli avversari ed infilarli in contropiede) pronta a colpire……..ma quanta sofferenza!
Svariati i tiri ed i tentativi greci, anche se ad onor del vero Julio Cesar deve effettuare una sola parata, una parata che si palesa come un vero e proprio miracolo.
Mourinho corre ai ripari, dentro Figo per Quaresma e Muntari per Vieira; le occasioni più ghiotte sono ancora dei nerazzurri che raddoppiano (85’ minuto) con un Adriano (si proprio lui, all’ennesimo tentativo di rilancio personale) subentrato da pochi minuti a Mancini e che si mostra abile a sfruttare nel migliore dei modi un lancio di Ibra in serata di assist-man.
Analizzando i singoli, Ibra su tutti (anche se i gol vanno anche realizzati), si vede e si fa vedere giocando un numero imprecisato di palloni; Mancini sempre pronto a dettare con lo svedese; Cordoba impeccabile anche nelle situazioni più difficili; Julio Cesar decisivo nell’unico intervento effettuato (traversa a parte); e via via gli altri…tutti oltre la sufficienza… tranne Quaresma (solo due tiri e nulla più) ed il connazionale Figo che continua ad avere delle difficoltà anche nelle giocate più semplici.

Marcatori: 27' Mancini, 85' Adriano

Panathinaikos (4-3-3): 1 Galinovic; 24 Vintra, 23 Simao, 8 Goumas, 29 Nillson (27' st 17 Hristodoupoulos); 2 Moon (37' st 9 Souza), 4 Mattos, 15 Gilberto Silva; 10 Cleyton, 14 Salpingidis, 21 Karagounis (37' pt 27 Ivanchitz).
A disposizione: 30 Tzorvas, 3 Sarriegi, 2 Tziolis, 31 Spyropoulos.
Allenatore: Henk Ten Cate.

Inter (4-3-3-): 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 2 Cordoba, 23 Materazzi, 6 Maxwell; 14 Vieira (19' st 20 Muntari), 19 Cambiasso, 4 Zanetti; 77 Quaresma (17' st 7 Figo), 8 Ibrahimovic, 33 Mancini (37' st 10 Adriano).
A disposizione: 1 Toldo, 9 Cruz, 39 Santon, 45 Balotelli.
Allenatore: José Mourinho.

Ammoniti: Materazzi, Cleyton, Maicon.
Arbitro: Mejuto Gonzalez (Spagna)

Si ringrazia il sito Inter.it per aver autorizzato la riproduzione dell'immagine.
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